Vai al contenuto

Ciccio perdona... Io no!

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ciccio perdona... Io no!
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1968
Durata95 minuti
Rapporto2.35:1
Generecommedia
RegiaMarcello Ciorciolini
SoggettoMarcello Ciorciolini, Amedeo Sollazzo
SceneggiaturaMarcello Ciorciolini, Amedeo Sollazzo
ProduttoreItalo Zingarelli
Produttore esecutivoRoberto Palaggi
Casa di produzioneWest Film
Distribuzione in italianoIndipendenti Regionali
FotografiaAlessandro D'Eva
MontaggioLuciano Anconetani
MusicheRoberto Pregadio
ScenografiaAmedeo Mellone
CostumiMario Vigneti
TruccoFranco Schioppa
Interpreti e personaggi

Ciccio perdona... Io no! è un film italiano del 1968 diretto da Marcello Ciorciolini.

Il film ha come protagonista il duo comico Franco e Ciccio. Il titolo è una parodia del film Dio perdona... io no![1][2], mentre la trama si rifà al film Fra Diavolo.

El Diablo, un bandito spietato, mette a segno un colpo geniale: fonde l'oro rubato a un reggimento e lo trasforma in un carro, mimetizzandolo come un anonimo mezzo di trasporto. Il piano, però, si scontra con l'imprevedibilità di due ladri di cavalli di gran lunga più maldestri che cattivi: Franco e Ciccio. Senza avere la minima idea del tesoro che si nasconde sotto le assi di legno, i due rubano il carro, convinti di aver fatto un affare da pochi spiccioli.

Quando El Diablo si palesa per riprendersi il bottino, la situazione precipita in una farsa: per evitare di essere arrestato dai soldati di passaggio, il bandito è costretto a una bugia colossale, spacciando Franco e Ciccio per gli eroi che lo hanno finalmente giustiziato. Così, per puro caso e senza alcun merito, il duo si ritrova celebrato come l'incubo del West.

La commedia degli equivoci si complica quando Baleno e Faccia d'Angelo, ex soci di El Diablo, irrompono in scena convinti che l'oro sia custodito in banca.Trascinati in una rocambolesca rapina che finisce in un nulla di fatto, Franco e Ciccio si ritrovano braccati da tutti: soldati, banditi e ex-soci, in una resa dei conti dove, come al solito, la loro salvezza dipenderà solo dalla loro inossidabile capacità di infilarsi in guai più grandi di loro.

  • Si tratta di una delle numerose parodie del duo comico. La canzone Ciccio perdona... Io no! di Marcello Ciorciolini, Amedeo Sollazzo, Mario e G. Capuano, è interpretata dagli stessi Ciccio e Franco con il coro I Cantori Moderni di Alessandroni e l'orchestra diretta da Mario Capuano (Carosello Records – Cl 20211).

Il film si è classificato al 47º posto tra i primi 100 film di maggior incasso della stagione cinematografica italiana 1968-1969.[3]

  1. Marco Giusti, Dizionario del western all'italiana, Mondadori, 2007, ISBN 88-04-57277-9.
  2. Roberto Chiti, Roberto Poppi, Enrico Lancia e Mario Pecorari, Dizionario del cinema italiano. I film, Gremese Editore, 1992, 2005, ISBN 88-7605-593-2.
  3. Stagione 1968-69: i 100 film di maggior incasso, su hitparadeitalia.it. URL consultato il 21 agosto 2025.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema