Martini (cocktail)

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Il Martini o Martini Dry è un celebre cocktail pre-dinner a base di gin e vermut dry. È un cocktail ufficiale della IBA, con il nome "Dry Martini".[1]

Composizione[modifica | modifica sorgente]

  • 6 cl di gin
  • 1 cl di dry vermut
  • 1 oliva verde
  • olio di 1 fettina di scorza di limone

Prendere una coppa da Martini e riempirla di cubetti di ghiaccio in modo da raffreddarne le pareti e farla restare molto fredda durante tutta la preparazione del cocktail, poi riempire anche un mixing glass di cubetti di ghiaccio. Eliminare l'acqua in eccesso dal mixing glass. Aromatizzare il ghiaccio aggiungendo 1 cl di vermut dry nel mixing glass, mescolando bene. Eliminare i cubetti di ghiaccio dalla coppa martini una volta portata a temperatura. Versare il vermut nella coppa martini filtrandolo dal ghiaccio. Ripetere l'aromatizzazione del ghiaccio rimasto nel mixing glass, questa volta con 6 cl di gin. Versare il gin nella coppa martini , sempre filtrandolo dal ghiaccio. Spremere leggermente l'olio di un pezzo di scorza di limone sopra il cocktail. Aggiungere quale guarnizione un'oliva verde.[2]

Nome[modifica | modifica sorgente]

L'origine del nome è combattuta. Qualcuno dice sia il nome del barista italiano che per primo, nella New York del 1912, l'avrebbe preparato per John D. Rockefeller. Altri dicono derivi dal celebre cocktail di Jerry Thomas (detto the professor) il Martinez (1850), secondo altri il Martinez fu trasformato in Martini da Julio Richelieu nel 1870, altri ancora dicono sia legato con la "Martini & Rossi".

Varianti[modifica | modifica sorgente]

Esistono diverse varianti del Martini, come lo Sweet Martini, il Martini Perfect ed il Medium Martini, oltre al Martini Vodka, la cui variante è il Vesper cocktail, divenuto celebre poiché cocktail preferito da James Bond. Il Martini Dry faceva parte delle 6 ricette fondamentali del “The Fine Art of Mixing Drinks” di David A. Embury, del 1948.

La ricetta proposta da Embury era la seguente:

  • 7 parti di gin
  • 1 parte di vermouth (dry)

Una versione molto secca è rappresentata dal Martini Hemingway, che prende il nome proprio dal famoso scrittore e si prepara mescolando Martini dry (1 parte) nel mixing glass con ghiaccio, quindi buttare via il Martini e mescolare alla stessa maniera 9 parti di gin. Versare quindi il contenuto nella classica coppetta precedentemente raffreddata e, prima di servire, strizzare una piccola scorza di limone 2 volte.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ lista cocktail ufficiali IBA. URL consultato il 22 maggio 2013.
  2. ^ ricetta ufficiale IBA. URL consultato il 22 maggio 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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