La tempesta del secolo

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La tempesta del secolo
Titolo originale Storm of the Century
Paese Stati Uniti d'America, Canada
Anno 1999
Formato miniserie TV
Genere drammatico, fantasy, horror, thriller,
Puntate 3
Durata 256 min (totale)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 1.33:1
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Regia Craig R. Baxley
Soggetto Stephen King
Sceneggiatura Stephen King
Interpreti e personaggi
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 14 febbraio 1999
Al 28 febbraio 1999
Rete televisiva
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal
Al
Rete televisiva Rai 2

La tempesta del secolo (Storm of the Century) è una miniserie televisiva statunitense del 1999, la cui sceneggiatura fu scritta da Stephen King. Successivamente lo stesso King ha pubblicato la sceneggiatura in forma di opera letteraria, lasciando intatta la trama.

In Italia la miniserie è stata trasmessa per la prima volta su Rai 2 in tre puntate.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La vicenda si sviluppa in una piccola isola immaginaria al largo delle coste del Maine, Little Tall (la stessa in cui è ambientata l'opera Dolores Claiborne). Mentre sono in corso i preparativi per fronteggiare una temibile tempesta, i pochi abitanti dell'isola, che fino a quel momento avevano creduto di non avere segreti tra di loro, ricevono la visita di Andre Linoge, uno straniero che apparentemente conosce tutti i dettagli della vita degli isolani, fin nei più nascosti segreti. Dopo aver ucciso una cittadina, Linoge viene incarcerato. Nonostante questo, l'essere, con i suoi poteri soprannaturali, spinge alcuni isolani a suicidarsi in maniera atroce, dimostrando di poter interferire negli eventi e nella volontà della gente. Linoge inoltre esprime insistentemente la sua volontà anche attraverso le sue vittime, ripetendo la frase: "datemi ciò che voglio e me ne vado". Il protagonista, Mike Anderson, suppone che Linoge sia il demone Legione. Linoge inoltre, si rivolge a Mike dicendogli che è un bravo ragazzo fino in fondo, diversamente dagli altri abitanti dell'isola, che hanno commesso gravi crimini nel proprio passato da cui cercavano di redimersi e dimenticare, ma che probabilmente stavolta si troverà con le spalle al muro. Mike si differenzia soprattutto dagli altri abitanti dell'isola che nonostante i poteri del mostro lo affronta apertamente. Mentre la popolazione rimasta è costretta a convivere all'interno del municipio a causa della tempesta, tutti sognano la stessa cosa, il suicidio di massa avvenuto nel XVI secolo nella colonia Roanoke. Una volta che tutte le persone sono convinte della forza di Linoge, quest'ultimo evade dalla prigione e fa riunire gli isolani nella sala principale del municipio per comunicargli ciò che desidera.

Linoge spiega di avere vissuto per migliaia di anni, ma che comunque, nonostante i suoi poteri, non è uno degli immortali. Alzando il bastone, l'essere mostra il suo vero aspetto; che è quello di un vecchio in età estremamente avanzata e prossimo alla morte. Secondo la sua stima il tempo che gli rimane da vivere è più di cento anni, che Linoge definisce paragonato alla sua esistenza, un tempo molto breve. Linoge chiede quindi di volere uno degli otto bambini che vivono sull'isola, al fine di insegnargli tutto ciò che sa e farne il suo successore prima che il tempo per lui finisca. Minacciando che se non glielo avessero dato avrebbe ucciso tutti i bambini con i suoi poteri e concedendo mezz'ora di tempo agli isolani per decidere. Mike cerca di convincere i cittadini che non possono cedere uno dei loro figli al mostro e che uniti insieme con la loro volontà devono e possono cacciarlo. Gli isolani, tuttavia, presi dalla paura e dai ricordi del passato, per alzata di mano, decidono quasi all'unanimità (tranne Mike Anderson) di concedere a Linoge di prendere un bambino, in modo che se ne vada lasciando vivere gli altri. Per decidere quale bambino prendere, Linoge fa pescare da un sacchetto una pietra ad uno dei genitori di ogni bambino; il genitore che pesca una pietra nera anziché bianca, dovrà lasciare suo figlio. La moglie di Anderson pesca la pietra nera, e suo figlio viene portato via da Linoge.

Nell'epilogo, Mike Anderson, andato via dall'isola, rivede nove anni dopo a San Francisco suo figlio in compagnia di Linoge; chiamando i due, Anderson vede la bocca del ragazzo che si è trasformata come quella dell'essere, rivelando mostruosi denti aguzzi, e che Linoge trattiene per una spalla e infine due svoltano in un vicolo scomparendo. Mike piange disperato per la scena, e viene soccorso da una ragazza che passava da lì e lo accompagna a casa.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]