William Shatner

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William Alan Shatner[1] (Montréal, 22 marzo 1931[2]) è un attore, regista, scrittore, musicista, produttore cinematografico e televisivo canadese.

È noto soprattutto per aver dato il volto al personaggio del capitano James T. Kirk nella serie televisiva Star Trek (1966-1969) e in sette film ad essa ispirati o correlati – due dei quali da lui stesso diretti – nonché come protagonista del telefilm T.J. Hooker (1982-1986) nel ruolo dell'omonimo sergente di polizia.[3] Successivamente ha ricevuto un premio Emmy e un Golden Globe come miglior attore non protagonista della serie Boston Legal (2004-2008).[4][5]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Shatner in una foto promozionale della serie televisiva Star Trek (1966-1969)

Nasce a Montréal, nel Québec, il 22 marzo 1931, figlio di Joseph Shatner, un meccanico canadese nato da una famiglia ebraica masoretica di origini lituane, austriache, polacche, ungheresi e ucraine (il cognome originario della famiglia paterna era Schattner, in seguito anglofonizzato in Shatner), e di Anne Garmaise, una casalinga franco-canadese. Laureato in commercio alla McGill University nel 1952, viene assunto come business manager del teatro The Mountain Playhouse. Poco tempo dopo si trasferisce a Ottawa per intraprendere lui stesso una carriera di attore teatrale shakespeariano. Nel 1956 si trasferisce a New York per debuttare a Broadway. Nel 1958 ricopre il ruolo di uno dei fratelli Karamazov a fianco di Yul Brynner in Karamazov, di Richard Brooks. Nel 1962 è protagonista della pellicola L'odio esplode a Dallas, di Roger Corman, in cui interpreta un razzista del Sud degli Stati Uniti.

Lavora in numerose produzioni televisive, ma la vera svolta nella sua carriera arriva nel 1966, quando viene scelto dal produttore Gene Roddenberry per interpretare il ruolo del capitano James T. Kirk nella serie televisiva di fantascienza Star Trek. Nonostante il serial termini dopo tre stagioni nel 1969, tale è il suo successo che nel corso degli anni furono prodotti un cartone animato nel 1973, diverse pellicole cinematografiche e alcuni videogiochi. Sia nelle vesti di doppiatore sia in quelle di attore, Shatner viene sempre riconfermato per interpretare il ruolo che gli diede la notorietà. Nel 1989 egli stesso dirige il quinto film ispirato alla serie, Star Trek V - L'ultima frontiera. Nelle vesti di scrittore a partire dal 1995 pubblica diverse serie di romanzi ambientate nell'universo di Star Trek, intitolate Odyssey, The Mirror Universe e Totality.

Dal 1982 al 1986 interpreta il sergente T.J. Hooker nell'omonimo telefilm poliziesco di successo.

Continua a lavorare essenzialmente per il piccolo schermo. Torna al cinema in commedie come Palle in canna (1993) di Gene Quintano. È nel cast di Ciak si uccide (1976) e Edizione straordinaria per un delitto (1993), entrambi della serie Colombo, e dei film Miss Detective (2000), di Donald Petrie, American Psycho 2 (2002), di Morgan J. Freeman, e Palle al balzo - Dodgeball (2004), di Rawson Marshall Thurber.

Nel 2005 conquista il suo primo Golden Globe come miglior attore non protagonista nella serie tv Boston Legal, dove veste i panni dell'eccentrico avvocato Denny Crane.

Il 13 ottobre 2021, insieme ad altre tre persone, ha partecipato come astronauta al volo NS-18 della navicella suborbitale New Shepard di proprietà di Blue Origin[6]. In questo modo William Shatner, all'età di 90 anni, 6 mesi e 22 giorni, è diventato il più anziano essere umano ad essere andato nello spazio[7], trasformando in realtà i suoi trascorsi sul set come capitano della celebre nave spaziale Enterprise nella saga fantascientifica Star Trek.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Si è sposato quattro volte: prima dal 1956 al 1969 con l'attrice Gloria Rand[8], dalla quale ha avuto tre figlie: Leslie Carol (1958), Lisabeth (1961) e Melanie (1964)[9]; poi dal 1973 al 1996 con l'attrice Marcy Lafferty[10]; poi nel 1997 con l'attrice Nerine Kidd, che morì due anni dopo annegata nella piscina di casa[11]; Nel 2001 ha sposato la fotografa Elizabeth Anderson Martin, ma nel 2019[12] ha chiesto il divorzio che è stato finalizzato nel gennaio 2020.[13]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

William Shatner nel 2005

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Soggettista[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Star Trek - Diario del capitano (1993)
  • Star Trek - Le ceneri del paradiso (1995)
  • Star Trek - Il ritorno (1996)
  • Star Trek - Il vendicatore (1997)
  • Star Trek - Il fantasma (1998)
  • Star Trek - Vittoria oscura (1999)
  • Star Trek - I protettori (2001)
  • Star Trek - I rischi del comando (2005)
  • Star Trek - Sangue di capitano (2006)
  • Star Trek - Conflitto Galattico (2009)

Memorie[modifica | modifica wikitesto]

  • Star Trek. Diario del capitano. I film (2000)
  • Up Till Now: The Autobiography (2008)

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1968 – The Transformed Man (Decca Records)
  • 1977 – William Shatner Live! (Lemli Records)
  • 2004 – Has Been (Shout! Factory)
  • 2008 – Exodus: An Oratorio in Three Parts
  • 2011 – Seeking Major Tom (Cleopatra Records)
  • 2013 – Ponder the Mystery (Cleopatra Records)
  • 2020 – The Blues
  • 2021 - BILL

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Golden Globe
  • 2005Miglior attore non protagonista in una serie, mini-serie e film tv per Boston Legal
Banff Television Festival
  • 1994 – Premio di eccellenza
Premio Emmy
  • 2004Migliore attore ospite in una serie televisiva drammatica per The Practice - Professione avvocati
  • 2005Miglior attore non protagonista in una serie televisiva drammatica per Boston Legal
Razzie Awards
  • 1990Peggiore sceneggiatura per Star Trek V - L'ultima frontiera - con David Loughery e Harve Bennett
  • 1990Peggior regia per Star Trek V - L'ultima frontiera
  • 1990Peggior attore protagonista per Star Trek V - L'ultima frontiera
  • 1999 – Candidatura come Peggiore attore del XX secolo
Saturn Award
  • 1983Miglior attore per Rotta verso la Terra
Temecula Valley International Film Festival
  • 2002 – Premio alla carriera
WWE

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine del Canada - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine del Canada
«William Shatner è un'icona culturale che è andata coraggiosamente dove pochi erano arrivati prima. La sua rinomata carriera in teatro, televisione e cinema si estende per oltre 60 anni e le sue memorabili interpretazioni come il capitano James T. Kirk nella classica serie televisiva "Star Trek" hanno intrattenuto e ispirato generazioni di spettatori. Canadese orgoglioso, sostiene varie associazioni di beneficenza legate alla sanità, all'ambiente e al benessere dei bambini. Attraverso la sua personalità esagerata e le sue conquiste artistiche, ha lasciato un segno indelebile nella cultura popolare.»
— nominato il 14 dicembre 2017, investito il 21 novembre 2019[15]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, William Shatner è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Esplicative
  1. ^ Nelle scene aggiunte presenti nelle versioni home-video, la voce è di Pasquale Ruju.
Fonti
  1. ^ (EN) William Shatner, su tvguide.com. URL consultato l'11 luglio 2022.
  2. ^ (EN) William Shatner Biography (1931-), su filmreference.com. URL consultato l'11 luglio 2022.
  3. ^ (EN) T.J. Hooker, su web.archive.org. URL consultato l'11 luglio 2022 (archiviato il 15 febbraio 2012).
  4. ^ (EN) Outstanding Supporting Actor In A Drama Series - 2005, su emmys.com. URL consultato l'11 luglio 2022.
  5. ^ (EN) William Shatner, su goldenglobes.com. URL consultato l'11 luglio 2022.
  6. ^ La prima vera volta nello Spazio per William Shatner, su Il Post, 13 ottobre 2021. URL consultato il 14 ottobre 2021.
  7. ^ (EN) Darrell Etherington, William Shatner to fly on Blue Origin's next human spaceflight on October 12, su social.techcrunch.com, TechCrunch, 4 ottobre 2021. URL consultato il 13 ottobre 2021.
  8. ^ (EN) Toledo Blade - 6 mar 1969. URL consultato l'11 luglio 2022.
  9. ^ (EN) William Shatner e David Fisher, Up Till Now: The Autobiography, Macmillan Publishers, 2009, pp. 135, ISBN 978-1429937979.
  10. ^ (EN) Marcy Lafferty and William Shatner, su whosdatedwho.com. URL consultato l'11 luglio 2022.
  11. ^ (EN) William Shatner: Captain Quirk, su bulletin.ninemsn.com.au, 3 ottobre 2003. URL consultato l'11 luglio 2022 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2006).
  12. ^ (EN) William Shatner files for divorce after 18 years of marriage, su pagesix.com, 10 dicembre 2019. URL consultato l'11 luglio 2022.
  13. ^ (EN) William Shatner finalizes divorce from fourth wife, will keep majority of $100 million fortune: report, su foxnews.com, 29 gennaio 2020. URL consultato l'11 luglio 2022.
  14. ^ (EN) William Shatner to be inducted into WWE Hall of Fame Class of 2020, su wwe.com, 30 marzo 2021. URL consultato il 22 gennaio 2022.
  15. ^ (EN) Mr. William Shatner, su The Governor General of Canada.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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