Vai al contenuto

Unione Sportiva Dilettantistica Breno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
USD Breno
Calcio
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Granata
Dati societari
CittàBreno
NazioneItalia (bandiera) Italia
ConfederazioneUEFA
Federazione FIGC
CampionatoSerie D
Fondazione1946
Rifondazione1974
Scioglimento2012
Rifondazione2013
PresidenteItalia (bandiera) Dario Domenighini
AllenatoreItalia (bandiera) Davide Bersi
StadioCarlo e Filippo Tassara
(2000 posti)
Sito webusbreno.com
Palmarès
Trofei nazionali1 Coppa Italia Dilettanti
Si invita a seguire il modello di voce

L'Unione Sportiva Dilettantistica Breno, meglio nota come Breno, è una società calcistica italiana con sede nel comune di Breno, in provincia di Brescia. Milita in Serie D, quarta divisione del campionato italiano.

Fondata il 16 giugno 1946[1], il risultato più rilevante fu la "doppietta" nella stagione 1989-1990, quando vinse il girone lombardo di Promozione e la Coppa Italia Dilettanti conquistando così la storica salita in Serie D, cui seguì l'ingaggio di Evaristo Beccalossi.

Il club venne fondato nel 1946, col nome di Unione Sportiva Breno, dando seguito all'esperienza di un preesistente sodalizio amatoriale che aveva avviato la pratica del football sin dai primi anni 1920.

La squadra esordì nei campionati locali, ma già nel giro di un biennio raggiunse la Promozione e nel 1949-1950 arrivò molto vicina alla promozione in Serie C, classificandosi seconda dietro al Lecco.

Nel 1951, grazie al sostegno della famiglia Tassara (attiva nel campo delle acciaierie), fu costruito lo stadio Carlo e Filippo Tassara, dando al club un campo interno regolamentare. Nel 1952, a seguito della suddivisione della Promozione Interregionale fra IV Serie (livello interregionale) e Promozione (livello regionale), il Breno fu assegnato a quest'ultima.

Nel 1974 la squadra fu rifondata, dopo alcuni anni di inattività, nuovamente a opera della famiglia Tassara, ripartendo dal livello più basso, cioè la Terza Categoria. In pochi anni la società progredì fino all'approdo in Prima Categoria, creando altresì un florido settore giovanile. La stagione 1981-82 fu caratterizzata dal duello per la vittoria del campionato di Prima Categoria con il Telgate, che grazie allo 0-0 strappato all'ultima giornata al Tassara ebbe la meglio. L'obiettivo del ritorno in Promozione fu conseguito nella stagione 1982-83, vincendo per distacco la sfida con il Chiari. Nel novembre del 1983, dopo quasi 20 anni di assenza, tornò a disputarsi il derby contro il Darfo Boario vinto dai granata per 1-0.

Gli anni 1980 culminarono con la stagione 1989-1990, nella quale il Breno riuscì a vincere la Coppa Italia Dilettanti e il campionato di Promozione Lombarda (Girone B), ottenendo la prima storica promozione in Serie D. La vittoria in coppa arrivò nella finale di Maratea, sconfiggendo la Pistoiese.

Dopo una buona stagione 1990-1991, nella quale il Breno (che schierava in campo Evaristo Beccalossi ed era allenato da Guido Settembrino) fu sesto nel proprio girone di Serie D, la società, oberata di debiti, entrò in crisi e nel 1992 fallì, contestualmente alla retrocessione della squadra in Eccellenza.

Gli anni successivi videro il Breno sprofondare fino alla Terza Categoria, dalla quale si salvò solo tramite ripescaggio. Nel 2000 la squadra venne rifondata nuovamente col nome di Unione Sportiva Breno Vallecamonica, poi mutato in Unione Sportiva Brenese e quindi (dal 2006) in Associazione Sportiva Dilettantistica Breno.

Dopo essere risalito in Prima Categoria nella stagione 2007, in virtù di un ripescaggio a seguito della rinuncia del Centrolago, il Breno conobbe altri problemi societari e retrocedette di nuovo in Seconda Categoria. Nel 2008 i granata vinsero i play-off (2-0 e 4-1 contro il Borromeo, formazione milanese) e tornarono in Prima Categoria. La cessata attività si riconcretizzò il 25 giugno 2012, vanificando la salvezza in Prima Categoria ottenuta ai playout con un doppio 3-0 ai danni del Palosco: il Breno cedette infatti il titolo al Maclodio[2].

Dopo un anno di quiescenza, nell'estate 2013 nacque l'Associazione Sportiva Dilettantistica Breno Futura, grazie a una cordata capeggiata da Mario Cocchi, col benestare dell'amministrazione comunale e della Fondazione Tassara, erede dei "padri nobili" del calcio brenese. Partita dalla Terza Categoria, nell'estate 2015 la società acquisì il titolo sportivo dell'Unica Futura di Esine, ottenendo il diritto a disputare il campionato di Prima Categoria. Al "primo colpo" il Breno Futura ottenne il primo posto nel girone G[3], garantendosi l'accesso al campionato di Promozione.

Nell'estate 2016 la denominazione divenne Unione Sportiva Dilettantistica Breno, ricollegandosi alla tradizione granata.

Dopo un 5º posto all'esordio in Promozione, il 15 maggio 2017 venne annunciata l'unione con l'Associazione Calcio Vallecamonica, che permise al Breno di accedere al campionato di Eccellenza Lombardia 2017-2018. La stagione fu ancora di buon livello, ma a dispetto dei proclami (la società aveva puntato subito alla Serie D) i granata chiusero sesti in classifica.

L'obiettivo promozione fu centrato nella stagione 2018-2019, conclusa con la vittoria ai playoff nazionali a scapito del Legnano: il Breno fu così ammesso alla Serie D 2019-2020. Nella stessa stagione i granata furono la prima squadra italiana ad aver acquistato e schierato in campo un giocatore delle isole Fær Øer, Páll Klettskarð.[4]

Nelle stagioni successive il Breno riesce a mantenere la categoria, dovendo però giocare i playout nelle annate 2022-23 e 2023-24.

Nel giugno 2025, dopo dodici anni alla guida del club, Mario Cocchi lascia la presidenza. Gli subentra Dario Domenighini, con Konstantin Zaleski vicepresidente, in continuità con il percorso di crescita avviato negli anni precedenti.[5]

Cronistoria dell'Unione Sportiva Dilettantistica Breno
  • 1946 - Il 16 giugno nasce l'Unione Sportiva Breno.
  • 1946-1947 - 1ª nel campionato di Prima Categoria della Sezione Propaganda di Brescia.
  • 1947 - Si affilia alla F.I.G.C. iscrivendosi al campionato regionale di Prima Divisione.
  • 1947-1948 - 2ª nel girone finale A di Prima Divisione Lombardia. Batte il Lancia di Bolzano nelle qualificazioni interregionali. Promossa in Promozione.
  • 1948-1949 - 6ª nel girone D di Promozione.
  • 1949-1950 - 2ª nel girone C di Promozione.

  • 1950-1951 - 6ª nel girone C di Promozione.
  • 1951-1952 - 12ª nel girone C di Promozione. Declassata nella nuova Promozione Regionale.
  • 1952-1953 - 3ª nel girone B di Promozione Lombardia.
  • 1953-1954 - 4ª nel girone A di Promozione Lombardia.
  • 1954-1955 - 7ª nel girone A di Promozione Lombardia.
  • 1955-1956 - 3ª nel girone A di Promozione Lombardia.
  • 1956-1957 - 7ª nel girone A di Promozione Lombardia. Ammessa al Campionato Dilettanti.
  • 1957-1958 - 13ª nel girone A del Campionato Lombardo Dilettanti.
  • 1958-1959 - 14ª nel girone A del Campionato Lombardo Dilettanti.
  • 1959-1960 - 14ª nel girone A di Prima Categoria Lombardia.

  • 1960-1961 - 16ª nel girone A di Prima Categoria Lombardia. Retrocessa in Seconda Categoria.
  • 1961-1962 - 3ª nel girone A di Seconda Categoria Lombardia.
  • 1962-1963 - 8ª nel girone A di Seconda Categoria Lombardia. Cambia denominazione in U.S. Breno A.V. (Autoscuola Vallecamonica).
  • 1963-1964 - 1ª nel girone A di Seconda Categoria Lombardia. Promossa in Prima Categoria.
  • 1964-1965 - 15ª nel girone A di Prima Categoria Lombardia. Retrocessa, poi riammessa a completamento organici.
  • 1965-1966 - 16ª nel girone A di Prima Categoria Lombardia.
  • 1966-1967 - 16ª nel girone A di Prima Categoria Lombardia. Declassata nella nuova Prima Categoria al secondo livello regionale.
  • 1967-1968 - 16ª nel girone A di Prima Categoria Lombardia. Retrocessa, rinuncia alla Seconda Categoria e si iscrive alla Terza Categoria.
  • 1968-1969 - 1ª nel girone C di Terza Categoria Brescia. Promossa in Seconda Categoria. Cambia denominazione in U.S. Breno.
  • 1969-1970 - 15ª nel girone A di Seconda Categoria Lombardia. Retrocessa in Terza Categoria.

  • 1970-1971 - 9ª nel girone A di Terza Categoria Brescia.
  • 1971 - Non si iscrive al campionato di Terza Categoria, inattivo con la prima squadra.
  • 1974 - Si riaffilia al Comitato Regionale Lombardo con la stessa denominazione precedente U.S. Breno e si iscrive alla Terza Categoria bresciana.
  • 1974-1975 - in Terza Categoria Brescia.
  • 1975-1976 - 2ª nel girone B di Terza Categoria Brescia.
  • 1976-1977 - 3ª nel girone A di Terza Categoria Brescia. Ammessa in Seconda Categoria con altre 153 società causa ampliamento della Seconda Categoria regionale.
  • 1977-1978 - 5ª nel girone B di Seconda Categoria Lombardia.
  • 1978-1979 - 4ª nel girone B di Seconda Categoria Lombardia.
  • 1979-1980 - 2ª nel girone B di Seconda Categoria Lombardia. Ammessa in Prima Categoria a campletamento organici.

  • 1980-1981 - 7ª nel girone C di Prima Categoria Lombardia.
  • 1981-1982 - 2ª nel girone C di Prima Categoria Lombardia.
  • 1982-1983 - 1ª nel girone C di Prima Categoria Lombardia. Promossa in Promozione.
  • 1983-1984 - 2ª nel girone C di Promozione Lombardia.
  • 1984-1985 - 6ª nel girone C di Promozione Lombardia.
  • 1985-1986 - 4ª nel girone C di Promozione Lombardia.
  • 1986-1987 - 7ª nel girone C di Promozione Lombardia.
  • 1987-1988 - 7ª nel girone C di Promozione Lombardia.
  • 1988-1989 - 2ª nel girone D di Promozione Lombardia.
  • 1989-1990 - 1ª nel girone D di Promozione Lombardia. Promossa nel Campionato Interregionale.
Vince la Coppa Italia Dilettanti (1º titolo).
  • 1990 - Cambia denominazione in U.S. Breno '90 S.r.l..

  • 1990-1991 - 6ª nel girone C del Campionato Interregionale.
  • 1991-1992 - 18ª nel girone B del Campionato Interregionale. Retrocessa in Eccellenza.
  • 1992-1993 - 8ª nel girone B di Eccellenza Lombardia.
  • 1993-1994 - 10ª nel girone C di Eccellenza Lombardia.
  • 1994-1995 - 16ª nel girone B di Eccellenza Lombardia. Retrocessa in Promozione.
  • 1995-1996 - 9ª nel girone D di Promozione Lombardia.
  • 1996-1997 - 14ª nel girone D di Promozione Lombardia. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1997-1998 - 16ª nel girone C di Prima Categoria Lombardia. Retrocessa in Seconda Categoria.
  • 1998-1999 - 4ª nel girone C di Seconda Categoria Lombardia.
  • 1999-2000 - 16ª nel girone C di Seconda Categoria Lombardia. Retrocessa, poi riammessa per graduatoria di merito. Cambia denominazione in U.S. Breno Vallecamonica.

  • 2000-2001 - 9ª nel girone C di Seconda Categoria Lombardia.
  • 2001-2002 - 5ª nel girone C di Seconda Categoria Lombardia.
  • 2002-2003 - 14ª nel girone C di Seconda Categoria Lombardia. Cambia denominazione in U.S. Brenese.
  • 2003-2004 - 2ª nel girone C di Seconda Categoria Lombardia. Perde i play-off al primo turno contro l'Ome (2-3).
  • 2004-2005 - 5ª nel girone C di Seconda Categoria Lombardia.
  • 2005-2006 - 2ª nel girone C di Seconda Categoria Lombardia. Ammessa in Prima Categoria grazie all'acquisizione del titolo sportivo dell'A.S.D. Centrolago. Cambia denominazione in A.S.D. Breno.
  • 2006-2007 - 15ª nel girone C di Prima Categoria Lombardia. Retrocessa in Seconda Categoria.
  • 2007-2008 - 3ª nel girone F di Seconda Categoria Lombardia. Promossa in Prima Categoria dopo i play-off vinti contro il Borromeo.
  • 2008-2009 - 6ª nel girone E di Prima Categoria Lombardia.
  • 2009-2010 - 13ª nel girone E di Prima Categoria Lombardia. Salva dopo i play-out vinti contro il Casazza.

  • 2010-2011 - 12ª nel girone E di Prima Categoria Lombardia.
  • 2011-2012 - 13ª nel girone E di Prima Categoria Lombardia. Salva dopo i play-out vinti contro il Palosco.
  • 2012 - Cessa l'attività il 25 giugno cedendo il titolo sportivo al Maclodio.
  • 2013 - Si iscrive al campionato di Terza Categoria Brescia con la denominazione di A.S.D. Breno Futura.
  • 2013-2014 - 13ª nel girone A di Terza Categoria Brescia.
  • 2014-2015 - 4ª nel girone A di Terza Categoria Brescia. Perde i play-off contro la New Team pareggiando per 1-1.
  • 2015 - Ammessa in Prima Categoria dopo l'acquisto del titolo sportivo dell'A.S.D. Unica Futura (matricola 940754) di Esine.
  • 2015-2016 - 1ª nel girone G di Prima Categoria Lombardia. Promossa in Promozione. Cambia denominazione in U.S.D. Breno.
  • 2016-2017 - 5ª nel girone D di Promozione Lombardia. Ammessa in Eccellenza dopo l'acquisto del titolo sportivo dell'A.C. Vallecamonica.
  • 2017-2018 - 6ª nel girone C di Eccellenza Lombardia.
2º nel girone 10 del Primo Turno della Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 2018-2019 - 3ª nel girone C di Eccellenza Lombardia. Vince i play-off nazionali. Promossa in Serie D.
  • 2019-2020 - 10ª nel girone D di Serie D.

Primo turno di Coppa Italia.
  • 2021-2022 - 7ª nel girone B di Serie D.
  • 2022-2023 - 15º nel girone B della Serie D. Vince il play-out.
  • 2023-2024 - 14º nel girone C della Serie D. Vince il play-out.
  • 2024-2025 - 12º nel girone B della Serie D.

Competizioni nazionali

[modifica | modifica wikitesto]
1989-1990

Competizioni regionali

[modifica | modifica wikitesto]
1989-1990 (girone D)
1982-1983, 2015-2016 (girone G)
1963-1964
1947-1948(girone M)

Competizioni provinciali

[modifica | modifica wikitesto]
1968-1969 (girone C)
  1. Dati forniti dalla stessa società alla F.I.G.C. alla compilazione dell'Annuario degli Enti Federali e delle Società delle edizioni 1952-53 e 1954-55. Gli annuari sono conservati presso il Comitato Regionale Lombardia della F.I.G.C. L.N.D. in Via Pitteri 95/2 a Milano e presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
  2. Francesco Doria, Al capolinea 66 anni di storia, in Giornale di Brescia, 25 giugno 2012, p. 40.
  3. RASSEGNA STAMPA PROMOZIONE 1a SQUADRA, in usbreno.com, 4 aprile 2016. URL consultato il 24 agosto 2016 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2016).
  4. DALLA GERMANIA ALL'ECCELLENZA COL BRENO: PALL KLETTSKARD, IL PRIMO GIOCATORE DELLE FAR OER IN ITALIA, su eurosport.it. URL consultato il 6 ottobre 2023.
  5. Instagram, su www.instagram.com. URL consultato il 19 giugno 2025.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio