Marillion

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Marillion
I Marillion in concerto
I Marillion in concerto
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Rock progressivo
Art rock
Neoprogressive
Indie rock
Alternative rock
Periodo di attività 1979 – in attività
Album pubblicati 44
Studio 17
Live 15
Raccolte 14
Sito web
(EN)
« If Pink Floyd and Radiohead had a love child that was in touch with their feminine side they would be us. »
(IT)
« Se Pink Floyd e Radiohead avessero avuto un figlio che era in contatto con il proprio lato femminile, quelli saremmo stati noi.[1] »
(Steve Hogarth sulla musica dei Marillion)

I Marillion sono un gruppo rock britannico fondato ad Aylesbury nel 1978. Durante la prima metà della loro carriera sono stati considerati tra i gruppi di spicco dell'allora popolare filone neoprogressive ed ancora oggi godono di un vasto seguito a livello internazionale. L'epoca di maggior successo fu quella con Fish alla voce (fino al 1988), in seguito rimpiazzato da Steve Hogarth. Oltre ad essere apprezzati dalla critica[2], i Marillion sono stati l'unico gruppo neoprogressive a ottenere buoni (in alcuni casi ottimi) risultati commerciali, piazzando molti singoli nei primi dieci posti della classifica inglese.

Se i Marillion con Fish alla voce (4 album) sono generalmente accostati a gruppi di progressive rock di stampo classico come Yes, Genesis, Van der Graaf Generator e Pink Floyd, la formazione con Hogarth (13 album) si è progressivamente allontanata da questa impostazione, avvicinandosi all'indie rock di gruppi come Radiohead o Coldplay.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo nacque ad Aylesbury verso la fine degli anni settanta con il nome di "Silmarillion" (dall'opera omonima di Tolkien). In quel tempo, sino agli inizi degli anni ottanta, del gruppo facevano parte Mick Pointer (batteria), Brian Jelliman (tastiera) e Steve Rothery (chitarra), i quali si ispirarono subito ai grandi gruppi progressive degli anni settanta ed in particolar modo ai Pink Floyd, i Jethro Tull, i Van der Graaf Generator, i Rush, gli Yes e i primi Genesis (ai loro primi concerti, proponevano cover di pezzi come I Know What I Like, da Selling England by the Pound). Nel gennaio 1981 all'organico si uniscono Fish e Diz Minnitt al basso.

Nel 1982 il gruppo ora chiamato "Marillion" iniziò a suonare regolarmente nella zona di Aylesbury e Londra. In quel periodo la formazione comprendeva Fish (voce), Steve Rothery (chitarra), Mark Kelly (tastiere), Pete Trewavas (basso) e Mick Pointer (batteria). Nel giro di pochi mesi il gruppo divenne la maggiore attrazione del Marquee Club di Londra, tempio del nascente movimento neoprogressive, dove iniziarono a registrarsi i "tutto esaurito" che suscitarono l'interesse della EMI la quale pose la band sotto contratto nello stesso anno.

Allo stesso anno risale la prima pubblicazione del gruppo: l'EP Market Square Heroes, seguito dal loro primo album Script for a Jester's Tear (1983) i cui risultati commerciali confermarono la straordinaria presa della band sul pubblico. Durante il tour profondi contrasti fra Fish e Pointer costrinsero quest'ultimo a lasciare la band che cercò un sostituto fra diversi batteristi. Per un breve periodo si puntò su Andy Ward, ex batterista dei Camel, ma alla fine la scelta cadde su Ian Mosley. Il secondo album Fugazi (1984), nato da una tribolata produzione, rinforzò ulteriormente la reputazione della band, che si conquistò inoltre i favori della critica.

Marillion con Fish (1986)

Nel 1985 seguì l'album Misplaced Childhood, che includeva gli hit singles Kayleigh e Lavender. Misplaced Childhood raggiunse velocemente la tanto agognata prima posizione in classifica, risultando quindi il disco di maggiore successo commerciale della band. Due anni più tardi uscì l'album Clutching at Straws (1987), con tematiche sull'alienazione prodotta dal music business, con la fuga nelle droghe e nell'alcolismo. Durante il tour di Clutching at Straws lo storico frontman Fish abbandonò il gruppo, dopo lunghi e tumultuosi contrasti interni con gli altri membri della band.

Nel 1989 arrivò Steve Hogarth (noto anche semplicemente come "H") nel ruolo di cantante e frontman del gruppo, al posto di Fish. L'avvicendamento portò un notevole cambiamento nella direzione musicale della band, verso un approccio che guardava maggiormente all'indie rock ed all'alternative rock.

Con la partenza di Fish iniziò anche un lungo contrasto legale fra i Marillion ed il loro ex-cantante.

Il frutto del lavoro di "H" furono album come Seasons End (1989), Holidays in Eden (1991), criticato dai fan perché giudicato troppo "pop" (per esempio Cover My Eyes in puro stile U2), Brave (1994), in cui molti vedono il primo capolavoro dell'era di "H", Afraid of Sunlight (1995), This Strange Engine (1997) e Radiation (1998), portatore di un nuovo sound osteggiato e sgradito a molti fan, i quali confermarono la determinazione dei Marillion nel continuare a creare musica toccante e creativa, indipendentemente dal fatto che la loro musica facesse presa sulle classifiche o che rimanesse all'interno dei confini di un genere.

Dal 1997, i Marillion compresero che Internet forniva l'opportunità ideale per alimentare un contatto più ravvicinato con i fans, uno dei quali, stimolato dalla loro mailing-list, raccolse fondi sufficienti per permettere loro di tornare in tour negli USA. L'uscita dell'album marillion.com del 1999 fece da manifesto al lancio sia del nuovo sito web che dell'etichetta discografica. Fu, inoltre, rivoluzionaria l'idea di chiedere ai fan di finanziare i costi di registrazione del loro album successivo, preordinandolo con 12 mesi di anticipo. L'operazione conquistò i titoli delle testate giornalistiche più importanti nel 2001. Sorprendentemente, più di 12.000 fan aderirono all'iniziativa e un accordo supplementare fu raggiunto con la Emi per la distribuzione sul mercato mondiale dell'album Anoraknophobia.

Per il tredicesimo lavoro della band, Marbles, furono richiesti diversi anni di lavoro senza fretta, oltre che l'aiuto dei fan con il preordine anticipato, che permise una grande campagna di promozione del disco anche senza il sostegno di alcuna casa discografica; il risultato valse la pena: alcuni fans lo videro come un grande capolavoro atteso da tanto tempo, altri come il più grande disco dell'era di "H", altri ancora addirittura come il loro più grande disco; non mancarono i commenti positivi della critica che continuava a vedere i Marillion come l'ex-band di Fish.

Il 9 aprile 2007 la band pubblicò, con il nuovo produttore Michael Hunter, il quattordicesimo studio album Somewhere Else, preceduto dal singolo See it Like a Baby, uscito il 26 marzo 2007 solo su negozi online di musica digitale e successivamente in versione CD singolo. Un secondo singolo, Thankyou Whoever You Are, venne realizzato in tre diverse versioni, contenenti tracce live e inediti da studio. 12 anni dopo Afraid of Sunlight, i Marillion tornarono nella Top 30 inglese piazzandosi ufficialmente al 24º posto con Somewhere Else, mentre anche i due singoli fecero una veloce comparsa nelle charts.

Il quindicesimo album da studio, intitolato Happiness is the Road, fu annunciato fin dall'estate 2007 e fu pubblicato il 20 ottobre 2008. Il gruppo lanciò una nuova campagna di preordini per finanziarlo. Nel mese di luglio 2008 una versione editata del debut single Whatever Is Wrong with You venne offerta in download gratuito dai Marillion e fu oggetto di un'originale trovata promozionale: i fans avrebbero potuto vincere 5000 sterline realizzando uno o più video ispirati al brano e caricandoli su "YouTube". Il premio sarebbe stato attribuito al video più visto dagli utenti.

Il 2 ottobre 2009 venne pubblicato il 16º album in studio dal titolo Less Is More. Il disco è una raccolta di brani dell'era di "H" (1989-2009), rivisitati in chiave acustica e con nuovi arrangiamenti. Successivamente, per il diciassettesimo studio album dal titolo Sounds That Can't Be Made, pubblicato il 18 settembre 2012, si ritornò alla pubblicazione di materiale totalmente inedito.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex-componenti[modifica | modifica sorgente]

  • Doug "Rastus" Irvine – voce, basso (1979–1981)
  • Fish – voce, percussioni (1981–1988)
  • Diz Minnitt – basso (1981–1982)
  • Brian Jelliman – tastiera (1979–1981)
  • Mick Pointer – batteria (1979–1983)
  • Andy Ward – batteria, percussioni (1983)
  • John "Martyr" Marter – batteria (1983)
  • Jonathan Mover – batteria (1983–1984)

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

I Marillion detengono un primato riconosciuto dal Guinness dei Primati; un DVD live distribuito il 17 marzo 2003, appena 63 ore dopo il concerto in cui era stato filmato (il 14 marzo)[3].

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

(Tutti gli album fino ad Afraid of Sunlight, incluso, sono stati in seguito ripubblicati in doppio CD con tracce extra)

Album dal vivo[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Video/DVD[modifica | modifica sorgente]

Altro materiale[modifica | modifica sorgente]

Oltre alle pubblicazioni ufficiali menzionate sopra, i Marillion hanno messo in circolazione molto altro loro materiale, in diverse forme. I membri del fanclub ufficiale ricevono regolarmente (almeno dal 1998) materiale inedito per Natale. Inoltre, registrazioni dei migliori concerti del gruppo sono accessibili previa registrazione a pagamento dal sito ufficiale (il servizio viene chiamato Front Row Club).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Steve Hogarth relativamente alla musica dei Marillion. URL consultato il 27 marzo 2013.
  2. ^ www.marillion.com/press/index.htm
  3. ^ www.marillion.com/press/before.htm

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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