Echoes: The Best of Pink Floyd

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Echoes: The Best of Pink Floyd
Artista Pink Floyd
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Raccolta
Pubblicazione 5 novembre 2001
Durata 151 min : 11 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 2
Tracce 26
Genere Rock psichedelico
Rock progressivo
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta EMI
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione
Formati {{{formati}}}
Note
Premi
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro
Dischi di platino 3
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Pink Floyd – cronologia
Album precedente Album successivo
Is There Anybody Out There?: The Wall Live 1980-1981
(2000)
Oh, by the Way
(2007)
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo

Echoes: The Best of Pink Floyd è un doppio album-raccolta dei Pink Floyd pubblicato nel 2001.

Indice

[modifica] Il disco

L'album contiene brani che coprono i trentacinque anni di carriera del gruppo, partendo dal loro primo singolo, Arnold Layne, del 1967 fino a High Hopes, l'ultima traccia del loro ultimo album registrato in studio, The Division Bell, del 1994. Le canzoni, appositamente rimasterizzate, non sono in ordine cronologico, come avrebbe voluto Roger Waters, ex leader del gruppo[1], ma sembrano divisi in due blocchi tematici: nella prima parte si esplorano le costrizioni che opprimono l'uomo, nella seconda il suo desiderio di riscatto[2]. L'intera sequenza non è però formata da tracce separate, bensì le canzoni sono unite e a volte mixate l'una all'altra, come accade nei grandi concept-album del gruppo. Il titolo della raccolta (proposto da Waters) coincide con quello di una dei loro brani più famosi. Echoes è il primo album a includere la canzone When the Tigers Broke Free che compare nel film di The Wall (in seguito essa è stata inserita nella versione rimasterizzata di The Final Cut del 2004).

[modifica] Formazione

[modifica] Il Gruppo

[modifica] Altri musicisti

  • James Guthrie - rimasterizzazione, percussioni in The Happiest Days of Our Lives
  • Dick Parry - sassofono baritono e tenore in Money, Shine On You Crazy Diamond e Us and Them
  • Clare Torry - voce in The Great Gig in the Sky
  • Michael Kamen - orchestrazione in High Hopes, The Fletcher Memorial Home e When the Tigers Broke Free, piano in The Fletcher Memorial Home
  • Jon Carin - tastiere aggiuntive in Marooned, Keep Talking e High Hopes
  • Guy Pratt - basso in Marooned e Keep Talking
  • Tony Levin - basso in Sorrow e Learning to Fly
  • Sam Brown, Durga McBroom e Carol Kenyon - voce in Keep Talking
  • Lee Ritenour - chitarra acustica in Comfortably Numb
  • Islington Green School - coro in Another Brick in the Wall (Part 2)
  • Pontardulais Male Voice Choir diretto da Noel Davis - coro in When the Tigers Broke Free
  • The Salvation Army: Ray Bowes (cornetta), Terry Camsey (cornetta), Mac Carter (trombone), Les Condon (tuba Mib), Maurice Cooper (eufonio), Ian Hankey (trombone), George Whittingham (tuba Sib), e altri in Jugband Blues

[modifica] Tracce

Le canzoni, salvo dove specificato, sono state scritte da Roger Waters.

[modifica] Disco uno

  1. Astronomy Domine - 4:10 - Barrett (da The Piper at the Gates of Dawn, 1967)
  2. See Emily Play - 2:47 - Barrett (Singolo, comparso anche nelle edizioni americane e giapponesi di The Piper at the Gates of Dawn, 1967)
  3. The Happiest Days of Our Lives - 1:38 (da The Wall, 1979)
  4. Another Brick in the Wall(Part 2) - 4:01 (da The Wall, 1979)
  5. Echoes - 16:30 - Gilmour, Mason, Waters, Wright (ridotta, da Meddle, 1971)
  6. Hey You - 4:39 (da The Wall, 1979)
  7. Marooned - 2:02 - Wright, Gilmour (ridotta, da The Division Bell, 1994)
  8. The Great Gig in the Sky - 4:39 - Wright (da The Dark Side of the Moon, 1973)
  9. Set the Controls for the Heart of the Sun - 5:20 (da A Saucerful of Secrets, 1968)
  10. Money - 6:29 (da Dark Side of the Moon, 1973)
  11. Keep Talking - 5:57 - Gilmour, Wright, Samson (da The Division Bell, 1994)
  12. Sheep - 9:46 (ridotta, da Animals, 1977)
  13. Sorrow - 8:45 - Gilmour (da A Momentary Lapse of Reason, 1987)

[modifica] Disco due

  1. Shine On You Crazy Diamond (Parts 1-7) - 17:32 - Gilmour, Waters, Wright (ridotta, da Wish You Were Here, 1975)
  2. Time (con Breathe (Reprise)) - 6:48 - Mason, Waters, Wright, Gilmour (da The Dark Side of the Moon, 1973)
  3. The Fletcher Memorial Home - 4:07 (da The Final Cut, 1983)
  4. Comfortably Numb - 6:53 - Gilmour, Waters (allungata così da includere parte di Bring the Boys Back Home, da The Wall, 1979)
  5. When the Tigers Broke Free - 3:42 (dalla versione cinematografica di The Wall)
  6. One of These Days - 5:14 (ridotta) - Gilmour, Mason, Waters, Wright (da Meddle, 1971)
  7. Us and Them - 7:51 - Waters, Wright (da The Dark Side of the Moon, 1973)
  8. Learning to Fly - 4:50 - Gilmour, Moore, Ezrin, Carin (da A Momentary Lapse of Reason, 1987)
  9. Arnold Layne - 2:52 - Barrett (singolo, 1967)
  10. Wish You Were Here - 5:20 - Gilmour, Waters (da Wish You Were Here, 1975)
  11. Jugband Blues - 2:56 - Barrett (da A Saucerful of Secrets, 1968)
  12. High Hopes - 6:59 - Gilmour, Samson (ridotta, da The Division Bell, 1994)
  13. Bike - 3:24 - Barrett (da The Piper at the Gates of Dawn, 1967)

[modifica] Brani scartati

Secondo James Guthrie, anche i seguenti brani furono considerati per essere inclusi nella raccolta, ma poi scartati[3].

  • Brain Damage - 3:50 (da The Dark Side of the Moon)
  • Eclipse - 2:06 (da The Dark Side of the Moon)
  • Interstellar Overdrive - 9:41 - Barrett, Waters, Wright, Mason (da The Piper at the Gates of Dawn)
  • Careful with That Axe, Eugene - 5:45 - (Waters, Wright, Gilmour, Mason)
  • Fearless - 6:08 - Gilmour, Waters (da Meddle)
  • Breathe - 2:48 - Waters, Gilmour, Wright (da The Dark Side of the Moon)
  • Paranoid Eyes - 3:41 (da The Final Cut)
  • Mother - 5:32 (da The Wall)
  • Your Possible Pasts - 4:26 (da The Final Cut)
  • Fat Old Sun - 5:24 - Gilmour (da Atom Heart Mother)
  • San Tropez - 3:43 (da Meddle)
  • Atom Heart Mother - 23:44 - Gilmour, Mason, Waters, Wright e Geesin (da Atom Heart Mother)
  • If - 4:31 (da Atom Heart Mother)
  • Grantchester Meadows - 7:26 (da Ummagumma)
  • The Scarecrow - 2:11- Barrett (da The Piper at the Gates of Dawn)
  • Chapter 24 - 3:41 - Barrett (da The Piper at the Gates of Dawn)
  • Dogs - 17:04 - Waters, Gilmour (da Animals)
  • Nobody Home - 3:26 (da The Wall)
  • Young Lust - 3:30 - Waters, Gilmour (da The Wall)
  • The Gunner's Dream - 5:07 (da The Final Cut)

[modifica] La copertina

La copertina dell'album (come molte altre ideata da Storm Thorgerson) si basa su un gioco di immagini innestate una dentro l'altra: vi è la cornice di una finestra d'angolo che dà sull'esterno, cioè l'altro muro dell'angolo, nel quale a sua volta si apre un'altra finestra che permette di avere lo scorcio di un interno, subito interrotto da un muro nel quale vi è una nuova finestra che dà su un paesaggio (diverso a seconda dei lati della copertina). In questi spazi trovano collocazione personaggi e oggetti che fanno riferimento alle copertine dei precedenti album dei Pink Floyd. Per esempio si ritrovano:

  • un uomo in fiamme, come sulla copertina di Wish You Were Here;
  • le statuine di un maiale e di una mucca, che simboleggiano le copertine rispettivamente di Animals e Atom Heart Mother;
  • un uomo con lampadine attaccate all'abito, dalla copertina dell'album live Delicate Sound of Thunder;
  • quattro maschere che riproducono i volti dei componenti del gruppo, come sulla copertina di Is There Anybody Out There?: The Wall Live 1980-1981;
  • mattoni bianchi e lo stemma dei due martelli incrociati, che rappresentano The Wall;
  • una bicicletta, che si riferisce alla canzone Bike di The Piper at the Gates of Dawn e un poster che riproduce la copertina dell'album;
  • un'ascia, riferita alla canzone Careful with That Axe, Eugene;
  • una boccia per pesci, citazione dal testo di Wish You Were Here;
  • un uomo in divisa militare, che richiama l'album The Final Cut;
  • un letto d'ospedale, come sulla copertina di A Momentary Lapse of Reason;
  • le maschere della copertina di The Division Bell.
  • un prisma dalla copertina di The Dark Side of The Moon

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ Corriere della Sera, 21 ottobre 2001
  2. ^ Corriere della Sera, 31 ottobre 2001
  3. ^ James Guthrie: the audio
Rock progressivo Portale Rock progressivo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock progressivo
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue