The Madcap Laughs

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The Madcap Laughs
Artista Syd Barrett
Tipo album Studio
Pubblicazione 3 gennaio 1970
Durata 37 min : 47 s
Dischi 1
Tracce 13
Genere Art rock
Blues rock
Rock
Folk psichedelico
Rock psichedelico
Etichetta Harvest/EMI
SHVL 765
Produttore Syd Barrett
Peter Jenner
Malcolm Jones
Roger Waters
David Gilmour
Registrazione agli Abbey Road Studios dal 28 maggio 1968 al 5 agosto 1969
Syd Barrett - cronologia
Album precedente
Album successivo
(1970)

The Madcap Laughs è il primo album solista di Syd Barrett dopo essere stato rimpiazzato nei Pink Floyd da David Gilmour per il suo comportamento imprevedibile. È stato pubblicato nel gennaio 1970.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver lasciato i Pink Floyd, Barrett iniziò le sessioni di registrazione dell'album con l'ex manager dei Pink Floyd, Peter Jenner nel maggio 1968. Nonostante le sessioni siano state brevi ed abbiano prodotto dell'ottimo materiale, il progetto fu abbandonato, mentre Barrett spese la maggior parte del suo tempo come un recluso.

Nell'aprile 1969, Malcolm Jones prese in mano il progetto discografico e Barrett iniziò a lavorare su nuovo materiale, mentre rilavorava le registrazioni del 1968. I musicisti delle sessioni sono i membri dei The Soft Machine, (Robert Wyatt, Mike Ratledge e Hugh Hopper), dei Quiver (Willie Wilson) e degli Humble Pie (Jerry Shirley), chiamati per migliorare la qualità delle canzoni di Barrett. Il suo stile di lavoro imprevedibile esasperò la squadra di produzione, e dopo diverse sessioni, furono chiamati alla produzione due musicisti noti a Syd Barrett.

Roger Waters e David Gilmour erano nel pieno del lavoro di completamento dell'ambizioso album dei Pink Floyd Ummagumma quando furono coinvolti in The Madcap Laughs quel luglio 1969 e aiutarono Barrett a completare il suo album.

Una delle caratteristiche dell'album è che le canzoni venivano spesso registrate prima con Barrett e la sua chitarra acustica. In seguito il musicista saltava o aggiungeva nuove battute, provocando alcuni malumori tra i musicisti di supporto obbligati a seguire le imprevedibili registrazioni. Dopo diversi mesi di registrazioni intermittenti, l'album fu finalmente completato.

Octopus è stato estratto come singolo nel novembre 1969 e l'album stesso fu immesso sul mercato nel gennaio 1970. Esso raggiunse la posizione n°40 nella classifica del Regno Unito e fu ben recensito, anche se alcune critiche non mancarono di segnalare alcuni brani scarni e poco arrangiati, riflesso dello stato psicologico in cui versava Syd Barrett a quel tempo.

Copertina[modifica | modifica wikitesto]

La copertina dell'album, venne realizzata dallo studio fotografico Hipgnosis su foto di Mick Rock.

Per la foto di copertina, Barrett dipinse appositamente il pavimento della sua camera da letto di Wetherby Mansions[1] a strisce arancio e viola, spostando tutti i mobili e le sue chitarre contro la parete. La ragazza nuda che si intravede sul retro di copertina era la fidanzata di Syd Barrett di allora, nota a tutti come "Iggy l'eschimese" ("Iggy The Eskimo").[2] A proposito della sessione fotografica per la copertina, il fotografo Mick Rock raccontò: «Quando arrivai a casa sua per le foto di The Madcap Laughs, Syd era ancora in mutande... La sua ragazza del momento, "Iggy the Eskimo", era nuda in cucina... ».[3] Iggy incontrò Barrett nell'estate del 1966, tramite la sua ragazza dell'epoca, Jenny Spires. Un anno dopo che Barrett si era trasferito a Wetherby Mansions, Iggy lo raggiunse quando Jenny lasciò Syd, prendendone il posto. Iggy non sapeva chi fosse Barrett, non sapeva che era stato nei Pink Floyd. Syd le aveva suonato qualche canzone che poi sarebbe apparsa sull'album, come Terrapin, che la ragazza aveva definito "molto orecchiabile". Nell'ottobre 2010, Iggy fu intervistata rivelando come il suo vero nome fosse Evelyn.[4]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  • Tutte le canzoni sono state composte da Syd Barrett, tranne dove annotato.
  1. Terrapin - 5:01
    Registrazione 1, registrata l'11 aprile 1969, sovraincisioni aggiunte il 4 maggio
    Prodotto da Malcolm Jones
  2. No Good Trying - 3:21
    Registrazione 3, registrata l'11 aprile 1969, sovraincisioni aggiunte il 3-4 maggio
    Prodotto da Malcolm Jones
  3. Love You - 2:24
    Registrazione 4, registrata l'11 aprile 1969, sovraincisioni aggiunte il 3 maggio
    Prodotto da Malcolm Jones
  4. No Man's Land - 2:58
    Registrazione 5, registrata il 17 aprile 1969, sovraincisioni aggiunte il 3 maggio
    Prodotto da Malcolm Jones
  5. Dark Globe - 2:02
    Registrazione 1, registrata il 5 agosto 1969
    Prodotto da David Gilmour e Roger Waters
  6. Here I Go - 3:21
    Registrazione 5, registrata il 17 aprile 1969
    Prodotto da Malcolm Jones
  7. Octopus - 3:43
    Registrazione 11, registrata il 12 giugno 1969, sovraincisioni aggiunte il 14 giugno
    Prodotto da Syd Barrett e David Gilmour
  8. Golden Hair - 2:00 (Barrett, James Joyce)
    Registrazione 11, registrata il 12 giugno 1969
    Prodotto da Syd Barrett e David Gilmour
  9. Long Gone - 2:46
    Registrazione 1, registrata il 26 luglio 1969
    Prodotto da David Gilmour e Roger Waters
  10. She Took a Long Cold Look - 1:54
    Registrazione 5, registrata il 26 luglio 1969
    Prodotto da David Gilmour e Roger Waters
  11. Feel - 2:36
    Registrazione 1, registrata il 26 luglio 1969
    Prodotto da David Gilmour e Roger Waters
  12. If It's In You - 1:57
    Registrazione 5, registrata il 26 aprile 1969
    Prodotto da David Gilmour e Roger Waters
  13. Late Night - 3:12
    Registrazione 2, registrata il 28 maggio 1968, sovraincisioni aggiunte l'11 aprile 1969
    prodotto da Pete Jenner e Malcolm Jones (sovraincisioni)

Bonus tracks ristampa CD 1993[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993, The Madcap Laughs è stata riprodotta con diverse tracce bonus con registrazioni alternative.

  1. Octopus (take 1 & 2) - 3:09
    Registrata 12 giugno 1969
    Prodotta da Syd Barrett & David Gilmour
  2. It's No Good Trying (take 5) - 6:22
    Registrata 11 aprile 1969
    Prodotta da Malcolm Jones
  3. Love You (take 1) - 2:28
    Registrata 11 aprile 1969
    Prodotta da Malcolm Jones
  4. Love You (take 3) - 2:11
    Registrata 11 aprile 1969
    Prodotta da Malcolm Jones
  5. She Took a Long Cold Look at Me (take 4) - 2:44
    Registrata 26 luglio 1969
    Prodotta da David Gilmour & Roger Waters
  6. Golden Hair (take 5) - 2:28
    Registrata 8 giugno 1968
    Prodotta da Pete Jenner

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti
Personale tecnico
  • Hipgnosis - Fotografia, Progetto della copertina
  • Peter Jenner - produzione
  • Malcolm Jones - produzione
  • Phil McDonald - tecnico
  • Peter Mew - tecnico
  • Mike Sheady - tecnico
  • Jeff Jarratt - tecnico
  • Tony Clark - tecnico

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guide du routard floydien " Wetherby Mansions @ Seedfloyd, Seedfloyd.fr, 27 giugno 2011. URL consultato il 22 luglio 2012.
  2. ^ The Mick Rock Photo Sessions, Julian Palacios. URL consultato il 23 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2009).
  3. ^ Mick Rock quoted by Bonita Lee (August 1999), Peter Houweling. URL consultato il 23 settembre 2007.
  4. ^ Mark Blake, EXCLUSIVE: The Strange Tale Of Iggy The Eskimo, 21 gennaio 2011, p. 1. URL consultato il 14 agosto 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock