I delitti del gatto nero

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I delitti del gatto nero
Deborah Harry in una scena del film
Deborah Harry in una scena del film
Titolo originale Tales from the Darkside: The Movie
Paese di produzione USA
Anno 1990
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere fantastico, horror
Regia John Harrison
Soggetto Arthur Conan Doyle (Lotto 249)
Stephen King (Il gatto nero)
Michael McDowell (La promessa degli amanti)
Sceneggiatura Michael McDowell (Lotto 249, La promessa degli amanti)
George A. Romero (Il gatto nero)
Produttore Mitchell Galin, Richard Rubinstein
Fotografia Robert Draper
Montaggio Harry B. Miller III
Musiche John Harrison, Chaz Jankel, Jim Manzie, Pat Regan, Donald Rubinstein
Scenografia Ruth Ammon
Costumi Ida Gearon
Trucco Nancy Tong
Interpreti e personaggi

Storia principale (The Wraparound Story)

Lotto 249 (Lot 249)

Il gatto nero (Cat From Hell)

La promessa degli amanti (Lover's Vow)

Doppiatori italiani

Storia principale (The Wraparound Story)

Lotto 249 (Lot 249)

Il gatto nero (Cat From Hell)

La promessa degli amanti (Lover's Vow)

Premi

I delitti del gatto nero (Tales from the Darkside: The Movie) è un film a episodi del 1990 diretto da John Harrison, basato sulla serie televisiva antologica Un salto nel buio (Tales from the Darkside).

La pellicola è suddivisa in tre storie dell'orrore, ricamate da racconti di scrittori tra i quali figura Stephen King. L'intreccio narrativo principale è una rappresentazione in stile fiaba popolare; le storie vengono raccontate da un bambino che riesce così ad allungare il tempo per non esser cucinato dalla strega che lo ha rapito per mangiarselo. Il gatto nero appare nel secondo episodio, mentre il primo vede dei giovanissimi Christian Slater e Steve Buscemi alle prese con una mummia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Betty, strega moderna, si prepara a cucinare al forno Timmy, un ragazzino catturato e tenuto prigioniero nella propria casa. Timmy riesce a prendere tempo raccontandole tre storie dell'orrore tratte dal libro Tales from the Darkside.

Lotto 249 (Lot 249)[modifica | modifica wikitesto]

Lee e Susan, due studenti del college, con una soffiata anonima fanno accusare del furto di un feticcio Zuni precolombiano Edward Bellingham, un loro compagno, in modo da eliminarlo dalla competizione per una borsa di studio. In realtà la statuetta è stata presa e introdotta subdolamente da Susan nell'appartamento di Bellingham che, consapevole di ciò, rianima una vecchia mummia e la utilizza per uccidere entrambi. Andy, il fratello di Susan, si vendica facendo a pezzi e bruciando la mummia, ma quando si appresta ad uccidere Bellingham non riesce nel suo intento. Bellingham, nel trattempo espulso dal college a causa del furto, con un'altra formula risveglia dal mondo dei morti Lee e Susan e li manda all'appartamento di Andy, portandogli i suoi saluti.

Il gatto nero (Cat From Hell)[modifica | modifica wikitesto]

Drogan, un vecchio in sedia a rotelle proprietario di una casa farmaceutica, assolda un killer con una richiesta particolare: uccidere un gatto nero che si aggira nell'edificio. Drogan spiega che in precedenza la villa era abitata da altre tre persone: la sorella Amanda con la sua amica Carolyn, e il maggiordomo Gage, tutti deceduti dopo l'arrivo del gatto nero. Drogan sostiene che quello che sta accadendo sia una sorta di vendetta causata dalla sperimentazione effettuata sui gatti dalla sua casa farmaceutica, che portò alla morte di almeno 5.000 felini. Il killer accetta e tenta in tutti i modi di uccidere l'animale ma, a mezzanotte in punto come nei precedenti casi, viene ucciso soffocato dal gatto che entra dalla bocca e si nasconde all'interno del corpo. Quando Drogan ritorna a casa, vede il gatto uscire dal cadavere e muore per un attacco di cuore.

La promessa degli amanti (Lover's Vow)[modifica | modifica wikitesto]

Preston, un pittore in cattive acque, una notte è testimone di un orrendo omicidio commesso da un mostro simil-gargoyle, che gli risparmia la vita a patto che egli non racconti nulla di ciò a cui ha assistito. La notte stessa Preston, sconvolto, incontra una ragazza di nome Carola e passa la notte con lei; i due in seguito si innamorano e decidono di sposarsi. Dieci anni dopo la situazione di Preston è decisamente migliorata: si è costruito una famiglia con Carola e anche la sua carriera artistica è in ascesa. Una sera però, ancora tormentato dai ricordi, racconta alla moglie quello che accadde quella notte ed ella svela improvvisamante la sua vera natura, trasformandosi nell'orribile creatura di dieci anni prima, uccidendo Preston e volando via assieme ai due figli avuti da lui, nel frattempo trasformatisi anch'essi in mostri. Poco dopo i tre gargoyle, diventati di pietra, guardano verso il basso dalla sporgenza di un edificio.

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Betty si appresta a uccidere Timmy, ma il ragazzino lancia sul pavimento delle palline di vetro sulle quali la donna scivola, venendo infilzata dai suoi stessi coltelli. Timmy, dopo essere riuscito a prendere le chiavi e liberarsi, spinge Betty nel forno e scappa via.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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