Pigs (Three Different Ones)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pigs (Three Different Ones)
Artista Pink Floyd
Autore/i Roger Waters
Genere Rock progressivo
Edito da Harvest (UK)
Columbia/CBS (US)
Pubblicazione
Incisione Animals
Data 1977
Durata 11:28
4:05 (copie promozionali)[1]
Animals – tracce
Precedente
Dogs
Successiva
Sheep

Pigs (Three Different Ones) è un brano musicale del gruppo musicale britannico Pink Floyd, contenuto nell'album Animals del 1977.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito della suite tripartita che costituisce il disco e che divide il genere umano in tre tipologie animali, Dogs, Pigs e Sheep ("cani", "maiali", e "pecore"), i "maiali" rappresentano le persone che Roger Waters, principale autore del brano, reputa essere in cima alla scala sociale, i detentori del potere sociale e politico; in grado di manipolare il resto della società per perseguire i propri scopi. Inoltre, Waters ci tiene a specificare come, secondo lui, esistano tre tipi differenti di queste persone (da lì il sottotitolo tra parentesi della canzone: "Three Different Ones"). Anche se non distribuite ufficialmente per la vendita, furono prodotte delle copie promozionali di un 45 giri contenente una versione accorciata della canzone della durata di 4 minuti circa per il mercato brasiliano.[1]

Significato & struttura[modifica | modifica wikitesto]

Le tre strofe cantate presenti nella traccia, presentano ognuna un tipo differente di "maiale", l'identità dei quali è stata oggetto di varie speculazioni. Secondo alcune interpretazioni, il primo verso si riferirebbe agli uomini d'affari in generale,[2] mentre il secondo sarebbe un riferimento indiretto a Margaret Thatcher, all'epoca leader dell'opposizione conservatrice.[3] Non sussistono dubbi invece sulla destinataria del terzo verso di Pigs, chiaramente identificata nella moralizzatrice Mary Whitehouse, che viene nominata e descritta come un "topo di città orgoglioso della propria casa" («house proud town mouse») che "si tiene tutto dentro".[4]

Nella parte centrale del brano, David Gilmour ricorre all'utilizzo di una talk box per modificare il suono della sua chitarra elettrica così da simulare il grugnito dei porci durante l'assolo. Questa fu la prima volta nella quale i Pink Floyd usarono una talk box per gli effetti.[5] Poiché Waters, l'abituale bassista della band, si occupò di suonare la chitarra ritmica nel brano, Gilmour suonò anche il basso, con il plettro, nel corso di due sincopati assoli allo strumento, uno prima della prima strofa, ed il secondo prima della terza.

Registrazione[modifica | modifica wikitesto]

L'incisione del brano ebbe luogo tra aprile e maggio 1976 negli studi Britannia Row Studios, Islington, Londra, di proprietà della band.[6]

Esecuzioni dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'esecuzione del pezzo durante i concerti del tour del '77, veniva librato nell'aria il celebre maiale gonfiabile dei Pink Floyd.

L'abituale durata della canzone quando veniva suonata dal vivo era di circa 17 minuti (con alcune versioni giunte fino a 20 minuti), quindi molto più lunga rispetto alla versione da studio contenuta nell'album (11 minuti e 28 secondi). Le versioni live rispecchiavano principalmente la versione da studio con l'eccezione di alcune notevoli differenze: un assolo di chitarra extra dopo la seconda strofa, l'assolo chitarristico con il talk-box sostituito da un Minimoog, e l'aggiunta di una coda strumentale all'organo Hammond con un crescendo finale e la ripresa dell'assolo di chitarra elettrica contornato da percussioni aggressive. Waters, che cantava sia la versione in studio che dal vivo del pezzo, inoltre spesso aggiungeva il suo caratteristico "urlo" durante le esecuzioni live del tour del 1977. Sempre nel medesimo periodo Waters iniziò ad urlare un numero diverso durante la canzone a ogni concerto. Probabilmente per identificare ogni diversa registrazione bootleg.[7]

Durante l'esecuzione della canzone da parte della band nel concerto svoltosi a Montreal il 6 luglio 1977, ebbe luogo un avvenimento storico per il gruppo e i suoi fan. Verso la fine del brano, un esagitato spettatore in prima fila vicino al palco gettò una bottiglia di birra verso Waters facendolo infuriare. Mentre la band continuava a suonare, Waters si avvicinò al fan e gli sputò in faccia. Tale episodio avrebbe fornito a Waters l'ispirazione per il concept del successivo album dei Pink Floyd, The Wall.[8]

Nel 1987, nel corso del tour promozionale per il suo album solista Radio K.A.O.S., Roger Waters eseguì una versione più breve di Pigs, contenente solo le prime due strofe e assoli di chitarra più corti, come parte dell'abituale medley di pezzi dei Pink Floyd.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Down and Out Blues (CD liner). Sonny Boy Williamson. United States: MCA Records/Chess Records. 1990. CHD-31272.
  2. ^ Alcune voci affermano che vi siano espliciti collegamenti con il primo ministro britannico James Callaghan
  3. ^ (EN) Pigs in Allmusic, All Media Network.
  4. ^ Blake 2008, pp. 243–244
  5. ^ Animals: Trivia and Quotes, BWP. URL consultato il 27 settembre 2010.
  6. ^ Fitch, Vernon. The Pink Floyd Encyclopedia (3rd edition), 2005. ISBN 1-894959-24-8
  7. ^ Stefano Tarquini, The Roger Numbers Game. URL consultato il 27 settembre 2010.
    «The drummer [Nick Mason], through his agent and friend, Ben Sutton, has answered me that the numbers shouted from Waters in 'Pigs' were to identify the bootlegs recordings (literally in the letter: 'The numbers in Pigs that you mentioned were ... to identify bootleg recordings!').».
  8. ^ Wray Ellis, Pink Floyd - Olympic Stadium, Montreal, Canada, July 6th 1977, Brain Damage, 13 settembre 2008. URL consultato l'8 febbraio 2013.
Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock