Robert Hue

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Robert Hue (2012)

Robert Georges Auguste Hue (Cormeilles-en-Parisis, 19 ottobre 1946) è un politico francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato in una famiglia comunista, a sedici anni fu giornalista per il quotidiano ufficiale del Partito Comunista Francese, L'Humanité. Da giovane fu cantante della rock band Les Rapaces (sotto lo pseudonimo di Willy Barton) e cintura nera di Jūdō. Nel 1962 si iscrisse al PCF e nel 1971 si laureò in psicologia all'Università di Parigi.

Psicanalista ad Argenteuil, fu collaboratore di Georges Marchais ed in tal modo scalò velocemente i gradi della gerarchia partitica. Nel 1977 fu eletto sindaco di Montigny-lès-Cormeilles ed occupò tale carica fino al 2001. Nel febbraio del 1981 Hue fece delle pesanti dichiarazioni contro gli immigrati clandestini, affermando che essi "sono i principali responsabili dello spaccio di droga in Francia": successivamente cambiò idea e chiese scusa per le sue dichiarazioni.

Nel 1987 entrò nel Comitato centrale del PCF e nel 1990 venne ammesso al Politburo. Nel 1994 fu eletto a sorpresa segretario del PCF[1]: lui stesso era conscio di non essere molto conosciuto nelle sezioni periferiche del partito e nel giorno dell'investitura ufficiale disse "sono un signor nessuno".

Nel 1995 fu il candidato del PCF alla presidenza della Francia ed in quelle consultazioni ottenne l'8.7% dei voti, poco più del suo predecessore André Lajoinie. Nel 2001 si dimise dalla carica di segretario del partito (che lasciò a Marie-George Buffet) ma istituì la nuova carica di presidente del PCF, di cui si appropriò.

Nel 2002 ripropose la sua corse all'Eliseo ma il risultato raccolto alle presidenziali fu un magro 3,4% per un Partito Comunista lacerato da numerose scissioni. Il consiglio direttivo del partito lo sollevò dalla presidenza ed abolì tale incarico: in tal modo la Buffet fu l'unica leader del PCF.

Ha tuttavia continuato la sua attiva politicà diventando nel 2004 senatore della Val-d'Oise.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Arturo Guatelli, nel PC francese la carica dei quarantenni in Corriere della Sera, 30 gennaio 1994, p. 7.

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