Pink Floyd: Live at Pompeii
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| Live at Pompeii | ||
|---|---|---|
| Artista | Pink Floyd | |
| Tipo album | Video live | |
| Pubblicazione | 1972 , 1974 VHS, 1989 laser disc, 2003 DVD con l'aggiunta del Director's Cut | |
| Durata | 62 min circa (versione 1972) 92 min circa (versione Director's cut 2003) |
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| Dischi | 1 | |
| Tracce | 7 (versione 1972) 9 (versione Director's cut 2003) |
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| Genere | Rock psichedelico Rock |
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| Etichetta | Universal Studios | |
| Registrazione | Pompei, dal 4 al 7 ottobre 1971 | |
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica |
Pink Floyd: Live at Pompeii è un video della progressive rock band Pink Floyd, pubblicato nel 1972. Si tratta di un concerto eseguito nell'anfiteatro di Pompei in assenza del pubblico, con la sola presenza dello staff tecnico. Il film-concerto è girato dal regista Adrian Maben, e resta tuttora un passaggio memorabile della storia del rock, sia per l'esecuzione in uno spazio vuoto, sia per gli effetti audio-visivi utilizzati.
Indice |
[modifica] Tracce
[modifica] Versione originale del 1972
- Echoes, part I
- Careful with That Axe, Eugene
- A Saucerful of Secrets
- One of These Days
- Set the Control for the Heart of the Sun
- Mademoiselle Nobs
- Echoes, part II
[modifica] Versione Director's cut del 2003
- Echoes, part I
- Careful with That Axe, Eugene
- A Saucerful of Secrets
- Us and Them (studio)
- One of These Days
- Mademoiselle Nobs
- Brain Damage (studio)
- Set the Control for the Heart of the Sun
- Echoes, part II
[modifica] Curiosità
- La pellicola, realizzata in coproduzione con la televisione francese, è anche fonte di una nutrita serie di aneddoti, di cui il più noto riguarda la fornitura di corrente elettrica per gli impianti della band e per i proiettori di scena: scoperto che nell'area archeologica non v'era sufficiente potenza, si dovette in tutta fretta stendere una prolunga di parecchi chilometri che partiva dal comune di Pompei e che fu letteralmente "piantonata" da numerosi volontari lungo tutto il percorso fra i campi, giorno e notte, per tutto il periodo delle riprese, in modo da evitare che fosse danneggiata o interrotta per eventuali allacci abusivi. Proprio per questo inconveniente i sei giorni previsti per le riprese furono ridotti a tre e non furono sufficienti per registrare tutto il materiale necessiario costringendo il regista a prendere spezzoni suonati in studio ai quali venne applicato uno sfondo.
- Uno dei brani, Mademoiselle Nobs, è interpretato da un levriere russo di nome Nobs, di proprietà di un'artista di circo, una certa Madonna Bouglione.
- Alcune delle scene del film sono girate presso la solfatara di Pozzuoli.
- Dato che le casse della strumentazione arrivavano da Londra, gli aerei fecero ritardo ed allungarono il tempo di consegna dell'attrezzatura, lasciando ai Pink Floyd solo 2 giorni di tempo per girare il film.
- Il brano che apre il filmato è una forma embrionale di Speak to Me, prima traccia di The Dark Side of the Moon. Nel DVD, nella selezione delle scene il brano è contenuto nella prima parte di Echoes.
- Durante il brano One of These Days Nick Mason perde una bacchetta e in pochissimo tempo riesce a rimediarne un'altra senza perdere nessun battito
[modifica] Produzioni successive
L'anno successivo il 1972 uscì, sempre ad opera dello stesso regista, una versione del live con l'aggiunta tra i brani di riprese fatte durante le incisioni dell'album The Dark Side of the Moon (scelta criticata dai fan perché così facendo si perdeva "l'atmosfera" del live).
Nel 2003 esce la versione Director's Cut in DVD del live, con la sostituzione di alcune scene con riferimenti allo spazio. Nel DVD è presente anche la versione originale del concerto.

