Wish You Were Here (brano musicale Pink Floyd)

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Puoi liberare te stesso abbastanza da vivere la realtà del mondo mentre la vita scorre davanti a te, con te, e tu ti muovi in avanti con essa? Puoi farlo? Perché se la risposta è no, rimarrai per sempre al punto di partenza, fino alla tua morte. So che potrebbe sembrarvi un'idiozia, ma è di questo che parla la canzone.

Le canzoni mi danno coraggio, credo di scriverle per me stesso, per incoraggiarmi a non accettare un ruolo di protagonista all'interno di una gabbia, per continuare a chiedere a me stesso di partecipare a questa guerra, perché è questo che voglio fare, voglio stare in trincea, non voglio trovarmi al quartier generale o seduto in un albergo da qualche parte.

Voglio essere, voglio rimanere attivo.

(Roger Waters)

Wish You Were Here
Artista Pink Floyd
Autore/i David Gilmour, Roger Waters
Genere Rock progressivo
Folk rock
Edito da Harvest Records Regno Unito
Columbia Records Stati Uniti
Pubblicazione
Incisione Wish You Were Here
Data 1975
Durata 05 min.:17 sec.
05 min.:21 sec. (in Echoes)
Wish You Were Here – tracce
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Have a Cigar Shine On You Crazy Diamond (Parts VI - IX)

Wish You Were Here è un brano musicale dei Pink Floyd, contenuto nell'omonimo album del 1975.

Come la maggior parte delle canzoni dell'album, è dedicata all’ex membro dei Pink Floyd Syd Barrett, allontanato dal gruppo nel 1968 per via di una grave infermità mentale e fisica causata dal continuo uso di droghe (in particolare LSD) che aveva compromesso la sua partecipazione ai concerti e al lavoro in studio.

Il refrain principale è stato ideato da David Gilmour, mentre suonava la sua chitarra acustica negli Abbey Road Studios. Gilmour propose poi il riff a Roger Waters, il quale ne rimase positivamente colpito; successivamente i due collaborarono per completare la canzone.

Nel 2004 il brano è stato inserito dal magazine Rolling Stone nell’elenco delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi alla posizione numero 316.

Il brano[modifica | modifica sorgente]

Nella composizione originale del 1975, Wish You Were Here segue nell’album la canzone Have a Cigar.

Nell’introduzione si sentono dei suoni confusi che sono stati registrati ricreando l'atmosfera di una stanza in cui alcune persone stanno ascoltando una vecchia radio. Fin dall'inizio si sente che la frequenza della radio viene spostata, fino ad arrivare ad una stazione in cui due persone, un uomo e una donna, discutono. In realtà è un discorso senza molto senso, quasi a volere dare l’idea di essere capitati per caso su una stazione radio, nel bel mezzo di un discorso.

Viene spostata ancora la frequenza, passando velocemente da una stazione radio che accenna la quarta sinfonia di Čajkovskij, fino ad arrivare alla stazione in cui si suona l'introduzione di Wish You Were Here. L'esecuzione è però leggermente disturbata, poiché riprodotta dalla radio. Dopo qualche secondo, si sente una seconda chitarra che accompagna il suono della prima, ma stavolta ad un volume più alto e con più raffinatezza, volendo ricreare l'effetto di una persona che suona nella stanza sulle note della radio. Ne è ulteriore esempio il colpo di tosse e il successivo leggero sospiro con il naso. L’introduzione (quella riprodotta dalla radio) è stata eseguita da Gilmour con una chitarra a dodici corde.

Alla fine del brano, prima che entri il suono di vento ululante, si può sentire in lontananza un assolo di violino, eseguito dal famoso violinista jazz Stéphane Grappelli, ex membro del Quintette du Hot Club de France. Nei crediti del disco, tuttavia, non si legge il nome del musicista francese perché, disse Roger Waters, "pareva un insulto" inserire nei crediti un musicista che esegue un assolo udibile a fatica.[1]

Singolo[modifica | modifica sorgente]

Wish You Were Here

Artista Pink Floyd
Tipo album Singolo
Pubblicazione 20 luglio 1995
Durata 05 min.:40 sec.
Dischi 1
Tracce 3
Genere Rock progressivo
Etichetta Capitol Records Stati Uniti
EMI Regno Unito
Produttore James Guthrie, David Gilmour
Registrazione 20 settembre (Roma)
13 e 20 ottobre (Londra - Earls Court)
Certificazioni
Dischi d'oro Italia Italia[2]
(Vendite: 15.000+)
Pink Floyd - cronologia
Singolo precedente
High Hopes
(1994)
Singolo successivo

Una registrazione live del 1995, inclusa nell'album P•U•L•S•E, è stata pubblicata come singolo il 20 luglio 1995[3]. Le tracce del singolo sono:

  1. Wish You Were Here (live) - 5:40 (Gilmour, Waters)
  2. Coming Back to Life (live) - 6:53 (Gilmour)
  3. Keep Talking (live) - 6:54 (Gilmour, Ezrin)

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

Wish You Were Here è stata successivamente inserita come traccia #5 nella raccolta A Collection of Great Dance Songs e come traccia #23 nella raccolta Echoes: The Best of Pink Floyd.

Wish You Were Here ha fatto il suo debutto live nel 1977 durante il tour dei Pink Floyd, i quali suonarono l'intero album ad ogni spettacolo. Non venne più suonata in concerto fino al 1987, ma da allora è diventata uno dei cavalli di battaglia nei tour dei Pink Floyd.

Durante il tour del 1977, Gilmour suonò Wish You Were Here con la sua Fender Stratocaster invece della chitarra acustica, accompagnato da Snowy White con una chitarra acustica Ovation a dodici corde. In alcuni di questi spettacoli, il batterista Nick Mason portava sul palco una vera radio a transistor, collegandola sulle frequenze locali, imitando l’intro originale della canzone.

Il 16 gennaio 1996, giorno in cui venne celebrato l’inserimento dei Pink Floyd nella Rock and Roll Hall of Fame, Gilmour e Wright (Mason era tra il pubblico) eseguirono il brano insieme con Billy Corgan, che li accompagnò a ritmo di chitarra.

Durante la sua carriera solista, Roger Waters ha modificato il finale della canzone e alcuni piccoli elementi della melodia. Si può ascoltare questa versione nel disco In the Flesh - Live.

Nel 2004, Waters ed Eric Clapton eseguirono la canzone in occasione dello Tsunami Aid. Nel Live 8 del 2005, Waters ritornò a suonare con i suoi ex compagni a Londra per eseguire ancora una volta la canzone dal vivo.

Nel 2011 la riedizione dell'album Wish You Were Here (Immersion) contiene una versione inedita del brano omonimo, con il violino di Stéphane Grappelli protagonista in buona parte del brano.

Cover[modifica | modifica sorgente]

Sono numerosi i cantanti e le band che hanno registrato delle cover di Wish You Were Here. Tra di essi, i più noti sono: Dream Theater, Bruce Springsteen, Radiohead, Sparklehorse, The Flaming Lips, Pearl Jam, Velvet Revolver, Wyclef Jean, Catherine Wheel, Rasputina, Ana Torroja, Bob Forrest, Lovehammers, Widespread Panic, Aslan, Circa Survive, Alpha Blondy, Marillion, Tangerine Dream.

Durante America: A Tribute to Heroes del 2001, Fred Durst e Wes Borland dei Limp Bizkit, con Johnny Rzeznik dei Goo Goo Dolls, hanno eseguito una versione inedita di Wish You Were Here, mai eseguita prima di allora dai due gruppi. Nell'occasione il testo della canzone è stato leggermente modificato.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Pink Floyd
  • Roger Waters: basso elettrico, effetti sonori
  • David Gilmour: voce principale e cori, chitarra acustica a sei e dodici corde, pedal steel guitar, effetti sonori
  • Richard Wright: organo Hammond, pianoforte, sintetizzatore Minimoog
  • Nick Mason: batteria, effetti sonori
Membri Aggiuntivi

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Intervista a Roger Waters
  2. ^ CERTIFICAZIONE SINGLE DIGITAL dalla settimana 1 del 2009 alla settimana 46 del 2012
  3. ^ Discografia Pink Floyd. URL consultato il 09-01-2009.
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