Come svaligiammo la Banca d'Italia
Come svaligiammo la Banca d'Italia è un film del 1966 diretto da Lucio Fulci. È una parodia del film 7 uomini d'oro del 1965.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Franco e Ciccio sono due pasticcioni cronici, il cui unico talento è quello di mandare a monte qualsiasi piano criminale. A sopportarli, con infinita e frustrata pazienza, c’è il fratello maggiore Paolo, soprannominato 'il Maestro': un vero professionista del crimine, elegante, astuto e celebre per i suoi colpi magistrali. Paolo cerca di tenerli buoni in ogni modo, persino pagando loro compagnia femminile, ma le poverette, di fronte all'insondabile stupidità dei due fratelli, finiscono sempre per darsela a gambe.
Quando Paolo decide di tentare il colpo della vita — svaligiare nientemeno che la Banca d’Italia — le cose prendono una piega disastrosa. Ciccio, con la sua solita, involontaria faccia tosta, riesce a sottrarre al fratello il dossier segreto con il piano d'azione. Senza perdere tempo, i due fratelli decidono di mettersi in proprio. Reclutano una banda di 'specialisti' che, a dispetto del nome, sono un gruppo di emeriti incapaci, e si lanciano nell'impresa.
Il risultato è un caos totale: il piano del Maestro viene stravolto, Paolo si precipita sul posto per rimediare al disastro, ma finisce per essere lui stesso a pagarne le conseguenze. Tra una gag surreale e un fallimento clamoroso, il destino vuole che, in un modo o nell'altro, Franco e Ciccio riescano a compiere il colpo, lasciando al 'Maestro' l'ingrato compito di finire dietro le sbarre al posto loro.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Come svaligiammo la Banca d'Italia, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Come svaligiammo la Banca d'Italia, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Come svaligiammo la Banca d'Italia, su Box Office Mojo, IMDb.com.