Cuori in Atlantide (raccolta di racconti)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cuori in Atlantide
Titolo originale Hearts in Atlantis
Autore Stephen King
1ª ed. originale 2000
Genere Racconti
Sottogenere Letteratura horror
Lingua originale inglese

Cuori in Atlantide è una raccolta di storie di Stephen King, edita nel 1999.

I cinque racconti che lo compongono non formano in realtà un vero e proprio romanzo nel senso comune del termine, in quanto hanno luogo in tempi diversi, ma risultano collegati tra loro da personaggi ricorrenti.

Il primo dei cinque racconti, Uomini Bassi in Soprabito Giallo, che è anche il più lungo, ha ispirato il film Cuori in Atlantide, diretto nel 2001 da Scott Hicks, con Anthony Hopkins.

I racconti[modifica | modifica wikitesto]

Uomini bassi in soprabito giallo[modifica | modifica wikitesto]

Il misterioso e anziano Ted Brautigan si trasferisce nella piccola cittadina di Harwich (Connecticut) e introduce il suo undicenne vicino Bobby Garfield alla lettura seria. Ma a quanto pare Ted ha un passato piuttosto misterioso e la madre di Bobby sembra non fidarsi di lui.

Il racconto ricorda vagamente Un ragazzo sveglio e ha forti connessioni con la saga de La Torre Nera.

Cuori in Atlantide[modifica | modifica wikitesto]

La storia che dà il titolo al libro ci riporta indietro nel passato di King e più precisamente nella "sua" Università del Maine negli anni sessanta, dove un gruppo di ragazzi si autodefinisce "addicted to hearts", ovvero "maniaci di Cuori", il famoso gioco di carte (in italiano conosciuto come [Peppa]]) che cambierà le loro vite già sconvolte dai primi movimenti hippy antivietnam.

Willie il cieco[modifica | modifica wikitesto]

Un racconto già incluso nella raccolta Six Stories, ma pare che King l'abbia leggermente modificato per meglio adattarlo a questo nuovo libro, e probabilmente per includere Bobby, assente nella precedente versione.

Perché siamo finiti in Vietnam[modifica | modifica wikitesto]

La storia racconta la vita di Sully-John, reduce del Vietnam e amico d'infanzia di Bobby.

Scendono le celesti ombre della notte[modifica | modifica wikitesto]

Questo il racconto aggiunto in extremis per volere di King e forse per dare una sensazione di maggiore coesione al libro. Racconta infatti nuovamente di Bobby Garfield, ma questa volta lo troviamo ai giorni nostri, invecchiato di quaranta anni.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura