Harry Potter e la camera dei segreti (film)

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Harry Potter e la camera dei segreti
Harry Potter e la camera dei segreti.jpg
La sfida tra Harry Potter (Daniel Radcliffe) e Draco Malfoy (Tom Felton) in una scena del film
Titolo originale Harry Potter and the Chamber of Secrets
Paese di produzione Regno Unito, Stati Uniti d'America
Anno 2002
Durata 161 min
174 min (versione estesa)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere azione, fantastico, avventura
Regia Chris Columbus
Soggetto J. K. Rowling
Sceneggiatura Steven Kloves
Produttore David Heyman
Produttore esecutivo Michael Barnathan, Chris Columbus, David Barron, Mark Radcliffe
Casa di produzione Warner Bros. Pictures, Heyday Films, 1492 Pictures
Distribuzione (Italia) Warner Bros. Pictures
Fotografia Roger Pratt
Montaggio Peter Honess
Effetti speciali Jim Mitchell, Nick Davis, John Richardson, Bill George, Nick Dudman, Industrial Light and Magic, Cinesite, FB-FX, Framestore CFC, Gentle Giant Studios, Lidar Services, Mill Films, Moving Picture Company, Plowman Craven & Associates, ReelEye Company, Snow Business International, Thousand Monkeys, The Visual Effects Company
Musiche John Williams
Scenografia Stuart Craig
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Harry Potter e la camera dei segreti (Harry Potter and the Chamber of Secrets) è un film del 2002 diretto da Chris Columbus, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo, secondo episodio della serie di magia di Harry Potter, scritta da J. K. Rowling.
Come il primo episodio, il film è distribuito dalla major Warner Bros. e prodotto da David Heyman.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante le vacanze estive, al numero 4 di Privet Drive, l'elfo domestico Dobby, che presta servizio presso la famiglia Malfoy, si reca ad avvertire Harry Potter di non tornare a Hogwarts perché qualcuno ha messo in atto un complotto che potrebbe costargli la vita. A causa dei guai che Dobby combina in casa Dursley (facendo precipitare per terra una torta durante una serata in cui a casa Dursley erano ospiti due importanti clienti di zio Vernon), Vernon vieta ad Harry di tornare a scuola e lo chiude a chiave in camera con le sbarre alla finestra. In suo soccorso intervengono Ron e i gemelli Weasley, che liberano l'amico e lo portano via con un'auto volante.

Alla stazione di King's Cross, Harry e Ron non riescono a prendere l'Espresso per Hogwarts: stranamente la barriera magica che permette di arrivare al binario 9 ¾ è bloccata e i due non riescono ad entrarvi (successivamente si scoprirà che si trattava di un altro tentativo di Dobby di impedire a Harry di tornare a scuola), così i due amici raggiungono la scuola con l'auto volante del padre di Ron (una vecchia Ford Anglia), ma vengono avvistati da alcuni Babbani, e per questo rischiano l'espulsione.

A Hogwarts, iniziano a verificarsi strani incidenti: alcuni studenti vengono ritrovati pietrificati e viene trovata una scritta fatta col sangue sulla parete del corridoio che dice che la Camera dei Segreti è stata aperta. Hermione Granger chiede spiegazioni alla professoressa McGranitt e lei racconta agli studenti che la Camera fu creata da Salazar Serpeverde, il quale era convinto che il sapere magico dovesse essere custodito nelle famiglie di soli maghi, e per questo vi nascose un orrendo mostro che avrebbe epurato Hogwarts dai mezzosangue.

Nel corso dell'anno scolastico, Harry scopre l'esistenza di un diario che risale a 50 anni prima, appartenuto a un certo Tom Orvoloson Riddle, grazie al quale scopre che in passato la Camera dei Segreti era già stata aperta, ed era stata uccisa una ragazza mezzosangue, Mirtilla Malcontenta, il cui fantasma è rimasto nel luogo della sua morte, ovvero uno dei bagni delle ragazze nel quale si trova l'entrata che porta alla Camera.

Nel frattempo altri ragazzi mezzosangue, tra cui Hermione, vengono pietrificati, e Hagrid, ingiustamente accusato per la seconda volta di aver aperto la Camera dei Segreti, viene arrestato e portato ad Azkaban, la prigione dei maghi. In seguito Ginny Weasley, la sorella minore di Ron, scompare e sul muro viene trovata una scritta che dice che la ragazza è stata rapita dall'erede di Serpeverde e che giacerà per sempre nella Camera. Harry e Ron chiedono aiuto a Gilderoy Allock, il professore di Difesa Contro le Arti Oscure, che si vanta di aver sconfitto terribili mostri e oscure creature: si scopre però che l'insegnante è solo un impostore. I due amici devono quindi affrontare la situazione da soli. Così Harry entra nella Camera dei Segreti dove incontra il fantasma-ricordo di Tom Riddle e scopre che in realtà si tratta del fantasma del giovane Lord Voldemort, erede di Salazar Serpeverde. Harry è costretto a combattere contro il mostro della Camera dei Segreti, un Basilisco, che riesce a sconfiggere grazie all'aiuto della Fenice del preside Albus Silente. Scopre inoltre che era stata la stessa Ginny ad aprire la Camera e a tracciare le scritte sui muri, a causa di Tom Riddle che riusciva a manipolare la sua mente. Alla fine Harry distrugge il diario con una zanna velenosa del Basilisco, annientando il fantasma di Riddle e salvando Ginny.

Quando arriva l'ultimo giorno di scuola, tutti gli studenti pietrificati dal Basilisco si sono risvegliati grazie alla Pozione depietrificante della professoressa Sprite; Harry e Ron salutano poi felicemente la loro amica Hermione, rimasta anch'essa pietrificata. Infine, per la felicità di tutta la scuola, anche Hagrid torna ad Hogwarts, ormai scagionato, ringraziando il trio per averlo aiutato ad uscire dalla difficile situazione in cui era finito. Insieme ad un lungo applauso, il Preside Albus Silente decide di annullare gli esami dell'anno scolastico, per la gioia di tutti gli studenti ad eccezione di Hermione.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La pre-produzione del film è stata fatta nel luglio 2000, ancora prima che il primo film debuttasse nelle sale. Il budget del film è stato di circa 100.000.000 $[2]

Regia[modifica | modifica wikitesto]

La regia del film è stata affidata nuovamente a Chris Columbus, che nel terzo film della saga lascerà il testimone ad Alfonso Cuarón.

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

La sceneggiatura è nuovamentre scritta da Steven Kloves, sotto la supervisione dell'autrice del romanzo J. K. Rowling.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Cast di Harry Potter.
La Ford Anglia 105E utilizzata per le riprese del film

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del secondo film sono iniziate il 19 novembre 2001, esattamente 3 giorni dopo l'uscita del primo film nelle sale[3]. Le riprese del secondo film sono terminate il 26 luglio 2002[2].

Effetti speciali[modifica | modifica wikitesto]

La realizzazione degli effetti speciali è spartita tra le società Cinesite (Europe), l'Industrial Light & Magic di George Lucas e la Mill Film.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Date di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito a partire dal 15 novembre 2002 negli Stati Uniti, e dal successivo 6 dicembre in Italia.

Edizione home video[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato messo in commercio in DVD e VHS in italiano il 9 aprile 2003[4], in DVD sono state realizzate le edizioni disco singolo e disco doppio. Nel 2007 è stata distribuita la versione del film ad alta definizione Blu-ray Disc e HD DVD.[5][6]. Il 17 novembre 2009, è uscito, in contemporanea con il DVD di Harry Potter e il principe mezzosangue, Harry Potter e la Camera dei Segreti Ultimate Edition, con 4 dischi. Nel primo disco vi è la Versione Cinematografica, nel disco 2 vi è la versione estesa di ben 174 minuti, nel disco 3 vi sono tutti i contenuti speciali già mostrati nell'edizione Home Video uscita nel 2003, mentre nel disco 4 vi sono nuovi contenuti speciali, come spot TV e trailer del film, interviste e molto altro. Per la versione Blu-Ray vi è un altro disco, contenente la Copia Digitale della versione cinematografica e molto altro.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Anche il secondo film della saga di J. K. Rowling riesce a ottenere un ottimo incasso internazionale: 878.979.634 $. Negli USA la pellicola ha incassato 261.988.482 $, mentre in Italia circa 20.899.026 €[7]. Nonostante l'ottimo incasso, il film non riesce a battere il record di incassi internazionali fatti dal primo film.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film, pur essendo un tassello di una saga fantasy ed un blockbuster, ha ricevuto un'ottima critica dal critico Morando Morandini, che nel suo dizionario dei film assegna alla pellicola ben 4 stelle su 5, parlandone come "un film più gotico, cupo e fosco, che miscela con abilità ammirevole azione, approfondimento dei personaggi, ottimo disegno di quelli nuovi e situazioni paurose di quel genere di paura che i ragazzini adorano."[8]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Differenze rispetto al romanzo[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel libro Dobby fa spiaccicare la torta a terra, mentre nel film la lascia cadere in testa alla moglie del cliente di zio Vernon. Inoltre nel film non compare la scena in cui il gufo porta ad Harry la lettera del Ministero della Magia che lo avvisa che se farà un'altra magia fuori da scuola verrà espulso.
  • La scena della Festa di Complemorte di Nick-Quasi-Senza-Testa è stata completamente tagliata, infatti quando Harry sente la voce del basilisco si trova in punizione da Allock.
  • Pix non è presente, così come non è presente in nessuno dei film della serie.
  • Nel libro è Ron a spiegare a Harry ed Hermione il significato, a loro sconosciuto, del termine "Mezzosangue", mentre nel film sono Hermione stessa e Hagrid a spiegarlo.
  • Nel libro, dopo che Harry afferra il boccino nella partita in cui il bolide viene manomesso per inseguirlo, il bolide viene rinchiuso in una scatola da Fred e George, mentre nel film viene distrutto con un incantesimo da Hermione.
  • Nel libro Harry scopre che Gazza è un Magonò, mentre nel film questo particolare non viene neanche citato, anche se, in una delle scene tagliate presenti nel DVD, Harry trova la lettera in cui legge che Gazza segue un corso di magia per corrispondenza.
  • La leggenda della camera dei segreti nel film viene raccontata dalla professoressa Minerva McGranitt, mentre nel libro dal professor Rüf, che non compare in nessun film.
  • Quando la professoressa Minerva McGranitt racconta la leggenda della camera dei segreti alla classe, si possono notare i volti di Harry Potter, Draco Malfoy e Justin Finch-Fletchley, il che fa capire che sono presenti tre Case alla lezione, in quanto i tre studenti appartengono rispettivamente a Grifondoro, Serpeverde e Tassorosso: questo è un errore, infatti nei libri le lezioni avvengono sempre con non più di due Case.
  • Quando la professoressa Minerva McGranitt racconta la leggenda della camera dei segreti alla classe e elenca i nomi dei quattro fondatori di Hogwarts dice "Cosetta Corvonero", mentre nel libro il professor Ruf la chiama Priscilla Corvonero. Questo è dovuto al fatto che nelle prime edizioni in italiano Corvonero fu tradotto in Pecoranera e di conseguenza il nome è stato modificato nel film in modo che avesse la stessa iniziale della casa come avviene con gli altri fondatori.
  • In una scena tagliata presente nel DVD, quando Harry se ne va dalla sala dove lui e i suoi compagni stavano facendo i compiti, origlia la conversazione di alcuni studenti, i quali ritengono che Harry sia l'Erede di Serpeverde e quindi un potente mago oscuro. Nel libro, la scena avviene in biblioteca, e Harry, dopo averli sentiti, litiga con loro, mentre nel film se ne va arrabbiato. Inoltre nel libro un ragazzo chiama una ragazza Hannah, il che lascia intuire che stia parlando con Hannah Abbott, studentessa menzionata solo nei libri. Si può anche intuire che il ragazzo sia Ernie MacMillan, con cui Harry litiga nel libro.
  • Nel libro, Harry e Ron vengono catturati dai ragni nella foresta proibita, mentre nel film entrano di loro spontanea volontà nella tana di Aragog.
  • Lucius Malfoy, alla fine del film, inizia a pronunciare contro Harry la formula dell'Anatema Che Uccide, ma viene interrotto dall'elfo Dobby dopo aver pronunciato solo la parola "Avada...". Nella saga letteraria, oltre a non essere esplicitata l'intenzione di uccidere Harry da parte di Lucius, l'anatema mortale Avada Kedavra viene introdotto solo nel quarto libro.
  • Il libro in cui si trova la ricetta della Pozione Polisucco è preso da Hermione in un normale scaffale della biblioteca, mentre nel romanzo Hermione, adulando il professor Allock, riesce a fargli firmare un permesso speciale per entrare nel Reparto Proibito, in cui il libro si trova.
  • Nel film, durante il duello tra Harry e Malfoy nel Club dei Duellanti, Harry risponde all'incantesimo Everte Statim di Malfoy con l'incantesimo Rictusempra, scaraventandolo all'indietro. Questo è un errore, poiché nel libro è spiegato che l'incantesimo Rictusempra provoca solletico e risate incontrollabili a chi ne è vittima. Sempre nello stesso ambito, durante il film non si fa alcun accenno al fatto che tutti gli studenti presenti nella sala sono stati invitati ad esercitarsi, né al fatto che il professor Allock avesse invitato sul palco per primi Neville Paciock e Justin Finch-Fletchley, e non Harry e Ron, come invece riportato erroneamente.
  • Nel film la Pozione Polisucco ha il potere di cambiare solo l'aspetto, nel libro, invece, cambia anche la voce.
  • Nel film, visitando i ricordi del giovane Tom Riddle, Harry assiste ad un dialogo tra Riddle stesso e Albus Silente in un corridoio. Nel romanzo tale dialogo avviene tra Riddle e l'allora Preside Armando Dippet nell'ufficio del Preside; Silente appare sì nel corridoio incrociando Riddle, ma gli ordina solamente di andare a dormire.
  • Nel film non è presente il giorno di San Valentino e l'idea di Allock per quel giorno.
  • Nel libro viene specificato che il canto dei galli è letale al Basilisco, nel film è scritto sul foglio che Harry trova in mano a Hermione, ma non viene menzionato da nessuno dei personaggi. L'unico aneddoto a tal proposito è visibile solo in due scene, la prima, quando Hagrid irrompe nell'ufficio di Silente per scagionare Harry, dopo l'attacco a Sir Nicholas e Justin, mentre la seconda si trova nelle scene eliminate: Hagrid ha in mano un paio di gallinelle, uccise da un misterioso assassino, probabilmente Ginny, aizzata da Tom Riddle per evitare danni al Basilisco.
  • Nel libro Hermione viene pietrificata insieme a una prefetta di Corvonero, Penelope Light, fidanzata con Percy; nel film il personaggio è stato cancellato.
  • Ginny nel libro prova a confessare a Harry e Ron quello che sa sulla Camera dei Segreti, ma poi non dice nulla per l'arrivo di Percy.
  • Lucius Malfoy nel film è inspiegabilmente presente alla partita di Quidditch tra Serpeverde e Grifondoro, cosa non presente nel libro.
  • Harry e Ron nel film iniziano a seguire i ragni subito dopo l'arresto di Hagrid e l'allontanamento di Silente. Nel libro passa un giorno.
  • Nel libro Lucius Malfoy e Arthur Weasley hanno una rissa all'uscita del Ghirigoro, cosa assente nel film.
  • Nel film è Hermione a riparare gli occhiali ad Harry all'uscita di Notturn Alley; ciò non è possibile poiché ai maghi minorenni non è permesso fare magie fuori dalla scuola: nel libro è il signor Weasley a sistemarglieli.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda invece i seguiti di questo episodio, troviamo altri sei film realizzati in quasi dieci anni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da Salon.com, salon.com. URL consultato il 25 agosto 2011.
  2. ^ a b Informazioni di produzione da IMDb, imdb.com. URL consultato il 25 agosto 2011.
  3. ^ Data inizio delle riprese da cinereview.com, cinemareview.com. URL consultato il 25 agosto 2011.
  4. ^ dvd.castlerock.it
  5. ^ blu-ray.dvd.it
  6. ^ film-hd-dvd.dvd.it
  7. ^ Da castlerock.it, cinema.castlerock.it. URL consultato il 25 agosto 2011.
  8. ^ La recensione del Morandini, Dizionario dei film 2011, su Da Mymovies.it. URL consultato il 25 agosto 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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