Cimitero vivente

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Cimitero vivente
Titolo originale Pet Sematary
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 1989
Durata 102 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere orrore
Regia Mary Lambert
Soggetto Stephen King
Sceneggiatura Stephen King
Produttore Richard Rubinstein
Mitchell Galin
Produttore esecutivo Tim Zinneman
Casa di produzione Laurel Productions
Distribuzione (Italia) Paramount Pictures
Fotografia Peter Stein
Montaggio Daniel P. Hanley
Mike Hill
Effetti speciali Tom Chesney
Scott Coulter
Tanya Ridenour
Musiche Elliot Goldenthal
Scenografia Michael Z. Hanan
Costumi Marlene Stewart
Trucco David LeRoy Anderson
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Cimitero vivente (Pet Sematary) è un film del 1989 diretto da Mary Lambert e tratto dal romanzo Pet Sematary di Stephen King. Originariamente per dirigere il film si era pensato a George Romero. Nella colonna sonora sono presenti due tracce dei Ramones, tra cui l'omonima Pet Sematary scritta appositamente per il film, e Sheena Is a Punk Rocker. Il prete che celebra il funerale non è altro che Stephen King in un cameo.

Nel libro lo spettro di Victor Pascow smette quasi subito di apparire a Louis, mentre nel film gli appare fino alla fine.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Louis Creed è un medico e viene incaricato di prestare servizio in una scuola di un piccolo centro del Maine. Accettando il lavoro si trasferisce insieme alla sua famiglia (la moglie Rachel e i due figli Ellie e Gage) nella cittadina, dove acquista una villetta in campagna. Appena arrivato Louis stringe amicizia con il suo nuovo vicino Jud Crandall, che lo mette in guardia sulla pericolosità della strada adiacente alla sua casa, perché essa è trafficata da camion ed autocisterne che viaggiano ad alta velocità. Nel primo giorno di servizio, Louis si trova a soccorrere un giovane agonizzante, Victor Pascow, investito da un'auto con il cranio gravemente fratturato. Il ragazzo è destinato a morire, ma quando Louis si trova momentaneamente solo con il cadavere, questi riprende improvvisamente conoscenza e gli parla. Non solo conosce il suo nome, ma gli dice che il cuore di un uomo è più duro di una pietra, e che tornerà da lui. Dopodiché muore definitivamente. Louis non riesce a spiegarsi tale avvenimento, ma continua la sua nuova vita. Ellie, tuttavia, comincia a sentirsi irrequieta: dopo essere stata portata con tutta la famiglia da Jud al cimitero degli animali, è spaventata al pensiero che il suo amato gatto possa morire. Rachel, già molto contrariata all'idea di portare una bambina in un cimitero, se la prende con Louis, il quale non conosce appieno le ragioni della moglie. Sarà Rachel stessa a chiarirgliele in seguito. Ella è fortemente disturbata da tutto ciò che concerne la morte in quanto, da bambina, era stata lasciata sola in casa dai genitori con la sorella Zelda, gravemente malata di meningite e ormai impazzita. Zelda è morta sotto gli occhi della piccola Rachel. Quella notte Louis ha un incubo. Gli appare in camera il fantasma di Pascow, che lo invita a seguirlo fino al cimitero degli animali. Louis, conscio di stare semplicemente sognando, gli obbedisce. Una volta arrivati Pascow spiega a Louis che non deve assolutamente oltrepassare l'enorme catasta di legno al limitare del cimitero. È quello il luogo dove i morti camminano, ed è sacro. Al suo risveglio Louis scopre sconcertato di avere i piedi sporchi di terra e pieni di aghi di pino.

Un giorno Church, l'amato gatto della figlia Ellie, viene travolto da un camion di passaggio; la bambina non è a casa in quei giorni e il padre preferisce tenere nascosto alla bambina l'accaduto per evitarle un trauma; il vicino di casa suggerisce a Louis di andare a seppellire il gatto in un terreno lontano che originariamente era un cimitero indiano. Per farlo dovranno oltrepassare proprio la catasta di legno menzionata da Pascow. Dopo un lungo cammino per i boschi, i due arrivano al suddetto cimitero indiano, e Louis seppellisce Church. Il giorno dopo, Louis è nel garage quando si ritrova davanti Church. Sebbene sporco di terra, e con ancora i segni delle ferite riportate nell'uccisione, Louis cerca di convincersi che si tratti di un altro gatto e va da Jud per chiedere spiegazioni. Questi gli rivela che il cimitero dove sono stati la sera precedente ha la capacità di riportare in vita qualsiasi creatura ci venga sepolta. Da bambino lui stesso ci aveva seppellito il suo cane Spot, ma aggiunge anche che una volta ritornato aveva dovuto abbatterlo dopo poco tempo perché si era inspiegabilmente incattivito. Quando Louis chiede a Jud se qualcuno ha mai seppellito una persona nel cimitero questi trasale e risponde prontamente di no. Louis non è del tutto convinto che il vecchio dica la verità ma l'argomento si conclude lì. Effettivamente Church non è più il gatto di prima: ora si diletta a cacciare, e sembra quasi che lo faccia per cattiveria più che per istinto.

Al ritorno della famiglia di Louis, comunque, tutto sembra tornato alla normalità (anche se la bambina si è accorta che qualcosa nel suo amato gatto è cambiato); purtroppo mentre la famiglia Creed è riunita insieme al vicino Jud a giocare e divertirsi accade la tragedia: il piccolo Gage, per inseguire un aquilone con il quale stava giocando finisce in mezzo alla pericolosa strada e viene investito da un camion in transito. Al funerale Louis ha un violento scontro con Irwin Goldman, il padre di Rachel. I due si sono sempre odiati (e Louis dal canto suo ha rafforzato il suo disprezzo dopo aver appreso della storia di Zelda) e ora Irwin rinfaccia a Louis di aver lasciato morire il figlio con la sua incompetenza, per poi aggredirlo fisicamente. Louis, nel tentativo di difendersi, lo fa cadere sulla bara di Gage, che cadendo si apre e per un istante riesce a scorgere la manina di Gage. In preda a una crisi isterica cerca di scagliarsi sul suocero ma viene trattenuto dal collega Steve Masterton. La sera stessa del funerale, Louis riceve la visita di Jud e, controvoglia, lo fa entrare in casa. Jud mette subito le cose in chiaro: sa che Louis sta pensando di portare Gage nel cimitero indiano e, nel tentativo di dissuaderlo, gli rivela che effettivamente una persona era già stata sepolta in quel luogo: un ragazzo di nome Timmy Batermann, alla fine della seconda guerra mondiale. Sepolto dal suo stesso padre, Timmy è tornato come uno zombie inumano e sia lui che il padre sono periti in un incendio nella casa appiccato da Jud stesso e dai suoi amici al corrente di tutto. Jud conclude il suo racconto dicendo che "a volte è meglio piangerli morti".

Dopo la morte di Gage, Rachel, la moglie di Louis, si allontana per qualche giorno con la figlia a casa dei suoi, mentre Louis decide di restare a casa. Disperato per il lutto del figlio, Louis decide comunque di dissotterrarlo per portarlo nel cimitero indiano, sperando di poter riottenere il suo bambino. Durante l'operazione, rivede nuovamente il fantasma di Victor Pascow che tenta di dissuaderlo proprio come Jud. Louis gli risponde in lacrime che se il figlio dovesse tornare come il mostro descritto dall'amico allora lo sopprimerà con un'iniezione, e che Rachel ed Ellie non ne sapranno mai niente. Purtroppo Gage ritorna nel mondo dei viventi ormai cambiato e con il solo desiderio di far del male, ruba il bisturi dalla valigetta di suo padre e uccide prima Jud e poi sua madre Rachel (che nel frattempo era tornata a casa, inquieta per gli strani sogni di Ellie, che in preda a crisi isteriche menzionava un certo "Paxcaw"); Louis, dopo aver capito cosa suo figlio è diventato, decide di ucciderlo con una iniezione letale; Prima liquida Church, poi entra nella casa di Jud. Trova i cadaveri del vecchio e della moglie, per poi essere aggredito dal figlioletto zombizzato. Dopo una breve violenta colluttazione riesce ad ucciderlo, non prima di aver visto per un attimo il vero bambino che aveva dato al mondo. Ormai la psiche di Louis è profondamente scossa ed alterata per la serie di eventi che stanno accadendo e perciò, incurante di tutto ciò che è successo, brucia la casa di Jud con il corpo di Gage dentro, e porta la moglie nel cimitero indiano per farla rivivere (sperando che essendo appena deceduta non ritorni come essere maligno). Pascow tenta per l'ultima volta di convincere Louis a lasciar perdere, per poi sparire per sempre mentre questi continua incurante nell'impresa. Quando Rachel ritorna quella notte stessa, Louis l'abbraccia e la bacia appassionatamente e lei lo pugnala uccidendolo.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

L'idea del romanzo venne a King dopo che il gatto della figlia era stato investito da una macchina fuori dalla loro villa. King pretese che il film fosse girato nel Maine e che rispettasse rigorosamente la sua sceneggiatura. In origine il film doveva essere diretto dal regista George A. Romero, che però lasciò il posto a Mary Lambert quando le riprese della pellicola vennero posticipate.

Stephen King compare nel film nei panni di un prete che officia un funerale. La parte di Zelda, la sorella morta di Rachel, è interpretata da un uomo. Per la parte di Church furono impiegati sette gatti diversi.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]