Shining (romanzo)

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Shining
Titolo originale The Shining
Autore Stephen King
1ª ed. originale 1977
Genere romanzo
Sottogenere thriller, horror
Lingua originale inglese
Protagonisti Wendy Torrance
Coprotagonisti Danny Torrance
Antagonisti Jack Torrance

Shining (1977) è un romanzo thriller-horror di Stephen King. Terzo libro pubblicato da King, rappresenta una delle tappe più importanti compiute dallo scrittore per l'allontanamento dal genere thriller-fantastico e l'avvicinamento all'horror, che raggiungerà con romanzi come Christine, la macchina infernale e IT . Un film basato sul libro, Shining diretto da Stanley Kubrick, è di genere più prettamente horror con varie differenze nella trama, e fu girato nel 1980. Il libro fu poi riadattato per una miniserie televisiva.

La storia doveva essere originariamente ambientata in un parco divertimenti, ma durante una vacanza, King e la moglie Tabitha soggiornarono allo Stanley Hotel ad Estes Park Colorado mentre i dipendenti si preparavano alla chiusura invernale. L'hotel Stanley fu usato per la miniserie TV della ABC. King ha anche ammesso di aver basato la figura di Jack Torrance su se stesso.

Il titolo è stato preso da una canzone di John Lennon, "Instant Karma!". Nella canzone si dice "We all shine on". King voleva chiamare il libro "The Shine" ma lo cambiò quando scoprì che "shine" era usato anche come termine denigratorio per la gente di colore. Shining è uno dei testi che più hanno ispirato Kubrick nelle sue opere.

Nel 2013 è uscito il seguito del romanzo, intitolato Doctor Sleep, che narra di un Danny ormai adulto ancora alle prese con le visioni soprannaturali dovute alla sua "luccicanza".

Trama[modifica | modifica sorgente]

King in quest'opera narra un'intrigante e allo stesso tempo spaventosa vicenda che ha come protagonista una famiglia americana; vicenda che nel corso del libro viene appunto animata da macabri episodi che portano i personaggi ad avere paura l'uno dell'altro.

La storia è ambientata nell'immaginaria cittadina di Stovington (New Hampshire) tra la fine del 1976 e gli inizi del 1977. Jack Torrance, che ha perso il proprio lavoro d'insegnante dopo aver aggredito uno studente, cerca di portare a termine una commedia alla quale lavora da tempo e accetta un lavoro offertogli dall'amico Al Shockley: trasferirsi come guardiano invernale all'Overlook Hotel, un imponente albergo con centinaia di stanze, costruito all'inizio del secolo, che domina le alte montagne del Colorado, a 65 chilometri dal prossimo centro abitato. Jack accetta la proposta e porta con sé la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni. La famiglia spera di ritrovare nell'albergo un periodo di serenità, correndo il rischio però di rimanere isolati da tutto il mondo esterno a causa della neve che li bloccherà durante tutto l'inverno. Appena arrivati Jack ha un colloquio col direttore dell'albergo, Ullman, che lo informa che molti anni prima Delbert Grady, guardiano invernale di quell'anno, impazzì e si uccise dopo aver fatto a pezzi la moglie e le sue due figlie. Quello è stato solo uno dei tanti omicidi e suicidi avvenuti nell'albergo.

Prima che gli ultimi lavoratori lascino l'hotel Danny conosce il cuoco Dick Hallorann con cui ha in comune dei poteri extra-sensoriali, la cosiddetta "aura" che gli permette di vedere fatti accaduti o che accadranno in futuro. Dick dice a Danny che se mai avrà bisogno d'aiuto basterà chiamarlo con la forza del pensiero e lui lo sentirà.

Con il passare del tempo la famiglia si ritrova isolata dalla neve e Danny, grazie ai suoi poteri e all'aiuto dell'amico immaginario Tony, avverte il peso degli orribili avvenimenti passati che si materializzano davanti a lui, come l'omicidio nella stanza 217, ma impara anche ad opporsi ad essi e a scacciare le insidiose presenze.

Jack, che rovistando nel sotterraneo ha scoperto dei documenti compromettenti sulla storia dell'albergo, rimane vittima delle forze maligne che l'albergo sembra aver assorbito, e sotto il controllo di esse viene spinto ad aggredire la sua famiglia.

Madre e figlio capiscono che Jack non è più lo stesso e Wendy trova il coraggio di ferirlo, ma ciò non lo ferma e così Danny in preda al panico chiama Dick che accorre con un gatto delle nevi, dopo essere partito dalla Florida, e mette in salvo i due, lasciando Jack nell'albergo che dopo poco si distrugge a causa dell'esplosione della caldaia, la cui pressione non veniva scaricata ormai da troppe ore, essendo la caldaia di un antiquato e pericolante modello.

Genere[modifica | modifica sorgente]

La storia è un'entrata nel genere thriller e soprannaturale ed usa il concetto di edificio che ha una coscienza (o un'anima), un'idea già esplorata da Edgar Allan Poe in La caduta della casa degli Usher.

Temi[modifica | modifica sorgente]

L'autore affermò che Shining include un'esplorazione della dipendenza da alcool e delle relazioni personali tra genitori e figli.

Storia editoriale[modifica | modifica sorgente]

Il romanzo ha venduto nella prima edizione rilegata 47mila copie,[1] mentre nella prima edizione economica ha superato i quattro milioni di copie vendute.[2] In Italia la prima edizione del 1978, ormai rarissima, apparve con il titolo "Una splendida festa di morte".

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Nel film Ho sposato un'aliena l'attrice Kim Basinger, che interpreta un'extraterrestre che tra gli altri ha anche il potere di leggere tutto il contenuto di un libro prendendolo soltanto in mano, prende il libro da uno scaffale e, dopo aver provato un brivido, lo posa immediatamente.
  • Nell'episodio Three Kings, de I Griffin (episodio dedicato a Stephen King) Peter afferma che voleva fare una parodia di Shining, ma l'idea di Stewie che brandisce un'ascia gli sembrava assurda.
  • Il romanzo viene citato nel libro La bambina in cerca dell'arcobaleno in riferimento al film.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Emmett Meara, Stephen King's Silver-lined Prose, Bangor Daily News, 12 febbraio 1977. In L'orrore secondo Stephen King, a cura di Tim Underwood e Chuck Miller, Milano, Arnoldo Mondadori, Editore, 1999 ISBN 88-04-46422-4 p. 15
  2. ^ Charles L. Grant, Stephen King: I Like to Go for the Jugular, Twilight Zone, aprile 1981. In L'orrore secondo Stephen King, p. 28

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Edizioni di Shining in Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Associazione culturale Delos Books.
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