Montgomery Scott

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Montgomery Scott
Scott
Scott
Universo Star Trek
Lingua orig. Inglese
1ª app. Star Trek (serie televisiva)
Interpretato da
Voci italiane
Sesso Maschio

Montgomery Scott, usualmente conosciuto con il soprannome di Scotty, è un personaggio della serie televisiva di fantascienza Star Trek (serie classica).

Fa la sua comparsa per la prima volta nel secondo episodio pilota di Star Trek, Oltre la galassia, interpretato dall'attore James Doohan (1920-2005 e compare anche nei primi sette film di Star Trek e in un episodio (Relic) della serie Star Trek: The Next Generation.

Il personaggio è stato ripreso da Simon Pegg nei film Star Trek (2009) e Into Darkness - Star Trek (2013) diretti da J.J. Abrams.

Personaggio[modifica | modifica sorgente]

Nella serie originale di Star Trek, Montgomery Scott è l'ufficiale ingegnere capo dell'astronave Enterprise. Parla (nella versione originale) con un marcato accento scozzese. Doohan ha provato una varietà di accenti per la parte, e ha deciso di utilizzare un accento scozzese sulla base del fatto che ha pensato che i migliori ingegneri sono scozzesi[3].

Scotty viene spesso definito l'ingegnere dei miracoli per la sua capacità di effettuare complicate riparazioni in tempi rapidissimi (confesserà scherzosamente in seguito di raddoppiare apposta i tempi previsti di riparazione, sapendo che tanto il capitano gli avrebbe concesso la metà del tempo che aveva richiesto).

Eventi precedenti alla missione quinquennale[modifica | modifica sorgente]

Gli eventi della vita del personaggio prima della serie classica sono desunti da riferimenti presenti negli episodi della serie.

Prima della sua assegnazione sull'Enterprise risulta essere stato su Deneva come consulente tecnico. Il suo numero di Flotta è SE 19754 T.[senza fonte]

Scott è nato in Scozia nella città di Aberdeen il 2 marzo 2222.

Entra nell'Accademia della Flotta Stellare nel 2241, ne esce nel 2245 col grado di guardiamarina. Scotty raggiunge il rango di tenente comandante nel corso della serie classica (secondo ufficiale dell'Enterprise) e viene promosso a comandante nel film Star Trek. Dal film Star Trek V ha il grado di capitano (grado probabilmente dato ad honorem, dato che non comandò mai una nave).

Nel 2265, Scott è stato assegnato alla USS Enterprise sotto il capitano James Kirk in qualità di capo-ingegnere e secondo ufficiale. Nel 2270, il comandante Scott ha svolto un ruolo fondamentale nei massicci lavori di ristrutturazione della USS Enterprise pur servendo sotto il capitano Willard Decker.

Sull'Enterprise[modifica | modifica sorgente]

Scotty finisce spesso per risolvere le situazioni critiche della trama, utilizzando le sue conoscenze e il suo acuto ingegno. Le sue soluzioni sono quasi sempre creative e non convenzionali, drammaticamente efficaci, e di importanza fondamentale per lo sviluppo della trama.

Scotty è anche un esperto ufficiale di comando. Egli è infatti il secondo ufficiale dell'Enterprise (vale a dire il terzo in comando). Prende il comando della nave quando sia il capitano Kirk che il comandante Spock non sono disponibili. In una di queste occasioni, quando Kirk e Spock sono intrappolati in un mondo alieno, Scott utilizza la potenza della nave per spegnere la griglia elettrica del pianeta per alcuni secondi, consentendo all'equipaggio dell'Enterprise di salvare Kirk e Spock senza violare la Prima Direttiva e ricevendo gli elogi di Kirk per questa innovativa tattica.

Nei film di Star Trek[modifica | modifica sorgente]

Nel 2285, Scott viene promosso e riassegnato alla USS Excelsior come capo della sezione ingegneria per seguire i primi test della nave. Scott detesta il suo trasferimento a bordo dell'Excelsior, definendo la nave come poco più di un «secchio di bulloni». Sabota l'Excelsior togliendo alcuni componenti dal suo motore di transcurvatura per impedire che possa seguire l'Enterprise, quando la nave viene rubata dal capitano Kirk per essere condotta sul pianeta Genesis.

Nel 2286, Scott viaggia indietro nel tempo fino al 1986 insieme con il resto del personale di bordo dell'Enterprise alla ricerca di una coppia di balene megattere. Al fine di costruire un serbatoio di acqua per le balene, ha visitato la struttura della "Plexicorp" presentandosi come "il professor Scott" da Edimburgo. In quella situazione ha fatto un accordo con il gestore degli impianti, il sig. Nichols, dandoli la formula dell'alluminio trasparente in cambio di una parete di plexiglas. Quando il dottor McCoy si è opposto alla decisione per paura di "cambiare il futuro", Scott ha sottolineato "Come si fa a sapere che non ha inventato lui la formula?". Dopo il ritorno a casa è stato riassegnato come capo-ingegnere della nuova USS Enterprise-A, come visibile nel film Star Trek IV: Rotta verso la Terra.

Egli ha poi trascorso quasi un anno per restaurare la nave per il servizio, come scopriamo nel film Star Trek V: L'ultima frontiera.

Durante i suoi 52 anni di carriera nella Flotta Stellare, presta servizio su un totale di undici navi, tra cui vari trasportatori, incrociatori e navi stellari.

Nel 2293, Scott ha acquistato una barca in attesa del suo ritiro dall'Enterprise-A Star Trek VI: Rotta verso l'ignoto.

Nel 2294, dopo il suo ritiro dalla Flotta Stellare, Scott ha viaggiato a bordo della USS Jenolan diretto verso la colonia Norpin, dove ha deciso di stabilirsi dopo il suo ritiro. La Jenolan, tuttavia, ha incontrato una Sfera di Dyson sulla sua rotta, e durante il tentativo di indagare, il trasporto si è schiantato sulla sua superficie. Scott ed il suo compagno ingegnere Matt Franklin sono stati gli unici sopravvissuti. Insieme hanno manipolato i sistemi del teletrasporto della Jenolan, facendo conservare i loro schemi nel buffer del teletrasporto per quasi 75 anni.

Nel 2369, Montgomery Scott è stato salvato dalla USS Enterprise-D, mentre il modello di Franklin era troppo degradato per essere recuperato con successo. Dopo aver contribuito al salvataggio dell'Enterprise-D dalla sfera di Dyson, il capitano Picard lo premia dandogli una navetta dell'Enterprise in prestito a tempo indeterminato.

Scotty si occupa anche della gestione del sistema di teletrasporto e a questa sua mansione è stato ispirato il celebre modo di dire "Tirami su, Scotty" ("Beam me up, Scotty"). Questo motto è famoso tra i fan della serie di Star Trek, dato che una sua variazione veniva pronunciata durante quasi ogni episodio della serie classica.

Il personaggio di Scotty ha dato origine ad un cliché per ogni ingegnere capo apparso in film o telefilm di fantascienza. Il cliché di avere un ingegnere scozzese ha colpito anche la serie successiva di Star Trek: la Star Trek - The Next Generation ha avuto un ingegnere scozzese per un breve periodo a bordo dell'USS Enterprise (NCC-1701-D).

Famiglia e vita personale[modifica | modifica sorgente]

Scott ha avuto almeno una sorella, il cui figlio, Peter Preston, ha servito a bordo dell'Enterprise nel 2285 come aspirante guardiamarina nel corso di una crociera di addestramento dei cadetti. Preston è stato ucciso quando l'Enterprise è stata attaccata e gravemente danneggiata dalla USS Reliant in un attacco a sorpresa sferrato da Khan Noonien Singh. Forte è stato in Scott il dolore della tragedia (Star Trek II: l'ira di Khan).

Relazioni[modifica | modifica sorgente]

Anche se ha il cuore di un signore, la vita come ingegnere per Scott è stato spesso solitaria, spesso però ha cercato di perseguire senza speranza rapporti con ufficiali di sesso femminile più giovani di lui che sono state molte volte percepite come fuori dalla sua portata.

Scott è stato attratto da Carolyn Palamas e ha reagito duramente all'infatuazione del dio greco Apollo verso di lei.

Nel 2269, Scott si è infatuato del nuovo arrivo dell'Enterprise, Mira Romaine.

Anni più tardi, il Comandante Uhura ha cominciato a mostrare un romantico interesse verso Scotty, ma il loro rapporto non è mai proseguito (Star Trek V: L'ultima frontiera).

Assegnamenti[modifica | modifica sorgente]

Anno Assegnazione Grado
USS Constitution NCC-1700 Assistente Ufficiale Tecnico
USS Hood Assistente Ufficiale Tecnico
USS Coridan Queen Ufficiale Capo Sezione Tecnica
2252 USS Enterprise (NCC-1701) Ufficiale Capo Sezione Tecnica
2285 USS Excelsior (NX-2000) Ufficiale Capo Sezione Tecnica, servizio non attivato
2286 USS Enterprise (NCC-1701-A) Ufficiale Capo Sezione Tecnica

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

  • Prentares Ribbon of Commendation
  • First class Vega Ward of Merit, Star Class
  • United Federation of Planet Golden Sun with Oak of Leaf
  • Silver Palm with Cluster
  • Federation Exceptional Service Medal
  • Starfleet Citation for Conspicuos Gallantry

Universo dello Specchio[modifica | modifica sorgente]

Nell'universo dello specchio, il tenente comandante Montgomery Scott è stato capo della sala macchine a bordo della nave spaziale dell'Impero Terrestre, la ISS Enterprise.

Nel 2267, Scott, Kirk, Uhura e McCoy si trovavano sul mondo Halkan a seguito di alcuni negoziati. Durante il tentativo di un teletrasporto attraverso una tempesta magnetica, Scott e l'equipaggio sono stati scambiati con le loro controparti di un universo alternativo denominato Specchio, a bordo della USS Enterprise, mentre le loro controparti arrivati a bordo della ISS Enterprise. Scott e gli altri tre sono stati immediatamente messi in prigione sulla USS Enterprise, mentre le loro controparti sono state in grado di assaporare un po' di vita a bordo della ISS Enterprise. Consultata la sua controparte, Montgomery Scott ha osservato come la storia della ISS Enterprise sia stata completamente diversa da quella della USS Enterprise.

Episodio di Star Trek: The Next Generation[modifica | modifica sorgente]

Scotty era a bordo dell'Enterprise B (Generazioni) quando il Capitano Kirk viene risucchiato dalla stringa Nexus e di conseguenza viene dichiarato disperso in azione. Nell'episodio della serie The Next Generation Relic Scott viene trovato da Geordi LaForge e dal Comandante William T. Riker, che lo recuperano dal buffer di un teletrasporto e lo salvano; quando questi gli dicono che provengono dall'astronave Enterprise, egli immediatamente pensa che il Capitano Kirk sia venuto a salvarlo. Tuttavia il Capitano era morto e questo era un fatto di cui Scotty era a conoscenza. I fan hanno dunque formulato diverse ipotesi per tentare di spiegare questa discrepanza: la prima è che Kirk è stato dichiarato morto molte volte senza effettivamente morire e quindi Scotty poteva pensare che in realtà si fosse salvato dal Nexus (come in effetti era successo). La seconda è che l'età avanzata avesse fatto dimenticare episodi del passato non piacevoli; per ultimo bisogna ricordare che Scotty amava bere parecchio fuori servizio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ nelle scene aggiunte la voce è di Orlando Mezzabotta
  2. ^ nelle scene aggiunte la voce è di Goffredo Matassi
  3. ^ Anthony Hayward, Obituary: James Doohan in The Independent, 22 luglio 2005. URL consultato il 14 agosto 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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