Wish You Were Here (brano musicale Pink Floyd)

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« Puoi liberare te stesso abbastanza da vivere la realtà del mondo mentre la vita scorre davanti a te, con te, e tu ti muovi in avanti con essa? Puoi farlo? Perché se la risposta è no, rimarrai per sempre al punto di partenza, fino alla tua morte. So che potrebbe sembrarvi un'idiozia, ma è di questo che parla la canzone.
Le canzoni mi danno coraggio, credo di scriverle per me stesso, per incoraggiarmi a non accettare un ruolo di protagonista all'interno di una gabbia, per continuare a chiedere a me stesso di partecipare a questa guerra, perché è questo che voglio fare, voglio stare in trincea, non voglio trovarmi al quartier generale o seduto in un albergo da qualche parte.
Voglio essere, voglio rimanere attivo. »
(Roger Waters)
Wish You Were Here
Artista Pink Floyd
Autore/i David Gilmour, Roger Waters
Genere Rock progressivo
Folk rock
Pubblicazione
Incisione Wish You Were Here
Data 12 settembre 1975
Etichetta Harvest (Regno Unito)
Columbia Stati Uniti)
Durata 5:40
Wish You Were Here – tracce
Precedente

Wish You Were Here è un brano musicale dei Pink Floyd, quarta traccia dell'album omonimo, pubblicato il 12 settembre 1975 dalla Harvest Records.

Come la maggior parte dei brani dell'album, Wish You Were Here è dedicata all'ex membro dei Pink Floyd Syd Barrett, allontanato dal gruppo nel 1968 a causa di una grave infermità mentale e fisica causata dal continuo abuso di droghe (in particolare LSD) che aveva compromesso la sua partecipazione ai concerti e al lavoro in studio.

Il riff principale è stato ideato da David Gilmour, mentre suonava la sua chitarra acustica negli Abbey Road Studios. Gilmour propose poi il riff a Roger Waters, il quale ne rimase positivamente colpito; successivamente i due collaborarono per completare il brano.

Nel 2004 il brano è stato inserito nella lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone alla posizione 316.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Nella composizione originale del 1975, Wish You Were Here segue nell'album il brano Have a Cigar.

Nell'introduzione è possibile sentire suoni confusi, registrati ricreando l'atmosfera di una stanza in cui alcune persone stanno ascoltando una vecchia radio. Fin dall'inizio si sente che la frequenza della radio viene spostata, fino ad arrivare ad una stazione in cui due persone, un uomo e una donna, discutono. In realtà è un discorso senza molto senso, quasi a volere dare l'idea di essere capitati per caso su una stazione radio, nel bel mezzo di un discorso.

Viene spostata ancora la frequenza, passando velocemente da una stazione radio che accenna la quarta sinfonia di Čajkovskij, fino ad arrivare alla stazione in cui si suona l'introduzione di Wish You Were Here. L'esecuzione è però leggermente disturbata, poiché riprodotta dalla radio. Dopo qualche secondo, si sente una seconda chitarra che accompagna il suono della prima, ma stavolta ad un volume più alto e con più raffinatezza, volendo ricreare l'effetto di una persona che suona nella stanza sulle note della radio. Ne è ulteriore esempio il colpo di tosse e il successivo leggero sospiro con il naso. L'introduzione (quella riprodotta dalla radio) è stata eseguita da Gilmour con una chitarra a dodici corde.

Alla fine del brano, prima che entri il suono di vento ululante, si può sentire in lontananza un assolo di violino, eseguito dal famoso violinista jazz Stéphane Grappelli, ex membro del Quintette du Hot Club de France. Nei crediti del disco, tuttavia, non si legge il nome del musicista francese perché, disse Roger Waters, "pareva un insulto" inserire nei crediti un musicista che esegue un assolo udibile a fatica.[1]

Dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Wish You Were Here ha fatto il suo debutto dal vivo nel 1977 durante il tour dei Pink Floyd, i quali suonarono l'intero album ad ogni spettacolo. Non venne più eseguita dal vivo fino al 1987, anno in cui divenne uno dei cavalli di battaglia nei tour dei Pink Floyd.

Durante il tour del 1977, Gilmour suonò Wish You Were Here con la sua Fender Stratocaster invece della chitarra acustica, accompagnato da Snowy White con una chitarra acustica Ovation a dodici corde. In alcuni di questi spettacoli, il batterista Nick Mason portava sul palco una vera radio a transistor, collegandola sulle frequenze locali, imitando l'introduzione originale del brano.

Il 16 gennaio 1996, giorno in cui venne celebrato l'inserimento dei Pink Floyd nella Rock and Roll Hall of Fame, David Gilmour e Richard Wright (Nick Mason era tra il pubblico) eseguirono il brano insieme con Billy Corgan, che li accompagnò a ritmo di chitarra.

Durante la sua carriera solista, Roger Waters ha modificato il finale della canzone e alcuni piccoli elementi della melodia. Si può ascoltare questa versione nel disco In the Flesh - Live. Nel 2004, Waters ed Eric Clapton eseguirono la canzone in occasione dello Tsunami Aid. Nel Live 8 del 2005, Waters ritornò a suonare con i suoi ex-compagni a Londra per eseguire ancora una volta il brano.

Nel 2011 è stata pubblicata la Immersion Edition di Wish You Were Here, la quale contiene una versione inedita del brano omonimo, con il violino di Stéphane Grappelli protagonista in buona parte del brano.

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Wish You Were Here è stata reinterpretata da numerosi gruppi e cantanti. Tra di essi, i più noti sono: Dream Theater, Bruce Springsteen, Radiohead, Sparklehorse, The Flaming Lips, Pearl Jam, Velvet Revolver, Wyclef Jean, Catherine Wheel, Rasputina, Ana Torroja, Bob Forrest, Lovehammers, Widespread Panic, Aslan, Circa Survive, Alpha Blondy, Marillion, Tangerine Dream.

Durante America: A Tribute to Heroes del 2001, Fred Durst e Wes Borland dei Limp Bizkit, insieme a Johnny Rzeznik dei Goo Goo Dolls, hanno eseguito una versione inedita di Wish You Were Here. Nell'occasione il testo del brano è stato leggermente modificato.

Wish You Were Here (Live)[modifica | modifica wikitesto]

Wish You Were Here (Live)
Artista Pink Floyd
Tipo album Singolo
Pubblicazione 20 luglio 1995
Durata 5:40
Album di provenienza Pulse
Dischi 1
Tracce 3
Genere Rock progressivo
Etichetta Capitol (Stati Uniti)
EMI (Regno Unito)
Produttore James Guthrie, David Gilmour
Registrazione 20 settembre 1994, Roma
13 e 20 ottobre, Earls Court Exhibition Centre, Londra
Formati CD
Certificazioni
Dischi d'oro Italia Italia[2]
(Vendite: 15.000+)
Pink Floyd - cronologia
Singolo precedente
(1994)
Singolo successivo
(2014)

Una versione dal vivo di Wish You Were Here è stata estratta come unico singolo estratto dal quarto album dal vivo Pulse e pubblicata il 20 luglio 1995[3]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

CD promozionale (Europa)[4]
  1. Wish You Were Here – 5:40 (David Gilmour, Roger Waters)
CD singolo (Europa)[5]
  1. Wish You Were Here – 5:40 (David Gilmour, Roger Waters)
  2. Coming Back to Life – 6:40 (David Gilmour)
  3. Keep Talking – 6:54 (David Gilmour, Polly Samson, Richard Wright)
CD singolo (Paesi Bassi)[6]
  1. Wish You Were Here – 5:40 (David Gilmour, Roger Waters)
  2. Coming Back to Life – 6:40 (David Gilmour)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista a Roger Waters
  2. ^ CERTIFICAZIONE SINGLE DIGITAL dalla settimana 1 del 2009 alla settimana 46 del 2012
  3. ^ Discografia Pink Floyd. URL consultato il 09-01-2009.
  4. ^ (EN) Pink Floyd – Wish You Were Here (Live) (CD, Single, Promo) in Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 30 luglio 2014.
  5. ^ (EN) Pink Floyd – Wish You Were Here (Live) (CD, Maxi-Single) in Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 30 luglio 2014.
  6. ^ (EN) Pink Floyd – Wish You Were Here (Live) (CD, Single, Card Sleeve) in Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 30 luglio 2014.
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