Partito del Lavoro (Svizzera)

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Partito del Lavoro
Partito Comunista (TI)
(DE) Partei der Arbeit der Schweiz
(FR) Parti Suisse du Travail - Parti Ouvrier et Populaire
(RM) Partida svizra da la lavur
Pdalogo.gif
Presidente Norberto Crivelli
Stato Svizzera Svizzera
Fondazione 14 ottobre 1944
Ideologia Comunismo
Eurocomunismo
Collocazione Sinistra
Partito europeo Partito della Sinistra Europea
Seggi Consiglio nazionale
0 / 200
 (2011)
Seggi Consiglio degli Stati
0 / 46
 (2011)
Seggi Consiglio Federale
0 / 9
 (2011)
Seggi Parlamenti cantonali
0 / 2714
 (2011)
Testata L'inchiostro rosso, #politicanuova, Gauchebdo, Vorwärts
Organizzazione giovanile Gioventù Comunista (TI)
Giovani Progressisti (CH)
Iscritti 2.000 (2009)
Colori Rosso
Sito web pdl.ch

Il Partito del Lavoro, o Partito Comunista nella Svizzera italiana (in tedesco Partei der Arbeit der Schweiz; in francese: Parti Suisse du Travail - Parti Ouvrier et Populaire; in romancio: Partida svizra da la lavur), è il nome con cui si identifica il partito comunista della Confederazione Elvetica.

Il partito diviso in sezioni cantonali e intercantonali, assume diversi nomi. In lingua francese è chiamato Parti Suisse du Travail, in taluni cantoni francesi è chiamato Parti Ouvrier et Populaire, in quelli in lingua tedesca Partei der Arbeit der Schweiz, in quelli in lingua italiana è chiamato Partito Comunista o Partito del Lavoro.

Alle elezioni del 2011 ha perso il suo unico seggio al parlamento svizzero dove era presente l'unico rappresentante del partito, Josef Zisyadis. Alle elezioni pur perdendo il seggio ha guadagnato insieme Solidarietà nella colizione La Sinistra lo 0,2%.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Partito Comunista è stato fondato il 14 ottobre 1944, dopo quattro anni di clandestinità dovuta all'interdizione del Partito Comunista Svizzero che era stato messo al bando il 29 novembre 1940[1].

Il nome del partito fu scelto per superare i divieti decretati dal parlamento svizzero durante gli anni della Seconda guerra mondiale e rimasti in vigore fino agli anni '70 del '900.

Nella Svizzera italiana[modifica | modifica wikitesto]

La sezione ticinese del partito, durante un congresso straordinario tenutosi il 16 settembre 2007 ha, a larghissima maggioranza, deciso di cambiare nome in "Partito Comunista"[2][3], riprendendo così il nome originale e riorientando la linea politica su una prassi più coerente con il marxismo e il leninismo e critico nei confronti del Partito della Sinistra Europea, entrando così in conflitto con il partito nazionale retto da Norberto Crivelli, esponente socialista passato ai comunisti negli anni '80.

Il XXII Congresso della sezione del Canton Ticino, tenutosi il 10 novembre 2013, ha sancito l'unificazione degli organi partitici ticinesi con quelli del Grigioni italiano, dando vita al Partito Comunista della Svizzera italiana nell'ottica di rilanciare il "concetto di Svizzera italiana all'interno del contesto nazionale elvetico".

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Anno  % di voti Seggi
1947 5.1% 7
1951 2.7% 5
1955 2.6% 4
1959 2.7% 3
1963 2.2% 4
1967 2.9% 5
1971 2.6% 5
1975 2.4% 4
1979 2.1% 3
1983 0.9% 1
1987 0.8% 1
1991 0.8% 2
1995 1.2% 3
1999 1.0% 2
2003 0.7% 2
2007 0.7% 1
2011 0,9%[4] 0

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Political Parties: Communist
  2. ^ Svizzera Italiana: nasce il Partito Comunista
  3. ^ Svizzera, il partito comunista torna dopo 70 anni di «esilio»
  4. ^ Assieme a Solidarietà nella colizione La Sinistra

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]