Partito Comunista Francese
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Il Partito Comunista Francese, (in lingua francese Parti communiste français, PCF ), è un partito politico francese.
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[modifica] Prima della II guerra mondiale
Il PCF nacque nel 1920, dopo una scissione dalla Sezione Francese dell'Internazionale Operaia (SFIO), con il nome di Sezione Francese dell'Internazionale Comunista. La linea filosovietica tenuta dal PCF per molti anni ne provocò l'isolamento all'interno della sinistra francese nonostante in alcuni momenti ne rappresentasse la componente più consistente. Fino al dopoguerra, infatti, il PCF si sarebbe trovato sempre all'opposizione, anche di governi socialisti, come nel caso del governo del socialista Blum, durante l'esperienza del "Fronte popolare", quando tra il 1936 ed il 1940, i socialisti, i radicali socialisti ed i repubblicani socialisti diedero vita ad un'alleanza delle sinistre nel tentativo di contrastare i successi elettorali della destra.
Durante la Seconda Guerra Mondiale inizialmente accolse con favore l'avanzata tedesca (secondo i dettami della Terza internazionale controllata da Stalin), con appelli alla diserzione e al boicottaggio dell'esercito francese in lotta contro il nazismo, al punto che nel settembre 1939 dovette essere dichiarato fuorilegge assieme alle organizzazioni collaborazioniste filonaziste. Successivamente, dopo l'invasione dell'Unione Sovietica da parte dei nazisti (Operazione Barbarossa), che provocò un brusco cambiamento di linea della Terza internazionale, il PCF svolse un importante ruolo di resistenza all'occupazione nazista. I partigiani comunisti erano, infatti, il gruppo resistenziale più numeroso.
[modifica] Nel dopoguerra
Nel dopoguerra il PCF partecipò a governi di coalizione dei partiti antifascisti. Tra il 1945 ed il 1956 il PCF ebbe, del resto, percentuali comprese tra il 25,9 ed il 28,2%. Successivamente escluso dal governo e politicamente isolato, mantenne un forte legame con l'Unione Sovietica. A seguito dell'invasione sovietica dell'Ungheria del 1956 e della sua approvazione da parte del PCF, il partito fu al centro di aspre polemiche. Alle politiche del 1958 i comunisti francesi scesero al 19,2%, perdendo il 6,7%. A causa del mancato accordo con i socialisti, il PCF ottenne appena 10 deputati, contro i 150 uscenti.
Successivamente il PCF si avvicinò al Partito Socialista francese e maturò posizioni eurocomuniste. Ciò permise al partito di salire, nel 1967, al 22,5% e di eleggere ben 73 deputati.
Nuovamente in opposizione al Partito Socialista, il PCF vide, negli anni Ottanta, calare i suoi consensi popolari che andarono sotto il 10%, proprio mentre si consolidava la leadership del Partito Comunista Italiano di Enrico Berlinguer a livello di partito guida del comunismo occidentale.
Con Robert Hue (segretario dal 1994 al 2001 e presidente dal 2001 al 2002) ed anche in seguito il PCF riapre il dialogo col Partito Socialista. I risultati si videro presto, con il successo alle elezioni legilsative del 1997 e la partecipazione al governo di Lionel Jospin.
[modifica] Dal 2000 ad oggi - il crollo nei consensi
Alle elezioni presidenziali francesi del 2002, che videro lo scavalcamento del candidato socialista Lionel Jospin da parte del Fronte Nazionale dell'estrema destra di Le Pen, con i 4 candidati dei diversi partiti della sinistra comunista/trotskista (Parti des Travailleurs, PT(0,47%), Lutte Ouvrière, LO(5,72%), Ligue Communiste Révolutionnaire LCR(4,25%) ed ovviamente il PCF(3,37%)) hanno raggiunto circa il 15% dei consensi, l'1% di meno rispetto al Partito Socialista Francese.
Nel referendum contro la Costituzione Europea del 29 maggio 2005 il PCF si è schierato nel fronte del "No" (di sinistra, differenziando il proprio NO, che derivava da una matrice sociale, da quello della destra euroscettica), che ha raggiunto il 55% dei voti bocciando il TCE.
Nelle elezioni presidenziali del 2007 la sinistra radicale e alternativa francese si è presentata estremamente divisa, con più di cinque candidati, ottenendo un magrissimo risultato. In particolare il PCF aveva presentato come candidata la segretaria del partito Marie-George Buffet, ottenendo l'1,97% dei voti: il minimo storico per il PCF.
Alle politiche del 2007, il PCF ha ottenuto il 4,3% dei voti, perdendo lo 0,5%, ed eleggendo 15 deputati, 6 in meno rispetto al 2002. Le elezioni del 2007 sono state quelle in cui i comunisti francesi hanno ottenuto il loro peggior risultato in termini percentuali dal dopoguerra ad oggi. Questo dato non ha fatto altro che sancire l'inesorabile calo di consensi che il PCF ha vissuto dal 1958, quando scese sotto il 25% dei suffraggi, passando per il 1981, quando scese sotto il 20%, ed il 1993, quando scese sotto il 10%.
[modifica] Segretari Nazionali
La carica di segretario generale venne creata nel 1924 per poi essere soppressa nel 1928 per poi essere ricreata nel 1935.Venne rimpiazzata nel 1994 dalla carica di segretario nazionale
- Ludovic-Oscar Frossard : gennaio 1921- gennaio 1923.
- Louis Sellier : 1923-1924.
- Albert Treint : 1924-1926
- Pierre Sémard : 1926-aprile 1929
- Segretariato collettivo (formato da Henri Barbé, Pierre Célor, Benoît Frachon e Maurice Thorez) : 1929-luglio 1930
- Maurice Thorez : 1935-1950
- Jacques Duclos : 1950-1964 (intérim per il cattivo stato di salute di Maurice Thorez)
- Waldeck Rochet : 1964-1972
- Georges Marchais : 1972-1994
- Robert Hue : 1994-2001
- Marie-George Buffet : dal 2001
[modifica] Candidati alle elezioni presidenziali
Prima del 1958, il presidente della Repubblica veniva eletto dai deputati e dai senatori, riuniti nella « Assemblée nationale » (III République) o nel « Parlement » (IV République). Il 21 dicembre 1958 è stato eletto da un collegio di 80.000 grandi elettori. La revisione costituzionale del 1962, durante la V République ha instaurato l'elezione del presidente della Repubblica a suffragio universale diretto. In Francia, il presidente della repubblica ha funzioni politiche e di governo, non ha solo una "funzione di garanzia" come in Italia. In particolare è competenza esclusiva del Presidente la politica estera.
- 1924, Zéphyrin Camelinat, 84 anni, deputato, ottiene 21 voti (il 2,44 % dei suffragi).
- 1931, Marcel Cachin, 61 anni, deputato, ottiene 11 voti (il 1,23 % dei suffragi).
- 1932, Marcel Cachin, 62 anni, deputato, ottiene 8 voti (lo 0,96 % dei suffragi).
- 1939, Marcel Cachin, 69 anni, senatore, ottiene 74 voti (lo 8,07 % dei suffragi ).
- 1953, Marcel Cachin, 84 anni, deputato a vita, ottiene 113 voti (il 12,12 % dei suffragi).
- 1958, Georges Marrane, 70 anni, senatore-sindaco di Ivry-sur-Seine, ottiene 10 355 voti (il 12,74 % dei suffragi).
- 1965, i comunisti sostengono la candidatura di François Mitterrand, partecipavano allora alla Convention des institutions républicaines.
- 1969, Jacques Duclos, 72 anni, senatore, ottiene 4 808 285 voti (il 21,27 % dei suffragi).
- 1974, i comunisti sostengono la candidatura di François Mitterrand, socialista.
- 1981, Georges Marchais, 60 anni, deputato, ottiene 4 456 922 voti (il 15,34 % dei suffragi).
- 1988, André Lajoinie, 58 anni, deputato, ottiene 2 056 261 voti (il 6,8 % dei suffragi).
- 1995, Robert Hue, 48 anni, sindaco, ottiene 2 632 460 voti (l'8,65 % dei suffragi).
- 2002, Robert Hue, 55 anni, deputato europeo, ottiene 960 480 voti (il 3,37 % dei suffragi).
[modifica] Voci correlate
- Boris Souvarine
- Mouvement des jeunes communistes de France
- Union des étudiants communistes
- L'Humanité
- Fête de l'Humanité
- Parti de la Gauche européenne
- GUE-NGL, il gruppo politico al quale fanno riferimento i deputati europei del PCF
[modifica] Bibliografia
- Dominique Andolfatto, PCF: de la mutation à la liquidation. Paris, Le Rocher, 2005.
- Marc Lazar, Stéphane Courtois, Histoire du parti communiste français. Paris : PUF, 1995. 437 p.
- Collectif, Révolution et tragédie: le siècle communiste, L'Histoire, 1998, n°233 (HS).
- Arnaud Viviant, Le génie du communisme. Paris: Gallimard, 2004. 159 p.
- Guy Konopnicki, 1920/2020 Vive le centenaire du PCF. Paris, Libres/Hallier,1979.
- Cahiers d'histoire n 13 sur l'année 1947 PCF et société corse Paris, 1983.
- Cahiers d'histoire n 14 le pcf 19838-1941, Paris, 1983.
- Cahiers d'histoire n 17 viet nam pcf 1939-1944, Paris, 1984.
[modifica] Stampa comunista in Francia
- L'Humanité Site officiel Quotidien fondé en 1904 par Jean Jaurès. Immagine:Logohuma.gif
- Regards, mensuel communiste dirigé par Clémentine Autain
- Économie et Politique, publication marxiste d'économie
- La Terre, hebdomadaire du PCF destiné au monde agricole
- La Marseillaise Site officiel, quotidien communiste régional diffusé dans le Sud Est de la France et qui organise annuellement le fameux tournois de pétanque Le mondial La Marseillaise.
- Le Patriote Côte d'Azur, hebdomadaire communiste des Alpes Maritimes fondé à la Libération et ayant eu comme célèbre collaborateur Pablo Picasso
- Liberté Hebdo, hebdomadaire communiste du Nord, fondé à la Libération
[modifica] Politici comunisti
- Gruppo comunista Repubblicano del Senato
- Groupe communiste de l'assemblée Nationale
- ANECR, association nationale des élus communistes et républicains
[modifica] Collegamenti esterni
- (FR) Sito ufficiale del Partito Comunista Francese
- (FR) Sito ufficiale del movimento giovanile del PCF
- (EN) Partito della sinistra europea
- Fiche signalétique du site France Politique
- Nouvelle Gauche communiste
- Espaces Marx, fondazione di studi marxisti
- Cronologia indicativa della storia del movimento operaio francese
- Diverse fédérazione provinciale del Parti communiste
- Le PCF et la guerre d'Algérie
- la crise ensemble tournons la page !

