Intergovernmental Panel on Climate Change
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| Nobel per la pace |
| 2007 |
L'Intergovernmental Panel on Climate Change (foro intergovernativo sul mutamento climatico, IPCC) è il foro scientifico formato nel 1988 da due organismi delle Nazioni Unite, la World Meteorological Organization (WMO) e l'United Nations Environment Programme (UNEP) allo scopo di studiare il riscaldamento globale.
Esso è organizzato in tre gruppi di lavoro:
- il gruppo di lavoro I si occupa delle basi scientifiche dei cambiamenti climatici;
- il gruppo di lavoro II si occupa degli impatti dei cambiamenti climatici sui sistemi naturali e umani, delle opzioni di adattamento e della loro vulnerabilità;
- il gruppo di lavoro III si occupa della mitigazione dei cambiamenti climatici, cioè della riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
I "rapporti di valutazione" periodicamente diffusi dall'IPCC sono alla base di accordi mondiali quali la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e il Protocollo di Kyōto che la attua. Nel 2007 il comitato ha vinto il premio Nobel per la pace (in data 12 ottobre).
[modifica] Attività
L'IPCC non svolge direttamente attività di ricerca né di monitoraggio o raccolta dati: l'IPCC fonda le sue valutazioni principalmente su letteratura scientifica pubblicata in seguito a peer review (revisione paritaria). Tutti i rapporti tecnici dell'IPCC sono a loro volta soggetti a procedure di referaggio; i rapporti sintetici (oggetto di attenzione mediatica) sono soggetti anche a revisione da parte dei governi.
L'attività principale dell'IPCC è la preparazione a intervalli regolari di valutazioni esaustive e aggiornate delle informazioni scientifiche, tecniche e socio-economiche rilevanti per la comprensione dei mutamenti climatici indotti dall'uomo, degli impatti potenziali dei mutamenti climatici e delle alternative di mitigazione e adattamento disponibili per le politiche pubbliche. I rapporti di valutazione finora pubblicati sono i seguenti:
- First Assessment Report (1990)
- Second Assessment Report (1995)
- Third Assessment Report (2001)
- Fourth Assessment Report (2007)
Il quarto rapporto di valutazione IPCC è diviso in tre parti che rispecchiano le attività di tre distinti gruppi di lavoro. La prima parte del rapporto riassume le cognizioni scientifiche attuali sul clima e sulla sua evoluzione dovuta all'impatto umano ed è stata presentata al pubblico a Parigi il 6 febbraio 2007. La seconda parte riassume le conoscenze sugli impatti del cambiamento climatico ed è stata presentata a Bruxelles in aprile mentre la terza che presenta le possibili strategie di mitigazione e adattamento è stata presentata a Bangkok il 4 maggio. La sintesi è programmata per la metà di novembre del 2007.
I rapporti IPCC sono ampiamente citati in qualsiasi dibattito sul mutamento climatico. In genere l'IPCC è considerato fonte autorevole, ma si sono levate anche voci critiche (p.es. Bjorn Lomborg e Christopher Landsea).
L'IPCC è stato guidato da Robert Watson e a partire dal 2002 da Rajendra K. Pachauri.
Rappresentante dell'IPCC in Italia è il dott. Sergio Castellari dell'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e del CMCC (Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici).[1]
Nel 2007 l'organizzazione ha vinto il Premio Nobel per la pace con Al Gore per l'impegno nel diffondere la conoscenza sui cambiamenti climatici dovuti al riscaldamento globale.[2]
[modifica] Note
- ^ CMCC. Questo sito ospita le traduzioni in italiano delle sintesi dei rapporti IPCC.
- ^ Al Gore vince il Nobel per la pace. Corriere.it, 12-10-2007. URL consultato il 12-10-2007.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Articolo su Wikinotizie: Nobel per la pace 2007 assegnato ad Al Gore e al comitato sui cambiamenti climatici 12 ottobre 2007
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