Partito Radicale di Sinistra

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Partito Radicale di Sinistra
(FR) Parti Radical de Gauche
Leader Jean-Michel Baylet
Stato Francia Francia
Fondazione 1998
Sede 13, Rue Duroc,
Parigi
Ideologia Liberalismo sociale,[1]
Radicalismo,
Europeismo
[senza fonte]
Collocazione Centrosinistra
Gruppo parlamentare europeo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa
Seggi Assemblea nazionale
12 / 577
 (2012)
Seggi Senato
11 / 343
Seggi Europarlamento
0 / 72
Sito web www.planeteradicale.org

Il Partito Radicale di Sinistra (in francese Parti Radical de Gauche, PRG) è un partito politico francese, a orientamento socioliberale, fondato nel 1972.

Nel corso del tempo, ha mutato più volte la propria denominazione:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il PRG è un partito radicale di sinistra erede del Partito repubblicano, radicale e radical-socialista, la principale forza politica francese nella prima metà del XX secolo. Il PRG non è l'erede "legale" del Partito radicale "storico", ma è il frutto di una scissione della "sinistra" dello stesso avvenuta nel 1972. L'erede legale del PR è il cosiddetto Partito Radicale Valoisien, che, tra il 1968 ed il 1998 è stato parte dell'UDF, federazione di partiti centristi, e, dal 2002, è affiliato all'UMP (centro-destra).

Il PRG nasce ad opera di Maurice Faure, René Billières e Robert Fabre. Si afferma quasi in concomitanza con il Partito Socialista, con il quale è stato quasi sempre alleato a livello nazionale. Il PRG solo alle elezioni politiche del 1978 superò il 2% dei consensi, eleggendo 10 deputati. In questo stesso anno, il partito visse, però, momenti di tensione perché Robert Fabre venne nominato dal Presidente Valéry Giscard d'Estaing (UDF) Mediatore della Repubblica, sorta di Difensore Civico Nazionale. Fabre si era caratterizzato per il tentativo di coinvolgimento nel partito dei "gollisti di sinistra", suscitando le critiche della parte del partito più vicina ai socialisti.

Il PRG, nonostante i non brillanti risultati elettorali, grazie agli accordi con gli altri partiti di sinistra, si è sempre vista garantita una presenza parlamentare compresa tra i 6 ed i 14 deputati. Del resto, nel 1981, il PRG subì la scissione operata da Guy Gennesseaux, poi sindaco di Parigi, che darà vita al Partito Democratico Francese, confluito, nel 1985, nel Partito Liberal Democratico, che nel 1986 aderirà al Partito Repubblicano, a sua volta confluito prima nell'UDF e poi nell'UMP.

Alle elezioni europee del 1994, il PRG diede vita alla lista Energie radicale, guidata dall'estroso uomo d'affari Bernard Tapie. La lista ottenne il 12,4% dei consensi, rischiando di superare il PS che si fermò al 14%. Gli scandali relativi agli affari di Tapie resero, però, il risultato del 1994 un evento del tutto isolato nella storia dei radicali di sinistra.

Il PRG non ha quasi mai potuto costituire un gruppo parlamentare autonomo. Tra il 1997 ed il 2002, alla Camera, ha preso parte al gruppo Radicali, cittadini e verdi, insieme ai Verdi e al MRC. Nel 2002 ha aderito, invece, al gruppo dei Socialisti.

Alle politiche del 2007 i radicali di sinistra hanno eletto 9 deputati [1], in due circoscrizioni dove si presentavano autonomamente sono riusciti ad eleggere due candidati, Jacques Desallangre, dipartimento Aisne, eletto col 54,5% al 2º turno battendo il candidato UMP e Annick Girardin, dipartimento di Saint-Pierre e Miquelon, eletta al 2º turno con il 51,2 % battendo il candidato dell'UMP.

Altri 7 candidati del PRG sono stati eletti in accordo col PS: Gérard Charasse, Joël Giraud, Paul Giacobbi, Dominique Orliac, Chantal Robin-Rodrigo, Sylvia Pinel, Christiane Taubira.

Al Senato il PRG ha sempre fatto parte del Raggruppamento Democratico e Sociale Europeo (RDGE), fondato nel 1892 come Sinistra Democratica. RDGE è il più antico gruppo parlamentare francese e ha, da sempre, raccolto le variegate anime radicali. Oggi il gruppo rappresenta un certo anacronismo storico siccome i senatori del PRG sono spesso eletti con il "secondo" voto dei socialisti, mentre i senatori del PR sono addirittura eletti nelle file dei conservatori dell'UMP.

Alle Elezioni presidenziali francesi del 2012 il partito sostiene il candidato socialista Francois Hollande, che al primo turno delle elezioni (che si sono svolte il 22 aprile 2012) ottiene il primo posto grazie al 28,6% dei voti contro il 27,1% del presidente uscente Nicolas Sarkozy, e che poi al ballottaggio vince per 51,6 a 48,4.

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

Il Partito Radicale di Sinistra è un partito di centrosinistra socioliberale.[1]

A livello europeo il PRG è oggi un membro osservatore dell' ALDE, in passato con Energie radicale aveva dato vita ad un gruppo europeo radicale, denominato "Alleanza Radicale" assieme ai Radicali Italiani.

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Elezioni  % Seggi
2007 1,3 9
2002 1,5 7
1997 1,4 12
1993 0,9 6
1988 1,1 9
1986 1,0 7
1981 - 14
1978 2,3 10
1973 1,8 13

Fonte

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Wolfram Nordsieck, France in Parties and Elections, 2012. URL consultato il 25 agosto 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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