Il tagliaerbe

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Il tagliaerbe
Il tagliaerbe.png
Pierce Brosnan e Jeff Fahey in una scena del film
Titolo originale The Lawnmower Man
Paese di produzione USA
Anno 1992
Durata 107 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantascienza
Regia Brett Leonard
Soggetto Brett Leonard, Stephen King
Sceneggiatura Brett Leonard, Gimel Everett
Fotografia Russell Carpenter
Montaggio Alan Baumgarten, Lisa Bromwell
Effetti speciali Frank Ceglia, Francesco Chiarini
Musiche Dan Wyman
Scenografia Alex McDowell
Interpreti e personaggi

Il tagliaerbe (The Lawnmower Man) è un film di fantascienza del 1992, diretto da Brett Leonard e interpretato da Jeff Fahey e Pierce Brosnan.

Trae ispirazione da un racconto omonimo di Stephen King, anche se quest'ultimo intentò una causa per essere rimosso dai crediti, visto che il tema trattato era completamente differente.[1] Il film tratta il tema della realtà virtuale.

Nel 1996 ne uscì il seguito Il tagliaerbe 2 - The Cyberspace (Lawnmower Man 2: Beyond Cyberspace), diretto da Farhad Mann.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il dottor Lawrence Angelo è impegnato per la Virtual Space Industries nel "Progetto 5", una serie di esperimenti per aumentare le capacità cerebrali tramite l'uso di droghe ed immersioni nella realtà virtuale. Dopo la morte dello scimpanzé Rosco 1138, che aveva manifestato istinti violenti durante la sperimentazione del progetto, Angelo è costretto a prendersi una vacanza. La frustrazione per l'esperimento fallito lo rende ancora più dipendente dalla sua passione per la realtà virtuale, al punto da suscitare malcontento nella sua compagna Caroline, che viene da lui trascurata e lo lascia.

Messo sotto pressione, decide di sperimentare le sue nuove tecniche su Jobe Smith, un giardiniere ritardato che abita nel suo quartiere e subisce continue violenze, soprusi ed insulti da parte di alcune persone: il prete Francis McKeen, il muratore Harold Parkette, padre del piccolo amico Peter, e il benzinaio Jake Simpson.

Grazie all'esperimento, Jobe aumenta il proprio quoziente intellettivo giorno dopo giorno, diventa un campione nei videogiochi, sviluppa un'elevata capacità di apprendimento al punto da imparare il latino in un'ora e mezza, ed acquista perfino nuovi poteri come telepatia e telecinesi. Per continuare la sperimentazione, Angelo necessita dell'appoggio finanziario dei suoi superiori che però non hanno gli stessi suoi scopi di pura ricerca, dato che il "Progetto 5" è stato ideato infatti con scopi militari: così i poteri di Jobe vengono aumentati insieme all'aggressività. Questo comporta la perdita di controllo sull'esperimento, visto che i poteri di Jobe sono elevatissimi e lo rendono un autentico genio del male, che in tal modo sistemerà i conti con chi in passato ha abusato della sua innocenza: inizialmente rende pazza, senza volerlo, la sua fidanzata Marnie Burke durante un tentativo di amplesso nella realtà virtuale, poi uccide Padre McKeen e Harold Parkette che lo maltrattavano, e infine trasforma Jake in un ritardato mentale "entrando" nel suo cervello e compromettendone le capacità.

L'acquisizione oltre ogni limite di tali poteri genera in Jobe una sensazione di onnipotenza, che vuole sfruttare per controllare tutte le reti mondiali e governare il globo terrestre. Una volta fermato e legato Angelo che cercava di farlo ragionare, Jobe si dirige verso il laboratorio della Virtual Space Industries distruggendo ogni persona e cosa sulla sua strada per assumere il controllo di tutte le reti di comunicazione mondiali sotto forma di "pura energia". Angelo riesce a liberarsi e raggiunge il giardiniere nella sala di sperimentazione della realtà virtuale, trovando solo il cadavere di Jobe, che quindi ha abbandonato la sua forma umana ed è diventato un vero e proprio programma all'interno del mainframe, con limitati poteri verso l'esterno. Angelo riesce a intrappolare Jobe nel sistema, avendo criptato le porte verso il mondo esterno, e dopo un breve dialogo scappa dal laboratorio, che a breve salterà in aria in seguito alla detonazione di alcune bombe. Durante l'esplosione Jobe trova un'uscita libera con cui raggiungere le reti mondiali. Una volta che la situazione si è calmata, Angelo, il ragazzino Peter e sua madre stanno per partire quando sentono il loro telefono squillare e successivamente anche tutti quelli del vicinato e del resto del mondo.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La sceneggiatura originale fu scritta dal regista e dalla moglie e produttrice Gimel Everett, e il film doveva intitolarsi Cyber God, senza riferimenti ad opere di Stephen King. La casa di distribuzione New Line Cinema decise però di combinare il plot di Cyber God con elementi di un'opera minore di King, appunto Il tagliaerbe. Inoltre un tentativo di adattare il racconto ci fu già nel 1987, con un cortometraggio diretto da Jim Gonis e più fedele all'opera originale.

Gli otto minuti di effetti speciali furono disegnati in otto mesi da sette persone, con un budget di 500.000 dollari, e per il film fu appositamente costruito un tagliaerbe teleguidato. I capelli di Jobe dovevano essere rossi, ma la tinta non sembrava realistica sui capelli di Jeff Fahey.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Alla sua prima uscita negli Stati Uniti, il film debuttò al secondo posto al botteghino.[2][3]

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

A meno di un anno di distanza dall'uscita al cinema, uscì il videogioco The Lawnmower Man, un videogioco d'azione pubblicato dalla Coconuts Japan per Sega Genesis, Mega Drive, Sega CD, PC, Game Boy e Super Nintendo. Il videogioco è basato sulla storia del film. Il giocatore potrà scegliere di controllare il personaggio del Dr. Angelo o quello di Carla Parkette (madre del migliore amico di Giobbe nel film). Il videogioco alterna livelli strutturati come uno sparatutto a scorrimento orizzontale, ad altri di simulazione virtuale, dentro il modulo di realtà virtuale nella sua missione di fermare Giobbe (il tagliaerbe). Al film è ispirato anche il gioco Cyberwars del 1994.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Stephen King suing producers", http://news.google.com/newspapers?nid=886&dat=19920529&id=Lu0xAAAAIBAJ&sjid=qX0DAAAAIBAJ&pg=6686,8379215, The Prescott Courier, May 29, 1992, retrieved on April 18, 2010
  2. ^ On the Ropes Columbia Execs Under Fire Over Costly Flops 'Gladiator,' 'Radio Flyer' in The Los Angeles Times. URL consultato il 18 novembre 2010.
  3. ^ Weekend Box Office 'Lawnmower Man' Cuts the Mustard in The Los Angeles Times. URL consultato il 18 novembre 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]