Una lucertola con la pelle di donna
Una lucertola con la pelle di donna è un film del 1971 diretto da Lucio Fulci.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]
Carol Hammond è figlia del noto avvocato Edmond Brighton, candidato alle elezioni, e moglie del giovane avvocato Frank, che lavora nello studio del suocero. La donna sembra trascorrere una vita tranquilla e monotona, anche se è ossessionata dalla figura della bellissima Julia Durer, vicina di casa dedita a una vita dissoluta. Durante una seduta dallo psichiatra Carol racconta di aver sognato di uccidere Julia, e proprio lo stesso giorno la donna viene ritrovata morta esattamente nel modo sognato da Carol.
L'ispettore Corvin inizia le indagini e ben presto alcuni indizi portano a sospettare proprio di Carol. Tuttavia Edmond, per proteggere sua figlia, rivela alla polizia di aver ricevuto qualche giorno prima una chiamata anonima che lo informava di come suo genero tradisse Carol con un'altra donna. L'uomo è convinto che Frank, presente al momento della telefonata, abbia inscenato il delitto della Durer esattamente come descritto negli appunti che Carol prendeva sui suoi sogni, con lo scopo di far arrestare sua moglie ed evitare così uno scandalo personale.
Nel frattempo Carol viene rintracciata da due hippy, un uomo e una donna, che lei crede di aver visto nel sogno. Questi le danno appuntamento nei sotterranei di un edificio abbandonato, dove tentano senza successo di ucciderla.
Poco dopo i due vengono rintracciati da Joan, figlia del primo matrimonio di Frank, che, per scagionare il padre, prova ad ottenere delle prove dai due hippy, che però la uccidono. Corvin arresta i due ragazzi che confessano di essere stati a casa della Durer la notte dell'omicidio, ma che non si ricordano assolutamente nulla a causa degli acidi presi. Quando però hanno saputo dell'omicidio e di come Carol e Joan volessero sapere qualcosa da loro, per paura di essere accusati, hanno tentato di ucciderle.
Corvin interroga Carol sulla telefonata ricevuta dal padre e scopre qualcosa che non quadra: la ragazza dice di aver saputo della telefonata dal padre, ma sembra di non sapere se Frank ne è al corrente, quando all'ispettore proprio Edmond aveva confermato la presenza dell'uomo. Poco dopo Edmond si suicida, lasciando un biglietto in cui si accusa per l'omicidio di Julia, ma Corvin invece capisce che il vero colpevole è proprio Carol. La donna aveva infatti una relazione con Julia, e questa minacciava di ricattarla; la stessa telefonata ricevuta da Edmond era stata fatta da Julia davanti a Carol.
Carol si era recata, infatti, a casa dell'amante ove la uccise; accortasi dei due hippy fuggì via e il giorno dopo raccontò l'accaduto allo psichiatra spacciandolo per un sogno per mascherare il delitto ed evitare lo scandalo che avrebbe travolto lei e il padre.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Sviluppo
[modifica | modifica wikitesto]È il secondo thriller di Lucio Fulci, dopo Una sull'altra, che riscosse un buon successo di pubblico.[1]
Fulci aveva scelto come titolo del film La gabbia, ma la produzione impose Una lucertola con la pelle di donna per sfruttare il successo della trilogia degli animali di Dario Argento, composta da L'uccello dalle piume di cristallo, Il gatto a nove code e 4 mosche di velluto grigio.[1]
Cast
[modifica | modifica wikitesto]Come attore torna Jean Sorel, già protagonista del precedente film, mentre Carol è interpretata da Florinda Bolkan.
Il ragazzo hippie Hubert è interpretato da Mike Kennedy, all'epoca cantante del famoso gruppo rock Los Bravos.
Riprese
[modifica | modifica wikitesto]Le riprese iniziarono il 20 agosto 1970, il film è stato girato in Italia, Negli studi Dear aRoma e in Regno Unito, i quali delle città britanniche sono Buckinghamshire, Londra, Twickenham e Woburn, Bedfordshire.
Colonna sonora
[modifica | modifica wikitesto]La colonna sonora è stata composta da Ennio Morricone. La prima incisione della colonna sonora risale al 1971, si tratta di un EP promo stampato dalla RCA su acetato destinato alla circolazione interna della Rai. La colonna sonora completa è stata pubblicata infatti per la prima volta da Screen Trax nel 1996 in formato CD.
In seguito è stata ristampata numerose volte da altre case discografiche, tra cui General Music, Dagored e Beat Records Company.[2]
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Date di uscita
[modifica | modifica wikitesto]Il film uscì in Italia il 18 febbraio 1971, mentre il film uscì in Spagna il 15 ottobre 1971 come Una lagartija con piel de mujer.
Titoli
[modifica | modifica wikitesto]Il film uscì negli Stati Uniti come A lizard in a woman's skin, mentre in Francia come Le venin de la peur.
Divieti
[modifica | modifica wikitesto]Per i contenuti particolarmente espliciti e violenti, in Italia il film venne vietato ai minori di 18 anni, mentre in Francia fu vietato ai minori di 16 anni.
Edizioni Home-Video
[modifica | modifica wikitesto]VHS
[modifica | modifica wikitesto]È presente una versione in VHS dalla Mitel.
DVD
[modifica | modifica wikitesto]La versione in DVD dalla Federal Video è presente, etichettata come versione integrale, ma la sua durata è di 98 minuti.
A partire dal 2006, uscì in DVD dalla Quinto Piano, nella collana I Maestri Della Paura, mentre negli Stati Uniti, nel 2005, uscì in DVD dalla Shriek Show.
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Critica
[modifica | modifica wikitesto]Il Dizionario Mereghetti assegna 2 stelle su 4 al film, citando in positivo i «lampi di talento visivo», «le ottime musiche di Ennio Morricone (in vena sperimentale) e la fotografia di Luigi Kuveiller», in negativo l'intreccio senza logica e gli «inutili e brutti» effetti speciali di Carlo Rambaldi».[3]
Casi mediatici
[modifica | modifica wikitesto]A causa dell'aspetto sorprendentemente realistico della sequenza più famosa del film che è probabilmente quella in cui la Bolkan apre la porta del laboratorio di una clinica e si trova davanti quattro cani vivisezionati. I quali avevano il cuore pulsante, la respirazione realizzata attraverso il movimento della lingua e un gonfiamento pneumatico dei polmoni e la circolazione sanguigna a vista entro tubi di plastica.[4] Credendoli veri, una associazione animalista di Pisa denunciò il regista Fulci e il produttore Amati per maltrattamento ai cani vivisezionati, in quanto Fulci sarebbe andato incontro ad una severa condanna penale.
La scena costò al regista un processo, che costrinse i membri della troupe a testimoniare che i cani vivisezionati erano finti e che nessun animale era mai stato ferito, e Carlo Rambaldi ha persino presentato in aula i cani finti in tribunale per convincere la giuria. La denuncia fu ritirata, nell'imbarazzo dei giudici e degli animalisti.[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Paolo Albiero e Giacomo Cacciatore, 2004.
- ↑ (EN) Una lucertola con la pelle di donna, su Soundtrack Collector. URL consultato il 16 gennaio 2017.
- ↑ Paolo Mereghetti, 2007.
- ↑ Victor Rambaldi, Carlo Rambaldi. Una vita straordinaria, Rubbettino, Soveria Mannel,li, 2013, p. 63. ISBN 9788849836882
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Paolo Albiero e Giacomo Cacciatore, Il terrorista dei generi. Tutto il cinema di Lucio Fulci, Roma, Un mondo a parte, 2004.
- Paolo Mereghetti, Il Mereghetti. Dizionario dei film 2008, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2007, p. 1658, ISBN 9788860731869.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Una lucertola con la pelle di donna
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]
LE VENIN DE LA PEUR (1971) FILM ANNONCE, su YouTube, 10 gennaio 2015. - UNA LUCERTOLA CON LA PELLE DI DONNA, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- Una lucertola con la pelle di donna, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Una lucertola con la pelle di donna, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- (EN) Una lucertola con la pelle di donna, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Una lucertola con la pelle di donna, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Schizoid, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Una lucertola con la pelle di donna, su FilmAffinity.
- (EN) Una lucertola con la pelle di donna, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- Una lucertola con la pelle di donna, su Il Davinotti.
- Una lucertola con la pelle di donna, su Nocturno.
- (EN) Una lucertola con la pelle di donna, su Soundtrack Collector.

