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Dragon Ball Z: La minaccia del demone malvagio

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Dragon Ball Z: La minaccia del demone malvagio
DBZMovie9.jpg
Copertina del DVD italiano
Titolo originale銀河ギリギリ!!ぶっちぎりの凄い奴
Ginga Giri-Giri!! Butchigiri no Sugoi Yatsu
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno1993
Durata50 min
Genereanimazione, azione, fantastico
RegiaYoshihiro Ueda
SoggettoAkira Toriyama
SceneggiaturaTakao Koyama
ProduttoreChiaki Imada, Tomio Anzai
Casa di produzioneToei Animation
Distribuzione (Italia)Terminal Video Italia
Effetti specialiChiaki Hirao, Masayuki Kawachi, Nao Ota, Nobuhiro Shimokawa, Shōji Satō, Toshio Katsuoka, Yoshiaki Okada
MusicheShunsuke Kikuchi
Art directorKen Tokushige
AnimatoriTadayoshi Yamamuro
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Doppiaggio originale

Ridoppiaggio (2003)

Dragon Ball Z: La minaccia del demone malvagio o Dragon Ball Z: La minaccia del demonio malvagio (銀河ギリギリ!!ぶっちぎりの凄い奴 Ginga Giri-Giri!! Butchigiri no Sugoi Yatsu?, lett. "La galassia è in pericolo!!! Un avversario super incredibile") è il nono film di Dragon Ball Z.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Borjack, l'antagonista del film

Excess Money, miliardario dalle ricchezze immense, decide di organizzare un torneo di arti marziali dalla portata gigantesca, con moltissimi partecipanti provenienti da tutto il mondo, e, per compiacere suo figlio di 10 anni, fa partecipare anche quattro umani travestiti da alieni che, agli occhi del piccolo Money, sembrano dei veri extraterrestri. Il torneo prevede delle qualificazioni ad eliminazione diretta. I quattro lottatori che avrebbero vinto questi gironi sarebbero andati in quattro posti diversi ad affrontare i quattro falsi alieni grazie a dei particolari veicoli. Il primo combattente che avrebbe fatto ritorno avrebbe vinto il torneo. Attirati dai premi, partecipano anche Crilin, Tenshinhan, Yamcha, Piccolo, Trunks del futuro e Gohan. Ma i falsi alieni sono stati eliminati e sostituiti da quattro veri extraterrestri — Bujin, Zangya, Bido e Gokua — i quali sconfiggono facilmente Crilin, Tenshinhan, Yamcha e Trunks. Il capo di questi alieni, Borjack, è un potente essere che, diversi secoli fa, era stato imprigionato da Re Kaio del Nord, ma è riuscito a liberarsi quando Goku ha distrutto il pianeta di Re Kaio portandovi un Cell in fase di autodistruzione. I quattro alieni, con il loro capo, combattono contro Vegeta, Piccolo e Gohan, ma sono troppo forti e Vegeta e Piccolo vengono messi al tappeto mentre Gohan diventa molto debole. Nella lotta, interviene persino Goku, teletrasportandosi, per un secondo, sulla Terra dall'aldilà. Gohan, allora, si dà coraggio e si trasforma nel secondo livello di Super Saiyan. In questo stadio di potenza, elimina subito i quattro alieni e, alla fine, uccide Borjack con una Kamehameha ristabilendo la pace.

Nuovi personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Borjack (ボージャック Bōjakku?) è l'antagonista principale del film. Leader dei "Soldati della Galassia", gruppo composto dai suoi scagnozzi Bido, Gokua, Zangya e Bujin, Borjack era stato rinchiuso all'interno di una stella da parte dei Re Kaio, dove era rimasto per migliaia di anni. Tuttavia, con la morte del Re Kaio del Nord in seguito alla distruzione del suo pianeta durante il Cell Game, il legame che teneva imprigionato Borjack è andato in frantumi e il pericoloso guerriero ritorna, invadendo la Terra. Infiltrandosi nel torneo di arti marziali organizzato da Excess Money con l'obbiettivo di uccidere tutti i combattenti della Terra, Borjack viene sconfitto da Son Gohan, trasformatosi in Super Saiyan II. Borjack, insieme a Zangya, riappare brevemente nel film Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi mentre invade la Terra insieme ad altre creature provenienti dal Regno degli Inferi. Inoltre è uno degli antagonisti dell'anime di Super Dragon Ball Heroes. Il personaggio è stato disegnato da Akira Toriyama ed il suo nome deriva dalla parola giapponese bōjakubujin (傍若無人?), che significa "arroganza" o "insolenza".[1]
  • Gokua (ゴクア Gokua?) è un antagonista che appare nel 9° film, Dragon Ball Z: La Minaccia del Demone Malvagio ed è uno dei quattro scagnozzi di Bojack. Gokua è l'unico dei soldati della galassia a non essere ucciso da o a causa di Gohan. Egli è anche il primo dei soldati della galassia ad essere ucciso. Il suo aspetto è quello di un essere umano alto e dalla media muscolatura, ma dalla pelle verde acqua. I suoi capelli sono di un arancione tendente al castano ed i suoi occhi sono neri. Combatte usando una spada. Il suo nome deriva dalla parola giapponese gokuaku (極悪?) che significa "malvagità".[1]
  • Zangya (ザンギャ Zangya?) è la più forte degli aiutanti di Bojack, nonché l'unica donna del gruppo. È un demone femmina dalla pelle bluastra e di bell'aspetto, che batte Crilin con facilità. Viene uccisa da Bojack, reso folle dal fatto che non riuscisse ad uccidere Gohan. Il suo nome deriva da zangyaku (残虐?) che significa "crudeltà".[1]
  • Bido (ビドー Bidō?) è un antagonista che appare nel 9° film, Dragon Ball Z: La Minaccia del Demone Malvagio ed è uno dei quattro scagnozzi di Bojack. Il suo nome deriva da hidō (非道?) che significa "offensivo".[1]
  • Bujin (ブージン Būjin?) è un antagonista che appare nel 9° film, Dragon Ball Z: La Minaccia del Demone Malvagio ed è uno dei quattro scagnozzi di Bojack. La sua forza combattiva non è molto alta. In combattimento Bujin era di supporto agli altri intrappolando i nemici con dei filamenti energetici. Viene tagliato in due da Gohan Super Saiyan 2 con un solo calcio. Il suo nome deriva da mujin (無人?) che significa "debole".[1]
  • Excess Money (ギョーサン・マネー Gyosan Money?) è l'uomo più ricco del mondo ed è convinto che con i soldi si possa ottenere tutto. Per questo, su richiesta del figlio (per il suo compleanno), decide di organizzare un torneo di arti marziali.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il primo doppiaggio italiano del film, usato per l'uscita in VHS e per la trasmissione TV su Rai 2 nel 2001, fu eseguito dalla Coop. Eddy Cortese e diretto da Fabrizio Mazzotta, con un cast differente da quello della serie TV. La terminologia venne mantenuta fedele alla versione italiana del manga.

Il film fu ridoppiato nel 2003 dal cast italiano di Dragon Ball Z per la trasmissione in due episodi (intitolati "Uno straordinario torneo" e "Il demone malvagio") su Italia 1 nella serie Dragon Ball: La saga. Il ridoppiaggio fu effettuato dalla Merak Film e diretto da Paolo Torrisi su dialoghi di Manuela Scaglione e Tullia Piredda in buona parte trascritti da quelli del primo doppiaggio. Tuttavia ci sono varie differenze in questo adattamento rispetto al precedente. Tra le principali:

  • la terminologia venne cambiata utilizzando quella dell'adattamento italiano della serie TV;
  • alcuni dialoghi vennero modificati per mitigare insulti e termini inadatti a un pubblico infantile;
  • vennero aggiunti "pensieri" di pura fantasia in scene dove i personaggi non parlano;

Il ridoppiaggio è stato poi utilizzato per le successive trasmissioni TV e per l'uscita in DVD.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione VHS del film fu prodotta da Dynamic Italia e distribuita da Terminal Video Italia nel 1997. La VHS conteneva il film con il primo doppiaggio.

L'edizione DVD fu prodotta da Dynit, nuova incarnazione della Dynamic Italia. Il 2 settembre 2006 fu distribuita in edicola da De Agostini, mentre la distribuzione sul mercato avvenne il 6 giugno 2007 a opera della Terminal Video Italia. Mentre il master video è un semplice riversamento dalla precedente VHS, l'audio è disponibile in italiano in Dolby Digital 5.1 e in giapponese in 2.0. Poiché la versione italiana del film fu concessa da RTI, il DVD contiene esclusivamente il ridoppiaggio. Sono inclusi inoltre i sottotitoli in italiano e, come extra, landscapes e schede sui personaggi.[2]

Rapporto con la serie principale[modifica | modifica wikitesto]

Il film, difficilmente in continuity con la trama principale, è collocato tra il 192º ed il 193º episodio, cioè appena dopo la dipartita di Cell, o comunque dopo gli eventi del 194, dato che Trunks, come afferma Bulma, è tornato nel passato dopo avere sconfitto gli androidi nel futuro.

  • Essendo morto, Goku avrebbe potuto teletrasportarsi sulla Terra solo con l'aiuto di Uranai Baba che, però, non appare nel film (se non in una carta da gioco mostrata da Goku mentre gioca con Bubble), quindi è possibile tornare forzatamente nel mondo dei vivi grazie al teletrasporto, ma solo in forma spirituale; di fatto Borjack non vede Goku ma ne percepisce solo il pugno, stessa cosa per Gohan, che viene sostenuto in caduta e al contempo comunica telepaticamente col padre.
  • Trunks combatte con la spada che dovrebbe essere stata distrutta da C-18, quindi è stata o riparata da Bulma o l'ha rubata ad un terzo Trunks viaggiando nel tempo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Daizenshuu 6: Movies & TV Specials , pagina 212-216.
  2. ^ Scheda del DVD, su dynit.it, Dynit. URL consultato il 20 agosto 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]