Carrie 2: la furia

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Carrie 2: la furia
Titolo originale The Rage: Carrie 2
Paese di produzione USA
Anno 1999
Durata 100 min
Colore colore
Audio mono
Rapporto 1.85 : 1
Genere horror, thriller
Regia Katt Shea
Soggetto Stephen King (basato sui suoi personaggi)
Sceneggiatura Rafael Moreu
Produttore Paul Monash, Patrick Palmer
Fotografia Donald M. Morgan
Musiche Danny B. Harvey
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Carrie 2: la furia (The Rage: Carrie 2) è un film del 1999 diretto da Katt Shea con Emily Bergl, Jason London, Dylan Bruno, J. Smith-Cameron e Amy Irving.

Il film è il sequel di Carrie - Lo sguardo di Satana del 1976, diretto da Brian DePalma e con protagonista Sissy Spacek.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Rachel Lang vive in una situazione tragica. Infatti è orfana di padre, mentre la madre, affetta da gravissime turbe psichiche, è ricoverata in un manicomio sin da quando la figlia è una bambina.

Anche a scuola la situazione non è rosea: la sua unica amica Lisa Parker si suicida lanciandosi dal tetto della scuola, per misteriose ragioni. Rachel è ovviamente traumatizzata dall'accaduto, da cui senza accorgersene da libero sfogo alla sua furia con la telecinesi, e Sue Snell cerca di aiutarla a superare il dolore. Stando con la giovane, scopre con orrore che Rachel è dotata di poteri telecinetici. Questa scoperta riporta Sue a vent'anni prima, quando la sua amica Carrie White, anche lei dotata di poteri di telecinesi, aveva distrutto la loro scuola superiore e ucciso tutti i loro compagni. La Snell racconta la vicenda a Rachel.

Si scopre inoltre che un gruppo di ragazzo che frequenta l'istituto, gioca con ogni ragazza della scuola; uno di questi, Eric ha fatto sesso con Lisa, e le ha fatto credere che potesse nascere una storia tra i due, portandola infine al suicidio. Scoperta la presenza di certe fotografie che ritraggono i due insieme, Eric, insieme ai suoi amici Jesse e Mark cercano vanamente di riprenderle da Rachel, ma ella le dà alla polizia. La ragazza, ha un incontro con Jesse Ryan, che porta in salva il suo cane ferito, e scopre di avere più cose in comune di quando pensasse.

Un detective della polizia parla con Eric, incastrandolo, sospendendolo e accusandolo di stupro. Il ragazzo, insieme a Mark e a un altro amico, decidono di attaccare la casa di Rachel per spaventarla. La ragazza, imparando a controllare la telecinesi, impedisce a Eric di entrare, facendo ritirare l'intero gruppo di amici. Saputo il tutto, Jesse ha un litigio con Mark, e si fidanza con Rachel. Mentre Eric viene scagionato dalle accuse grazie al padre, Mark, sotto consiglio di Tracy, la più popolare della scuola, si riappacifica con Jesse, invitando lui e la sua nuova fidanzata alla festa che avverrà dopo la partita annuale.

Jesse ottiene da Mark le chiavi della casa estiva dei genitori, e la usa per fare l'amore con Rachel, i due, però, vengono spiati. Il giorno dopo, i genitori adottivi della ragazza, scoprono che ha passato l'intera serata fuori, e la mettono in punizione. Rachel li ignora, e decide di fuggire di casa per andare alla partita. Una volta finita, Jesse viene notato dagli osservatori, mentre l'amico di Tracy porta la ragazza alla festa.

Sue si reca dalla madre di Rachel, Barbara, dalla quale viene a sapere che il padre della ragazza altri non è che Ralph White, il padre dunque anche di Carrie White. Scoperto quest'altro legame tra Rachel e Carrie, la donna decide in tutta fretta di andare con Barbara da Rachel, poiché quest'ultima si trova ad una festa a casa di un compagno di scuola.

Le due donne arrivano però troppo tardi: alla festa, a causa di un brutto scherzo ai danni di Rachel, quest'ultima scatena con rabbia i suoi tremendi poteri, massacrando tutti i convenuti.

Terminata la strage, la giovane viene però assalita da tremendi sensi di colpa e decide di suicidarsi colpendosi all'addome. Mentre sta morendo sopraggiunge sua madre Barbara, che, spaventata dalle azioni della figlia, non le sta accanto nei suoi ultimi minuti perché la ritiene posseduta dal diavolo.

Rachel non è destinata però a morire in solitudine: arriva infatti il suo ragazzo, che, nonostante tutte le minacce di Rachel, le rimane accanto, facendole capire che la ama davvero. Dopodiché muore per proteggere il suo ragazzo da una parte del soffitto che cede.

Un anno dopo il ragazzo sogna di sentire dei passi alle sue spalle e di voltarsi, trovandosi dinnanzi Rachel, che si frantuma in mille pezzi.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film si doveva chiamare The Curse e le riprese dovevano iniziare nel 1993 con la regia di Robert Mandel e con Emily Bergl protagonista, ma la produzione rimase in fase di stallo per due anni.

La trama parlava di un incidente accaduto realmente in cui un gruppo di atleti delle superiori conosciuti come The Posse Spur rimangono coinvolti in uno scandalo sessuale. Nel 1998 alla fine il film entra in produzione con il nome Carrie 2: Say You're Sorry (Carrie 2: Di' che ti dispiace). A poche settimane di produzione, il regista Robert Mandel si licenzia e al suo posto viene assunta Katt Shea, che si trova nella non facile situazione di avere meno di una settimana per preparare ed iniziare le riprese e due settimane per riprendere in reshoot.

Viene chiamata Amy Irving per il ruolo di Sue Snell, che aveva già in Carrie - Lo sguardo di Satana, l'attrice, inizialmente titubante, si consultò anche con Brian DePalma, regista del film originale, prima di accettare il ruolo. Per i flashback relativi al film precedente, la regista ottenne il permesso di Sissy Spacek (protagonista del prequel) di utilizzare alcune immagini per dare continuità.

Budget[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film costò 21 milioni di dollari e ne guadagnò 150.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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