Ora legale nel mondo

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██ Paesi in cui vige l'ora legale

██ Paesi che una volta usavano l'ora legale

██ Paesi che non hanno mai usato l'ora legale

La maggior parte del Nord America e dell'Europa usa l'ora legale, mentre la maggior parte di Africa e Asia non la usa. Il Sud America ha una situazione mista, con la maggior parte dei Paesi (specie quelli vicini all'Equatore) che non usa l'ora legale, mentre Cile, Paraguay, Uruguay e le regioni meridionali del Brasile la usano. L'Oceania ha anch'essa una situazione mista, con la Nuova Zelanda e le regioni meridionali dell'Australia che usano l'ora legale, mentre le restanti parti non la usano.

Nord America[modifica | modifica sorgente]

Il Nord America generalmente segue la stessa procedura, con ogni zona che passa dalle 02:00 ora solare locale alle 03:00 ora legale locale la seconda domenica di marzo, e ritorna dalle 02:00 ora legale locale alle 01:00 ora solare locale la prima domenica di novembre; questo metodo è attuato dal 2007, precedentemente l'ora legale durava quattro o cinque settimane in meno.

La provincia canadese di Newfoundland and Labrador è un'eccezione, in quanto il cambio di orario avviene, sia al passaggio dall'ora solare a quella legale che viceversa, alle 00:01.[1] Nel 1988, la stessa provincia ha effettuato l'esperimento della doppia ora legale, avanzando le lancette dell'orologio di due ore invece di una.[2]

Stati Uniti d'America[modifica | modifica sorgente]

Le lancette dell'Ohio Clock al Campidoglio statunitense vengono portate avanti di un'ora per la prima applicazione dell'ora legale, nel 1918

La maggior parte degli Stati attualmente applica l'ora legale; le eccezioni sono Arizona, Hawaii, i territori di Porto Rico, le Isole Vergini, Samoa americane, Guam, e le Isole Marianne Settentrionali. In Arizona, la Navajo Nation usa l'ora legale.[3]

Dal 1987 al 2006, l'ora legale iniziava la prima domenica di aprile e terminava l'ultima domenica di ottobre; il passaggio avveniva alle 02:00 locali.

A causa dell'Energy Policy Act del 2005, l'ora legale negli Stati Uniti è stata estesa dal 2007, portando il suo inizio alla seconda domenica di marzo (tre o quattro settimane prima rispetto alle regole precedenti) e la sua fine alla prima domenica di novembre (una settimana dopo rispetto alle regole precedenti); il passaggio avviene ancora secondo le regole precedenti. Questo cambiamento ha portato all'estensione dell'ora legale per quattro settimane (cinque negli anni in cui il mese di marzo ha cinque domeniche) rispetto agli anni precedenti.[4][5]

I fusi orari degli Stati Uniti sono:

Zona oraria Ora solare Ora legale
Eastern Time Zone EST (UTC-5) EDT (UTC-4)
Central Time Zone CST (UTC-6) CDT (UTC-5)
Mountain Time Zone MST (UTC-7) MDT (UTC-6)
Pacific Time Zone PST (UTC-8) PDT (UTC-7)
Alaska Time Zone AKST (UTC-9) AKDT (UTC-8)
Hawaii-Aleutian Time Zone HAST (UTC-10) Le Hawaii non usano l'ora legale

Canada[modifica | modifica sorgente]

In Canada, l'ora è sotto il controllo delle Provincie e non della Federazione. Sin dalla fine degli anni settanta, le provincie ed i territori hanno allineato le loro regole sull'ora legale a quelle usate dagli Stati Uniti, anche quando questi ultimi hanno cambiato le regole nel 2007 (ad eccezione di Saskatchewan, in cui vige un orario avanzato di un'ora tutto l'anno rispetto al proprio fuso orario di appartenenza[1][6][7]).

Columbia Britannica[modifica | modifica sorgente]

La maggior parte della Colunbia Britannica è nel fuso orario Pacific Time ed usa l'ora legale, con le seguenti eccezioni:

Nunavut[modifica | modifica sorgente]

Mentre il resto del territorio applica l'ora legale, l'isola di Southampton, inclusa Coral Harbour, rimane con il fuso orario Eastern Standard Time tutto l'anno.

Ontario[modifica | modifica sorgente]

La maggior parte dell'Ontario osserva l'ora legale. Il Lago Pickle, New Osnaburgh ed Atikokan, tre comunità situate nella Central Time Zone (Ontario nordoccidentale) usano l'ora legale tutto l'anno, con l'effetto di usare il Central Time durante la stagione estiva turistica e l'Eastern Time durante l'inverno (senza spostare le lancette dell'orologio)

Québec[modifica | modifica sorgente]

La maggior parte del Quebec usa l'ora legale. Comunque, le estremità meridionali di Côte-Nord, ad est dei 63° longitudine ovest, sono nell'Atlantic Time Zone, ma non usano l'ora legale, con la conseguenza che l'orario coincide con quello della provincia solo nei mesi in cui è vigore nel resto del Quebec l'ora legale. Nonostante le località ad est di 63° ovest adottino ufficialmente l'Atlantic Time, le locali popolazioni adottano l'Eastern Time, come le popolazioni ad est del fiume Natashquan, ed adottano l'ora legale, compresa l'isola Anticosti, che è divisa dal 63º m,eridiano.

Saskatchewan[modifica | modifica sorgente]

La provincia è ufficialmente parte della zona oraria centrale (UTC-6), zona oraria progettata nel 1966, quando il Saskatchewan Time Act è stato approvato per standardizzare l'orario della provincia; ciò ha portato in pratica all'adozione permanente dell'ora legale tutto l'anno, dato che dal punto di vista geografico la provincia ricadrebbe nel fuso orario UTC-7.

L'atto costitutivo della città di Lloydminster, che si trova sul confine fra Saskatchewan ed Alberta, le dà un'esenzione speciale: la città e la regione immediatamente confinante nella provincia del Saskatchewan sono alla stessa ora dell'Alberta (Mountain Standard Time), ma senza ora legale, legandosì così d'estate all'ora del Saskatchewan[8]. Lungo il confine con il Manitoba, le città di Denare Beach e Creighton usano l'ora legale, seppure in modo non ufficiale, avendo quindi lo stesso fuso orario della provincia confinante.

Cuba[modifica | modifica sorgente]

L'isola adotta l'ora legale da marzo ad ottobre, anche se le date esatte variano di anno in anno; per due anni, Cuba ha adottato l'ora legale tutto l'anno.

Dominica[modifica | modifica sorgente]

Il Paese, così come altri Paesi caraibici, non adotta l'ora legale.

Groenlandia[modifica | modifica sorgente]

L'isola (a eccezione di Danmarkshavn e Pituffik) adotta l'ora legale, usando le convenzioni europee (inizio alle ore 01:00 UTC l'ultima domenica di marzo e fine alle ore 01:00 UTC l'ultima domenica di ottobre). Le aree più popolate si trovano nel fuso orario UTC-3 (UTC-2 d'estate).

Messico[modifica | modifica sorgente]

Il Paese ha adottato l'ora legale su scala nazionale nel 1996, anche nelle regioni tropicali, a causa dell'incremento dei legami economici con gli Stati Uniti. Nonostante il cambio di schema per l'ora legale adottato dal Paese all'inizio del 2007, la maggior parte del Messico non ha seguito il cambiamento, rimanendo sullo schema che prevede l'inizio dell'ora legale la prima domenica di aprile e la fine l'ultima domenica di ottobre.

Nel dicembre del 2009, il Congresso Messicano ha permesso a dieci città poste al confine con gli Stati Uniti di seguire il loro schema di ora legale al posto di quello statale; le città sono:

Baja California[modifica | modifica sorgente]

LO Stato della Baja California ha adottato l'ora legale diversi decenni fa e, fino al 1996, è stato l'unico Stato del Messico a farlo. Dal 2010 segue il calendario d'adozione degli Stati Uniti[9], a causa dei forti legami con la California. Il resto del Messico segue il calendario nazionale, usato in precedenza da Stati Uniti e Canada.[9]

Sonora[modifica | modifica sorgente]

Lo Stato di Sonora non adottano l'ora legale dal 1998, per adattarsi al vicino Stato statunitense dell'Arizona, con cui sono intessute importanti relazioni economiche.[10]

Isole[modifica | modifica sorgente]

Le Isole Marías e l'Arcipelago di Revillagigedo non adottano l'ora legale, e l'Isola Clarionusa il fuso orario UTC-8 tutto l'anno, rendendo così il Messico uno Stato con quattro diversi fusi orari durante l'adozione dell'ora legale.

America Centrale[modifica | modifica sorgente]

Guatemala[modifica | modifica sorgente]

Ha usato l'ora legale volta per volta per motivi di risparmio energetico; l'ultima adozione è stata dal 30 aprile 2006 al 1º ottobre dello stesso anno.[11]

Honduras[modifica | modifica sorgente]

Honduras ha usato solo due volte l'ora legale: da maggio a settembre del 1994 e dal 7 maggio al 7 agosto 2006, il periodo di adozione più breve in assoluto nell'emisfero Nord.[12]

Nicaragua[modifica | modifica sorgente]

Nicaragua ha adottato l'ora legale dal 1º gennaio 1992 al 20 febbraio 1994, dal 10 aprile al 2 ottobre 2005 e dal 30 aprile al 1º ottobre 2006, per motivi di risparmio energetico, abbandonandola successivamente.

Europa[modifica | modifica sorgente]

Quasi tutti i paesi europei adottano l'alternanza fra ora solare e ora legale, usando uniformemente lo stesso calendario che prevede l'inizio dell'ora legale l'ultima domenica di marzo e la fine l'ultima domenica di ottobre, e il cambio orario alle 01:00 UTC, indipendentemente dal fuso orario del Paese.[13] Fanno eccezione solo l'Islanda, la Bielorussia e la Russia, che hanno tuttavia scelto l'espediente di abolire l'ora solare, rimanendo tutto l'anno avanzati di un'ora rispetto al naturale movimento del sole.

Prima del 1996 l'ora legale terminava in molti Paesi europei l'ultima domenica di settembre, mentre solo nel Regno Unito e in Irlanda finiva come accade oggi l'ultima domenica di ottobre.

Bulgaria[modifica | modifica sorgente]

L'ora legale è stata introdotta nel Paese nel 1979 tramite un'emanazione del locale Consiglio dei Ministri; viene usato il regolamento UE per l'inizio e la fine del periodo di applicazione dell'ora legale.

Italia[modifica | modifica sorgente]

Il Paese ha adottato in modo intermittente l'ora legale, nei periodi fra il 1916 ed il 1920 e fra il 1944 ed il 1948, adottandola in modo stabile nel territorio nazionale dal 1965. Dal 1996 viene usato il regolamento UE per l'inizio e la fine del periodo di applicazione dell'ora legale.

Norvegia[modifica | modifica sorgente]

L'ora legale (localmente nota come "ora estiva") è stata introdotta nel 1916, nel periodo 1940–45 ed in quello 1959-65, sospendendola su proposta del Parlamento. È stata reintrodotta nel 1980 e viene usato il regolamento UE per l'inizio e la fine del periodo di applicazione dell'ora legale.[14]

Portogallo[modifica | modifica sorgente]

Nel Paese l'ora legale, localmente nota come "Hora de Verão" (Ora estiva), è stata introdotta nel 1916, con interruzioni nel 1922, 1923, 1925, 1930, 1933 e dal 1967 al 1975.[15]

Per molti anni l'ora ufficiale a Madeira è stata un'ora indietro rispetto a quella della capitale e quella delle Azzorre è stata due ore indietro; a oggi, l'ora a Madeira è la stessa di quella della capitale e quella delle isole Azzorre è un'ora indietro.

Romania[modifica | modifica sorgente]

L'ora legale è stata introdotta in Romania nel 1932 (dal 22 maggio al 2 ottobre); fra il 1933 ed il 1940 è stata applicata fra la prima domenica di aprile e la prima domenica di ottobre. È stata abbandonata nel 1941 per essere reintrodotta nel 1979. Fino al 1996, tranne alcune volte, è stata applicata tra la fine di marzo e quella di settembre; dal 1997 viene usato il regolamento UE per l'inizio e la fine del periodo di applicazione dell'ora legale.[16]

Russia[modifica | modifica sorgente]

In Russia l'ora legale è stata introdotta per la prima volta il 1º luglio 1917 per decreto del Governo provvisorio russo ed abbandonata tramite un decreto del Sovnarkom cinque mesi dopo, applicato il 27 dicembre dello stesso anno.

È stata poi reintrodotta in era sovietica il 1º aprile 1981, per decisione del Consiglio dei ministri sovietico, e la pratica è continuata anche dopo lo scioglimento dell'URSS; sono state adottate le stesse regole dei Paesi europei, con l'unica differenza che il cambio di orario avveniva alle 02:00 ora locale.

L'8 febbraio 2011, il Presidente della Russia Dmitry Medvedev ha annunciato l'abolizione dell'ora solare in Russia, disponendo l'ultimo avanzamento di orario per il mese successivo.[17] Dopo questa riforma, diverse città russe adottano un fuso orario avanzato di due ore rispetto a quello geografico.

Svezia[modifica | modifica sorgente]

In Svezia l'ora legale è stata usata per la prima volta il 15 maggio 1916, ritornando all'ora standard il 30 settembre dello stesso anno a causa della sua impopolarità. Non verrà adottata nuovamente fino al 6 aprile 1980; a partire da quell'anno (con l'eccezione del 1980 per la data di inizio dell'adozione) verrà adottata stabilmente dall'ultima domenica di marzo all'ultima domenica di settembre dal 1980 al 1995, mentre dal 1996 il periodo di adozione termina l'ultima domenica di ottobre, seguendo le regole UE sull'ora legale.

Cinque giorni prima della reintroduzione nel 1980, un quotidiano svedese pubblica un pesce d'aprile in cui annuncia che è stata adottata l'ora legale senza nessun annuncio pubblico, provocando ritardi, confusione su che ora sia e caos in tutto il Paese.

Svizzera[modifica | modifica sorgente]

L'ultimo Paese in Europa ad adottare l'ora legale nel 1981 è stata la Svizzera, a causa dell'opposizione degli allevatori locali, che hanno anche promosso referendum abrogativi in merito. Dal 1996 viene usato il regolamento UE per l'inizio e la fine del periodo di applicazione dell'ora legale.

Turchia[modifica | modifica sorgente]

L'ora legale (conosciuta localmente come "ora estiva") è stata introdotta nel Paese nel 1947, ma è stata sospesa dal 1965 al 1972; dal 1974 viene usato il regolamento UE per l'inizio e la fine del periodo di applicazione dell'ora legale.

Nel 2008, il Ministro dell'Energia turco aveva proposto l'abolizione dell'ora legale, passando al fuso orario UTC +2,5, inizialmente dal 2009, poi dal 2011 data l'impossibilità di inizio nel 2009.[18] Il piano non è stato comunque attuato.

Nel 2011, l'inizio del periodo di inizio dell'applicazione dell'ora legale è stato posticipato di 24 ore per non interferire sugli esami di ammissione alle università nazionali, tenutisi quell'anno il 27 marzo.[19]

Nel 2014, il premier turco Erdogan ha deciso di rinviare di 24 ore l'adozione dell'ora legale per evitare confusione durante le elezioni amministrative.[20]

Slovenia[modifica | modifica sorgente]

Il Paese ha iniziato l'adozione dell'ora legale (localmente nota come "Poletni čas") il 16 novembre 1982 quando ancora faceva parte della Jugoslavia; la prima modifica è avvenuta nel 1996, quando la fine del periodo di adozione dell'ora legale passa dalla prima all'ultima domenica di ottobre. Nel 2006, viene usato il regolamento UE per l'inizio e la fine del periodo di applicazione dell'ora legale.

Altri Paesi europei[modifica | modifica sorgente]

  • Bielorussia, ha seguito la Russia nella decisione dell'abolizione dell'ora solare, adottando il fuso orario UTC+3 tutto l'anno al posto del fuso orario UTC+2 che spetterebbe per via della posizione geografica.
  • Islanda, adotta il fuso orario UTC tutto l'anno al posto del fuso orario UTC-1 che spetterebbe per via della posizione geografica.

Africa[modifica | modifica sorgente]

Oltre che ovviamente nelle isole e dipendenze delle due nazioni iberiche, l'ora legale è usata solo nei seguenti Stati:

Egitto[modifica | modifica sorgente]

La prima introduzione dell'ora legale nel Paese è stata durante la Seconda guerra mondiale; interrotta dopo il conflitto, è stata riapplicata nel 1957. L'ora legale era solitamente applicata fra l'ultimo giovedì di aprile e l'ultimo giovedì di settembre, passando così al fuso orario UTC+3; il cambio di orario avveniva a mezzanotte (ora locale), saltando dalle 23:59 alle 01:00 all'inizio del periodo di ora legale e dalle 23:59 alle 23:00 alla fine del periodo di ora legale.

A causa del mese di ramadan il periodo di applicazione dell'ora legale è terminato anzitempo dal 2006 al 2009, mentre nel 2010 l'ora legale è stata interrotta per riprendere subito dopo.

Il 20 aprile 2011 il governo di transizione, durante il periodo della primavera araba, ha abolito l'ora legale nel Paese.[21]

Libia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1989 il regime di Gheddafi aveva deciso di abolire l'ora solare, mantenendo tutto l'anno il paese un'ora avanti rispetto al moto del sole. Dopo la rivoluzione libica, nel 2012 il governo transitorio ha invece deciso di adeguare la Libia al calendario dell'Europa, salvo utilizzare come giorno di cambio anziché la domenica il venerdì, essendo questo il giorno festivo nei paesi islamici.

Mauritius[modifica | modifica sorgente]

L'ora legale iniziava nel Paese l'ultima domenica di ottobre e terminava l'ultima domenica di marzo; non è applicata dal 2009.

Marocco[modifica | modifica sorgente]

Così come accadeva in Egitto, l'ora legale viene sospesa durante il mese del ramadan.

Namibia[modifica | modifica sorgente]

Trovandosi nell'emisfero australe, la Namibia è l'unico paese africano ad usare l'ora legale inversa, utilizzandola da inizio settembre e chiudendola sette mesi dopo, all'inizio di aprile.

Tunisia[modifica | modifica sorgente]

L'ora legale è stata adottata per la prima volta nel Paese il 1º maggio 2005, usando le stesse regole dei Paesi dell'Unione Europea, per promuovere il risparmio energetico; l'applicazione è durata fino al 2009, quando è stata abolita e si è deciso di mantenere tutto l'anno l'ora solare.

Sud America[modifica | modifica sorgente]

Argentina[modifica | modifica sorgente]

Il Paese ha in passato adottato l'ora legale, decidendo i periodi di inizio e fine applicazione anno per anno con decreti governativi; la provincia di San Luis ha smesso l'adozione dell'ora legale, rimanendo tutto l'anno con il fuso orario UTC-3 (lo stesso del resto del Paese).

Brasile[modifica | modifica sorgente]

Il Paese ha adottato l'ora legale (chiamata horário de verão—"ora estiva"—in portoghese) per la prima volta nel 1931, e la usa in modo continuo dal 1985 negli stati meridionali (regioni meridionali e sud-orientali, più gli stati di Goiás e Mato Grosso do Sul), e dal 2004 nello stato di Bahia. In passato, le date di inizio e fine del periodo di adozione dell'ora legale erano variabili, ma dal 2008 un decreto ha stabilito che il periodo di adozione dell'ora legale inizia a mezzanotte della terza domenica di ottobre e termina alla mezzanotte della terza domenica di febbraio (se cade nella settimana del Carnevale la fine è posticipata di una settimana).

Cile[modifica | modifica sorgente]

Il Paese adotta l'ora legale dalla seconda domenica di ottobre alla seconda domenica di marzo, ma i periodo di adozione sono spesso soggetti a variazioni; nel 2008, ad esempio, il periodo di adozione dell'ora legale è terminato alla mezzanotte del 30 marzo. Nel 2010, a causa del terremoto, il periodo di adozione dell'ora legale è terminato il 3 aprile[22], mentre nel 2011, per prevenire crisdi energetiche dovute all'estate secca, il periodo d'adozione dell'ora legale è stato dapprima esteso fino al 2 aprile[23] e poi fino al 7 maggio[24].

Colombia[modifica | modifica sorgente]

Dal febbraio del 1992 al marzo dell'anno seguente, la Colombia ha sofferto di continui blackout che duravano fino a 10 ore al giorno a causa di El Niño, che ha impedito la produzione di energia elettrica agli impianti idroelettrici (che costituivano il 70% della produzione energetica nazionale; di connseguenza, il governo ha deciso di adottare l'ora legale per risparmiare energia elettrica, ma l'esperimento è fallito e non ha avuto seguito.[25]

Ecuador[modifica | modifica sorgente]

Il Presidente Sixto Durán Ballén ha imposto l'ora legale nel 1992 per risparmiare energia elettrica, ma non ha avuto successo e quindi l'anno successivo si è tornati all'ora solare.

Isole Falkland[modifica | modifica sorgente]

L'ora legale è adottata dalla prima domenica di settembre alla terza di aprile.[26]

Paraguay[modifica | modifica sorgente]

Il Paese adotta l'ora legale tramite il decreto 1867 del 5 marzo 2004, nel periodo compreso fra la terza domenica di ottobre e la seconda di marzo. Nel 2010 il periodo di adozione viene prolungato fino alla seconda domenica di aprile.

Uruguay[modifica | modifica sorgente]

Dal 2004, il Paese ha adottato l'ora legale; dal 2006, il periodo di adozione va dalla prima domenica di ottobre alla seconda di marzo[27].

Paesi che non adottano l'ora legale in Sud America[modifica | modifica sorgente]

Asia[modifica | modifica sorgente]

L'ora legale è usata nel continente dai seguenti Stati:

Bangladesh[modifica | modifica sorgente]

Il Paese ha introdotto l'uso dell'ora legale il 19 giugno 2009, facendo avanzare il Paese al fuso orario UTC+7; alla fine del periodo, il 31 dicembre dello stesso anno, si è tornati al fuso orario originale, UTC+6.

L'esperimento non è più stato ripetuto.

Cina[modifica | modifica sorgente]

Il Paese ha adottato l'ora legale dal 1986 al 1992, adottando poi successivamente il fuso orario UTC+8 per l'intero Paese.

Hong Kong[modifica | modifica sorgente]

L'ora legale è stata adottata dal 1948 al 1980, abbandonandola successivamente.[28]

India[modifica | modifica sorgente]

Il paese ha adottato l'ora legale solo nel periodo della guerra.

Iran[modifica | modifica sorgente]

Il Paese ha abbandonato l'ora legale dal 1979 al 1989, quando ne è stato disposto di nuovo l'utilizzo dal primo giorno di Farvardin del Calendario persiano all'ultimo di Shahrivar.[29] Nella primavera del 2006 il governo ha disposto l'abbandono dell'ora legale[30], ma nel settembre dell'anno successivo il Parlamento locale ha approvato una legge che ne ripristinava l'uso dall'anno successivo.

Iraq[modifica | modifica sorgente]

Dal 2003 al 2007, il Paese ha adottato l'ora legale dal primo venerdì di aprile all'ultimo di settembre; dal 2008 non è più adottata.[31]

Israele[modifica | modifica sorgente]

Il Paese adotta l'ora legale dall'ultimo venerdì antecedente al 2 aprile alle 02:00 della domenica tra Rosh Hashanah e Yom Kippur. Fino al 2005 non esistevano date fisse: erano stabilite dal Ministero degli Interni, con il limite di minimo 150 giorni all'anno di ora legale.[32]

Nei territori controllati dall'Autorità Nazionale Palestinese l'ora legale termina più tardi rispetto ad Israele, causando a volte confusione. Il 5 settembre 1999, alcuni terroristi stavano trasportando due bombe che dovevano esplodere alle 17:30 ora di Israele, ma essendo state erroneamente impostate per l'esplosione alle 17:30 ora palestinese sono esplose durante il trasporto, uccidendo i terroristi, e facendo guadagnare loro un Darwin Award[33].

Giappone[modifica | modifica sorgente]

Dal 1948 al 1951, il Paese ha adottato l'ora legale fra maggio e settembre su iniziativa delle forze occupanti statunitensi. L'impopolarità della stessa, che ha portato la popolazione a lamentarsi della diminuzione delle ore di sonno e dell'aumento di quelle di lavoro, ha fatto sì che venisse abolita nel 1952, subito dopo il riacquisto della sovranità a seguito del Trattato di pace di San Francisco; da allora, non è stata più ripristinata a livello nazionale.[34]

A partire dai tardi Anni '90 ha iniziato a prendere piede un movimento che chiede il ripristino dell'ora legale in Giappone, per ottenere risparmio energetico e l'aumento delle ore ricreative. La regione di Hokkaido è particolarmente favorevole a questo movimento, in quanto il sole sorge alle 3:30, a causa delle alte latitudini e della posizione ad est rispetto al fuso orario giapponese; ciò ha portato, nei primi Anni Duemila, alla sperimentazione di uno schema di orari di lavoro anticipati di un'ora, pur non effettuando alcuno spostamento delle lancette dell'orologio.

L'ex Primo Ministro Shinzo Abe ha fatto progressi significativi per l'introduzione dell'ora legale nel Paese, ma senza successo.[35] Non è comunque chiaro se l'ora legale possa portare risparmio energetico o meno, dato che una simulazione del 2007 ha dimostrato che, per quanto riguarda gli edifici residenziali, aumenterebbero i consumi energetici ad Osaka del 0.13%[36].

Giordania[modifica | modifica sorgente]

Il Paese, posto sul fuso UTC+2, adotta l'ora legale dall'ultimo venerdì di marzo all'ultimo di ottobre.

Cosacchia[modifica | modifica sorgente]

Il Paese ha smesso di adottare l'ora legale dal 2005, citando come motivi della decisione complicazioni di salute per gli abitanti, produttività ridotta e mancanza di benefici economici[37].

Kirghizistan[modifica | modifica sorgente]

Il Paese, così come la Cosacchia, ha smesso di adottare l'ora legale dal 2005, votando per mantenere tutto l'anno il fuso orario UTC+6, fuso orario usato precedentemente per l'ora estiva.

Libano[modifica | modifica sorgente]

Il paese adotta le stesse regole dei Paesi europei in tema di ora legale.

Malesia[modifica | modifica sorgente]

Il Paese ha adottato l'ora legale dal 1º gennaio 1933 al 31 dicembre 1981, quando ne ha smesso l'adozione a favore del Malaysian Standard Time.

Pakistan[modifica | modifica sorgente]

Il paese ha adottato l'ora legale per la prima volta nel 2002, passando al fuso orario UTC+6 alla mezzanotte della prima domenica di aprile e ritornando al fuso orario UTC+5 alla mezzanotte della prima domenica di ottobre. L'uso successivo è stato dal 1º giugno al 31 agosto 2008, per cercare di risparmiare 4 gigawatt di energia elettrica che altrimenti sarebbero stati risparmiati tramite interruzioni forzate dell'energia elettrica[38]; il governo ha successivamente esteso il periodo di applicazione fino al 31 ottobre, per ricomprendere l'intero mese del Ramadan.

Filippine[modifica | modifica sorgente]

Il Paese ha adottato per la prima volta l'ora legale sotto la presidenza di Corazon Aquino, dal 1986 al 1992, e di Fidel Ramos, dal 1992 al 1998, con lo scopo principale di risparmiare quanta più energia elettrica possibile. Nell'aprile del 2006, il locale dipartimento dell'industria e del commercio ha nuovamente proposto che l'ora legale sia applicata, stavolta per contrastare aumenti del prezzo del petrolio[39][40].

Corea del Sud[modifica | modifica sorgente]

Il Paese ha adottato l'ora legale dal 1948 al 1951, dal 1955 al 1960 e dal 1987 al 1988, abbandonandola successivamente.

Siria[modifica | modifica sorgente]

Il Paese ha adottato in precedenza l'ora legale (passando al fuso orario UTC+3) dal 30 marzo al 21 settembre (fino al 2006 finiva il 30 settembre). Adesso l'ora legale è applicata dall'ultimo venerdì di marzo all'ultimo di ottobre.

Taiwan[modifica | modifica sorgente]

Il Paese ha adottato l'ora legale dal 1945 al 1961, nel 1974 e 1975 e nel 1980, abbandonandola negli anni seguenti.

Oceania[modifica | modifica sorgente]

Nuova Zelanda, Australia, Samoa e Figi sono gli unici Stati del continente in cui è adottata l'ora legale. Essendo collocati nell'emisfero sud, adottano l'ora legale nella primavera ed estate australi.

Australia[modifica | modifica sorgente]

Situazione attuale[modifica | modifica sorgente]

Attualmente, gli Stati di New South Wales, Victoria, Tasmania, Australian Capital Territory e South Australia adottano l'ora legale ogni anno, dalla prima domenica di ottobre alla prima di aprile, mentre Northern Territory, Queensland e Western Australia non la adottano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'ora legale è stata usata per la prima volta in Australia durante la Prima guerra mondiale ed è stata applicata in tutti gli Stati; ciò si è ripetuto anche in occasione della Seconda guerra mondiale. Una siccità in Tasmania nel 1967 ha portato alla reintroduzione dell'ora legale in quello stato durante l'estate, iniziativa ripetuta inenterrottamente da allora; nel 1971, New South Wales, Victoria,[41] Queensland, South Australia, e l'Australian Capital Territory l'hanno seguita, mentre Western Australia e Northern Territory no. Il Queensland ha poi abbandonato l'ora legale l'anno successivo.[42]

In origine la Tasmania ha applicato l'ora legale dalla prima domenica di ottobre all'ultima di marzo, mentre gli altri Stati iniziavano il periodo di applicazione nell'ultima domenica di ottobre; ciò è durato fino al 2008, quando tutti gli Stati hanno uniformato il periodo di applicazione dell'ora legale, adottandola tutti dalla prima domenica di ottobre alla prima di aprile.

Il Queensland ha nuovamente applicato l'ora legale dal 1989 al 1992, quando un referendum teso alla conferma definitiva è stato bocciato con il 54.5% di voti contrari; i voti contrari si sono concentrati nelle aree rurali, mentre le aree metropolitane hanno registrato il maggior numero di voti favorevoli[43].

Nel dicembre del 2008 è stato registrato il Daylight Saving for South East Queensland, partito politico che punta ad applicare una doppia zona oraria, con il South East Queensland che l'adotta mentre la restante parte dello Stato no[44]. Il partito ha partecipato alle elezioni nel Queensland nel 2009 con trentadue candidati, ricevendo l'1% a livello statale ed il 2,5% nelle trentadue circoscrizioni elettorali in cui ha presentato i candidati[45].

Il 14 aprile 2010, appoggiando le idee del movimento, il deputato indipendente Peter Wellington ha chiesto al locale parlamento un referendum per permettere l'applicazione dell'ora legale nel South East Queensland, creando quindi due zone orarie nello stato[46]; due mesi ed un giorno dopo il locale parlamento respinge la proposta[47].

Nell'Australia occidentale, quattro referendum (1975, 1984, 1992 e 2009) hanno respinto l'introduzione dell'ora legale[48]. Nel 2006, il locale parlamento ha approvato un'introduzione triennale dell'ora legale seguita da un referendum per confermare o meno in maniera permanente l'introduzione; vi è stata, però, una forte opposizione all'iniziativa già dal primo anno[49] ed il National Party of Western Australia ha annunciato una campagna per far anticipare il referendum al 2007[50], che però non è riuscita; il referendum si è tenuto il 16 maggio 2009[51] ed ha portato all'ennesimo respingimento, con una maggioranza più larga rispetto alle precedenti consultazioni. A causa del risultato schiacciante, il Primo Ministro dell'Australia occidentale ha detto che l'argomento non dovrebbe essere discusso per i successivi vent'anni[52].

Il Territorio del Nord ha sperimentato l'uso dell'ora legale nella prima metà del XX secolo, non usandola più dal 1944.

Figi[modifica | modifica sorgente]

Il Paese ha reiniziato l'uso dell'ora legale nel 2009, nel periodo fra il 29 novembre ed il 26 aprile 2010.

Hawaii[modifica | modifica sorgente]

A causa della latitudine tropicale delle isole, non c'è un'ampia variazione nella lunghezza del giorno fra l'estate e l'inverno; oltretutto, la maggior parte delle isole disabitate si trovano vicinissime al confine occidentale del fuso orario adottato, mentre Oahu, Kauai e Niihau si trovano 7° più ad ovest del meridiano di riferimento (e quindi dovrebbero appartenere al fuso orario UTC-11), quindi adottare l'ora legale nelle isole significherebbe far sorgere il sole alle sette del mattino anche a giugno.

Le isole hanno comunque sperimentato l'ora legale per tre settimane, fra il 30 aprile ed il 21 maggio 1933, ma non ci sono documenti ufficiali riportanti le motivazioni per cui l'ora legale sia stata implementata o interrotta[53]. Le Hawaii non hanno mai adottato l'ora legale da quando è entrato in vigore l'Uniform Time Act, essendone uscite nel 1967[54].

Nuova Zelanda[modifica | modifica sorgente]

Dal 30 aprile 2007, l'ora inizia alle 02:00 ora legale neozelandese dell'ultima domenica di settembre ogni anno e termina alla stessa ora della prima domenica di aprile.

L'ora del Paese (e la sua relativa ora legale) è usata da diverse basi antartiche rifornite dalla Nuova Zelanda, il che porta alla conseguenza di adottare un orario avanzato di un'ora rispetto al fuso orario di competenza, sia d'estate che d'inverno; questo orario, seppur non porta vantaggi nel lavoro nelle basi, porta vantaggi nelle comunicazioni con il Paese di riferimento.

Le dipendenze neozelandesi delle Isole Cook, Tokelau e Niue non adottano l'ora legale, e sono poste oltre la linea del cambiamento di data, portando quindi ad una differenza di orario rispetto alla Nuova Zelanda fra le 21 e le 23 ore.

Samoa[modifica | modifica sorgente]

Le isole hanno iniziato l'adozione dell'ora legale nel 2010, nel periodo fra l'ultima domenica di settembre e la prima di aprile.

Territori statunitensi[modifica | modifica sorgente]

Le Samoa americane, Guam, e le Isole delle Marianne del Nord, che si trovano tutte in zona tropicale, non adottano l'ora legale.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Emendamento di Newfoundland and Labrador allo Standard Time Act, approvato il 20 novembre 2006
  2. ^ David Prereau, Seize the Daylight: The Curious and Contentious Story of Daylight Saving Time, Thunder's Mouth Press, 2006, ISBN 1-56-025796-2.
  3. ^ Arizona Time Zone, Timetemperature.com. URL consultato il 25 giugno 2010.
  4. ^ Michael Douma, Daylight Saving Time - When do we change our clocks?, Institute for Dynamic Educational Advancement, 2008. URL consultato l'8 marzo 2008.
  5. ^ Daylight Time, Naval Meteorology and Oceanography Command. URL consultato il 9 febbraio 2010.
  6. ^ (EN) When do I change my clocks this year?—Law & legislation—Subject index—Alberta Justice, Justice.gov.ab.ca. URL consultato il 25 giugno 2010.
  7. ^ (EN) Ontario to Change Daylight Saving Time in 2007, Attorneygeneral.jus.gov.on.ca, 20 ottobre 2005. URL consultato il 25 giugno 2010.
  8. ^ Time System in Saskatchewan
  9. ^ a b Daylight Saving Time Around the World 2010, Timeanddate.com. URL consultato il 25 giugno 2010.
  10. ^ Miriam de Regil. Inicia el domingo el Horario de Verano. El Financiero, Viernes, 31 de marzo de 2006.
  11. ^ Time zone in Guatemala, Time and Date.com. URL consultato il 24 maggio 2009.
  12. ^ (ES) Gobierno recapacita y suspende adelanto de hora in La Prensa, 30 marzo 2007.
  13. ^ Directive 2000/84/EC of the European Parliament and of the Council of 19 January 2001 on summer-time arrangements in eur-lex.europa.eu. URL consultato il 26 settembre 2010.
  14. ^ (NO) Hva er sommertid? in Forskning.no. URL consultato il 27 ottobre 2007.
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  17. ^ Lenta.ru: Россия: Медведев отменил зимнее время
  18. ^ Turkey to abandon daylight saving time in 2011 in Turkish Daily News, Worldtimezone.com, 19 agosto 2008. URL consultato il 25 giugno 2010.
  19. ^ Turkey switches to summer time one day later, World Bulletin, 10 marzo 2011. URL consultato il 12 marzo 2011.
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  31. ^ Cabinet cancels DST, Iraq Updates, 5 marzo 2008. URL consultato il 16 marzo 2008.
    «The Iraqi cabinet decided on Tuesday to cancel daylight saving time (DST) as of this year, the advisor for the prime minister for media affairs said. ‘The cabinet decided during its session today to cancel DST without mentioning the reasons behind the decision,’ Yassin Majid told Aswat al-Iraq — Voices of Iraq - (VOI).».
  32. ^ Daylight Saving Time in Middle East, Webexhibits.org. URL consultato il 25 giugno 2010.
  33. ^ Living on Zionist Time — 1999 Darwin Awards, Darwinawards.com, 3 gennaio 2007. URL consultato il 25 giugno 2010.
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  35. ^ Panel to call for daylight saving time in Yomiuri Shimbun, 2 giugno 2007. URL consultato il 2 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2007).
  36. ^ Yoshiyuki Shimoda, Takahiro Asahia; Ayako Taniguchia; Minoru Mizuno, Evaluation of city-scale impact of residential energy conservation measures using the detailed end-use simulation model in Energy, vol. 32, nº 9, 2007, pp. 1617–1633, DOI:10.1016/j.energy.2007.01.007.
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  41. ^ Daylight Saving Act 1971 No. 8159 (Vic.) for the summer of 1971/72; Summer Time Act 1972 No. 8297 (Vic.) since summer 1972
  42. ^ Australian Government - Bureau of Meteorology, Daylight Saving Time - Implementation Dates of Daylight Saving Time within Australia. URL consultato il 27 luglio 2010.
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  46. ^ Daylight Saving for South East Queensland Referendum Bill 2010, 14 aprile 2010. URL consultato il 25 luglio 2010.
  47. ^ Daylight saving silence 'deafening', 16 giugno 2011. URL consultato il 19 giugno 2011.
  48. ^ Western Australian Electoral Commission, Referendums/Referendum Results, 2005. URL consultato il 3 marzo 2007 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2006).
  49. ^ Jessica Strutt, Daylight saving support sinks in The West Australian, 24 marzo 2007.
  50. ^ Brendon Grylls, The Nationals give Parliament notice of daylight saving Bill (PDF), 27 febbraio 2007. URL consultato il 3 marzo 2007 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2007).
  51. ^ ABC News, WA to vote on daylight saving, 2009. URL consultato il 30 gennaio 2009.
  52. ^ The West Australian, Daylight saving issue dead for next 20 years: Premier, 2009. URL consultato il 17 maggio 2009.
  53. ^ HawaiiAnswers.com: Has Hawaii ever been on daylight saving time, even for a very short time? If yes, when? The page cites The American Atlas, 5th ed., by Thomas Shanks. It is also worth noting that at one time Hawaii Standard Time was UTC-10:30.
  54. ^ Hawaii Revised Statutes, §1-31, Capitol.hawaii.gov. URL consultato il 25 giugno 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]