Il drago recalcitrante

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Il drago recalcitrante
Titolo originale The Reluctant Dragon
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1941
Durata 74 min
Colore colore e B/N
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere animazione, commedia
Regia Alfred L. Werker, Hamilton Luske, Jack Cutting, Ub Iwerks, Jack Kinney
Soggetto Kenneth Grahame
Sceneggiatura Ted Sears, Al Perkins, Larry Clemmons, William Cottrell, Harry Clork, Erdman Penner, T. Hee, Joe Grant, Dick Huemer, John P. Miller, Robert Benchley, Berk Anthony
Produttore Walt Disney
Casa di produzione Walt Disney Productions
Distribuzione (Italia) RKO Radio Pictures
Art director Ken Anderson, Yale Gracey, Hugh Hennesy, Lance Nolley, Gordon Wiles
Animatori Jack Campbell, Walt Kelly, Ward Kimball, Fred Moore, Milt Neil, Wolfgang Reitherman, Claude Smith
Fotografia Bert Glennon, Winton C. Hoch
Montaggio Paul Weatherwax
Effetti speciali Ub Iwerks, Joshua Meador
Musiche Frank Churchill, Larry Morey
Scenografia Earl Wooden
Sfondi Ray Huffine, Art Riley, Ray Lockrem, Bob McIntosh, Mique Nelson
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Il drago recalcitrante (The Reluctant Dragon) è un film in tecnica mista del 1941 prodotto dalla Walt Disney Productions. Al suo interno presenta alcuni cortometraggi animati e un mediometraggio che dà il titolo all'intero film ed è tratto dal racconto omonimo di Kenneth Grahame del 1898.

Il film approfitta di una storia fittizia per raccontare come funzionava la creazione dei film animati presso gli studios della Disney, che in quegli anni destava molta curiosità presso il pubblico, stupito dalle produzioni animate di Walt Disney.

La pellicola è stata distribuita in Italia per la prima volta nel 1951.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Robert Benchley ha avuto l'idea di trarre un film animato dal racconto di Kenneth Grahame Il drago riluttante.

La moglie lo convince a presentare la sua idea alla Disney, anche se Benchley se ne vergogna. Arrivato agli studios Disney una guida lo accompagna per un tour mentre attendono che arrivi Walt Disney in persona. Attraversando i vari reparti degli studios, Benchley assiste alle fasi della lavorazione dei cartoni animati attualmente in produzione.

Alla fine, quando incontrerà Walt Disney la sua idea sarà stata già realizzata. Seduti in una sala proiezione guardano insieme il loro film, "Il drago riluttante".

Filmati inclusi[modifica | modifica wikitesto]

Fra i filmati inclusi nel film, due sono cortometraggi completi e terminati, un altro è in fase di storyboarding. Inoltre vengono mostrati frammenti di altri film Disney in fase di realizzazione.

Frammenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella stanza delle cineprese viene mostrata un'animazione di Paperino che interagisce con i suoi stessi animatori e con Robert Benchley.
  • Nel reparto "inchiostrazioni e colori" viene mostrata una animation cel dal film Bambi.
  • Nel reparto sculture si possono intravedere modellini di personaggi dei film Disney in produzione all'epoca (Fantasia, Lilli e il vagabondo, Le avventure di Peter Pan).
  • Nella sala doppiaggio Benchley assiste a una sessione di registrazione con l'orchestra e Clarence Nash e Florence Gill, rispettivamente le voci originali di Paperino e Chiquita.
  • Nella sala di registrazione dei suoni viene mostrato un filmato in bianco e nero dal film Dumbo, precisamente la scena del treno Casimiro (Casey Jr. in originale).

Baby Weems[modifica | modifica wikitesto]

Nel reparto storyboard viene mostrato a Benchley il cortometraggio Baby Weems. Lo spettatore vede il film come una sequenza di immagini in animazione limitata, realizzata usando i disegni dello storyboard.

Baby Weems è un bambino nato con un dono particolare: una voce squillante e una perfetta padronanza della lingua, già da neonato. La stampa assedia il bambino strappandolo dalle cure dei genitori. Baby Weems partecipa a talk show e conferenze internazionali. Un giorno si ammala, e tutto il mondo segue la sua convalescenza in diretta televisiva. Quando guarisce dalla malattia perde il suo dono, e i mass media lo dimenticano.

Come andare a cavallo[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggio della serie di Goofy (distribuito poi separatamente solo negli anni cinquanta). Pippo è alle prese con l'equitazione.

Il drago riluttante[modifica | modifica wikitesto]

Conosciuto in Italia anche come Il drago recalcitrante, è il cortometraggio proposto da Robert Benchley e tratto dal racconto di Kenneth Grahame. Benchley assiste alla sua proiezione insieme a Walt Disney.

Un simpatico drago rifiuta ostinamente il proprio ruolo e preferisce vivere pacificamente sorseggiando e dilettandosi di poesia e musica. I contadini medievali lo credono però una creatura pericolosa, come un comune drago sputafuoco, mentre il drago sputa solamente innocue nuvole di fumo. Ma un ragazzo coraggioso e un famoso e nobile "acchiappadraghi" lo convinceranno a sfoderare le doti che faranno di lui un vero drago. Durante una battaglia improvvisata tra il drago e un cavaliere, il nostro eroe fingerà di battersi ed imparerà a diventare un duro e sputare fuoco. Alla fine il drago sarà accettato da tutti gli abitanti del paese.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito in Italia al cinema solo nel 1951 (con il titolo Il drago recalcitrante), ma non è mai stato distribuito per l'home video. Solo i cortometraggi Come andare a cavallo e Il drago riluttante sono stati distribuiti singolarmente, in VHS e DVD. In queste versioni per l'home video, però, tali cortometraggi presentano dei nuovi doppiaggi. Il primo è stato ridoppiato negli anni novanta insieme a moltissimi altri cortometraggi classici. Il secondo presenta un doppiaggio tipicamente anni ottanta curato dal Gruppo Trenta, con le voci di Gigi Angelillo (il padre del ragazzo) e Gianni Williams (il drago).

In America il film integrale è stato distribuito nel dicembre 2002 nella serie di DVD Walt Disney Treasures, come parte della raccolta "Behind the scenes at the Walt Disney Studios".

Nel dicembre 2006 il canale satellitare Studio Universal ha trasmesso per la prima volta in TV l'intero film usando la versione in lingua originale sottotitolata in italiano, ad eccezione del mediometraggio finale che presentava invece il summenzionato doppiaggio del Gruppo Trenta. Questa scelta deriva evidentemente dal fatto che il doppiaggio italiano originale del film risulta introvabile.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]