Jack Torrance

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Jack Torrance
Jack, nella famosa scena di Shining, fa capolino dalla porta del bagno che ha appena divelto con un'accetta[1]
Jack, nella famosa scena di Shining, fa capolino dalla porta del bagno che ha appena divelto con un'accetta[1]
Autore Stephen King
1ª app. in Shining (1977)
Shining (film) (1980)
Interpretato da Jack Nicholson
Voce italiana Giancarlo Giannini
Sesso maschile
Professione Professore[2]
Guardiano dell'Overlook Hotel
Scrittore[3]
Abilità
  • Shining
Parenti

Wendy (moglie)
Danny (figlio)

« Sono il lupo cattivo »
(Jack Torrance)

Jack Torrance è un personaggio del romanzo di Stephen King Shining. Nella trasposizione cinematografica del romanzo, il film di Stanley Kubrick, è interpretato da Jack Nicholson. Nella miniserie televisiva di Stephen King Jack è invece interpretato da Steven Weber.

Il personaggio[modifica | modifica sorgente]

Nel romanzo[modifica | modifica sorgente]

Nel romanzo Jack è uno scrittore e un ex-insegnante che sta cercando di aggiustare la sua situazione familiare dopo aver perso il suo posto come insegnante a causa del suo alcolismo e del suo temperamento volubile. Per questo Jack smette di bere e accetta il lavoro di guardiano all'Overlook Hotel in Colorado durante l'inverno, con la speranza di migliorare il suo rapporto con la famiglia. Jack va nell'hotel con la moglie Wendy e il figlio Danny, che ha dei poteri psichici e soprannaturali. Danny riceve delle indicazioni dal suo amico Tony. Più tardi viene rivelato che anche il padre di Jack era un alcolizzato ed era scontroso nei confronti della sua famiglia. Un flashback presente nel romanzo mostra che una volta il padre di Jack, ubriaco,colpì brutalmente sua madre con un bastone. Danny scopre dal cuoco dell'Overlook Hotel,Dick Halloran, che l'albergo è infestato. Anche Dick ha i poteri psichici di Danny e insegna al bambino a usarli così da difendere sé stesso e la sua famiglia dalle forze malefiche presenti nell'albergo. Tuttavia,Jack soccombe ai suoi problemi con l'alcol e finisce con il permettere all'albergo di controllarlo e di metterlo contro la sua famiglia (infatti, una buona parte dell'insania di Jack è causata da un'entità demoniaca che usa i suoi poteri soprannaturali per torturare lui e la sua famiglia). Jack ha degli incontri con i fantasmi di coloro che hanno lavorato nell'albergo e creano in lui la convinzione che lui ha sempre lavorato nel'albergo e che deve uccidere la sua famiglia in modo da poter ottenere una posizione gestionale. In effetti, l'albergo non è solo infestato dai fantasmi di coloro che sono morti all'interno dell'edificio, ma l'intero hotel ha un'origine sconosciuta, che sembra voler costringere il padre ad uccidere il figlio. Apparentemente, sembra che le anime e, forse anche le speciali abilità di coloro che sono stati uccisi nell'albergo appartengono a questa entità e l'albergo crede di sfruttare lo shining di Danny (un'abilità ricorrente nell'universo di Stephen King creata per i personaggi che hanno sia il potere della chiaroveggenza che i poteri psichici) così da radunare abbastanza potere per liberarsi dall'edificio in cui è in qualche modo intrappolato. Jack viene colpito da Wendy quando quest'ultimo tenta di ucciderla. Wendy lo rinchiude in un magazzino e scopre che lei e Danny sono bloccati nell'albergo (in quanto Jack aveva sabotato la radio e il gatto delle nevi, gli unici mezzi con i quali sarebbero potuti fuggire). Jack viene poi aiutato dal fantasma del custode precedente, che uccise la sua famiglia per poi suicidarsi. Perciò Jack attacca brutalmente Wendy con una mazza da roque che ha trovato ma lei riesce a fuggire. Lui viene interrotto dall'arrivo di Halloran, che riesce quasi a uccidere. Jack trova Danny e si confronta con lui. Jack sta per ucciderlo quando suo figlio usa i suoi poteri per redimere il padre delle sue azioni. Allora la caldaia dell'albergo esplode distruggendo l'edificio e mentre Wendy, Danny e Halloran fuggono Jack muore dentro l'albergo.

Nel film di Stanley Kubrick[modifica | modifica sorgente]

A differenza del romanzo originale, dove Jack viene descritto come un eroe tragico i cui difetti lo porteranno alla sconfitta, Jack ha dentro di sé la pazzia e la furia omicida che lo porteranno ben presto a tentare di sterminare la sua famiglia. All'inizio del film Jack accetta il lavoro come guardiano invernale di un albergo in Colorado, l'Overlook Hotel, nella speranza di recuperare la serenità familiare e l'ispirazione di scrittore. Ben presto l'Overlook Hotel si rivela un luogo dal tragico passato; l'hotel era stato infatti teatro di un gesto di follia assassina da parte del vecchio guardiano, Mr. Grady, che aveva assassinato e letteralmente tagliato a pezzi la famiglia (la moglie e due gemelle di otto anni) con un'ascia. L'equilibrio psichico di Jack, che in apparenza è una persona normale ma in realtà cova un profondo odio represso verso la sua famiglia, viene minato dalla suggestione che l'albergo provoca ed inizia ad avere strane visioni: incontra Mr. Grady e il barista Lloyd, in un incerto confine tra sogno e realtà. Il figlio di Jack, Danny, con poteri telepatici (lo "shining"), cerca poi di mettersi in contatto telepaticamente con Mr. Halloran, il cuoco dell'albergo, il quale una volta avvertito il pericolo raggiunge rapidamente l'Overlook Hotel.

Nel frattempo Wendy (Shelley Duvall), la moglie, scopre dei segni di strangolamento sul collo di Danny e intuisce che l'hotel è infestato da presenze malevole, mentre la follia aggressiva di Jack si rivela: manomette radio e gatto delle nevi, compromettendo così ogni speranza di fuga, per poi cercare di assassinare moglie e figlio con un'ascia, proprio come aveva fatto a suo tempo Mr. Grady. Jack uccide Mr. Halloran, nel frattempo arrivato all'Hotel con un gatto delle nevi. Danny e Wendy riusciranno a fuggire con il gatto delle nevi di Halloran nel mezzo di una tempesta di neve. Jack morirà congelato nel giardino-labirinto dell'albergo in seguito ad un inseguimento con il piccolo Danny. Enigmatica la scena finale in cui si vede Jack comparire in una foto di una festa nell'albergo risalente al 1921, sessant'anni prima della vicenda narrata.

Nella miniserie televisiva[modifica | modifica sorgente]

Nella miniserie televisiva di Stephen King Jack è presentato in un modo diverso rispetto al film di Stanley Kubrick. Jack viene descritto in un modo simile a quello del romanzo ma la sua fine è diversa. Nel libro Jack si redime e muore nell'esplosione della caldaia dell'albergo. Nella miniserie Jack, dapprima posseduto dalle presenze malefiche dell'Overlook Hotel, riesce a tornare in sé grazie al figlio Danny e decide di sacrificarsi per distruggere l'albergo. Perciò Jack fa esplodere la caldaia dell'albergo distruggendolo e morendo nell'esplosione. Inoltre nella miniserie appare una scena non presente nel libro: quando Danny si diploma Jack appare come spettro davanti a suo figlio. Si viene inoltre a scoprire che l'amico immaginario di Danny, "Tony", non è altro che Danny del futuro che comunica con il suo io passato, un punto toccato brevemente nel libro e omesso nel film di Kubrick.

Lo Shining[modifica | modifica sorgente]

Nel film di Kubrik, diversamente dalla versione cartacea, Torrance possiede, come suo figlio Danny, lo Shining, capacità che gli permette di vedere le persone defunte dell'Overlook Hotel e le visioni sulla camera 237. A inizio film il cuoco Halloran dice a Danny che lo Shining si trasmette da generazione a generazione. Come spiegato poi dai vari critici e registi (come per esempio Steven Spielberg e William Friedkin) Torrance impazzisce perché, da una parte cova un odio inconscio contro la sua famiglia ma da un'altra parte il non sapere di possedere lo Shining lo porta alla demenza.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La stessa ascia con la quale il guardiano Delbert Grady uccise, dieci anni prima, la sua famiglia
  2. ^ In passato
  3. ^ Come hobby, più che professione