I figli del leopardo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I figli del leopardo
Paese di produzione Italia
Anno 1965
Durata 98 min
Genere commedia
Regia Sergio Corbucci
Soggetto Bruno Corbucci e Giovanni Grimaldi
Sceneggiatura Bruno Corbucci e Giovanni Grimaldi
Fotografia Federico Zanni
Musiche Piero Umiliani
Interpreti e personaggi

I figli del leopardo è un film commedia del 1965 diretto da Sergio Corbucci.

Il viscontiano "Gattopardo", pur essendo stato il campione d'incassi della stagione cinematografica italiana 1963-64 con i suoi 2 miliardi e 290 milioni, era costato 2 miliardi e 750 milioni per cui il produttore, Goffredo Lombardo, sperava di potersi rifare col mercato americano; negli Stati Uniti però il film di Visconti non "sfondò", anche perché all'edizione originale fu imposto il taglio di n 30 minuti di film. Lombardo, dunque, s'indebitò, fino al punto di trovarsi costretto a vendere i gioielli della suocera, l'ex diva del muto Leda Gys. Per non dover arrivare a tanto, nel 1965 accettò pertanto che la Titanus producesse una parodia del "Gattopardo" interpretata da Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, per la regia di Corbucci. Il film infatti fu intitolato "I figli del Leopardo" perché in inglese Gattopardo si dice "leopard" e perché con questo titolo italiano Visconti non avrebbe fatto causa alla Titanus.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il barone Fifì Tulicò, detto il "Leopardo", è un nobile che le disastrose condizioni economiche inducono ad abbandonare l'amata, ma povera, Maria Rosa, per rifarsi le sostanze con un matrimonio di convenienza. A questo punto entrano in campo Franco e Ciccio, cavadenti di professione e girovaghi, figli abbandonati di Maria Rosa e dello stesso barone Fifì Tulicò. Invitati dalla madre ad intervenire per costringere Tulicò a tornare da lei, i due se la devono vedere prima con la banda del brigante Bagalone, poi con i soldati borbonici, quindi con i soldati del generale Garibaldi. Ma, dopo alterne vicende, costringono lo spiantato nobile al matrimonio e al riconoscimento dei due rampolli.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema