Presidenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite
Aspetto
| Presidente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite | |
|---|---|
| Nome originale | (AR) رئيس مجلس الأمن التابع للأمم المتحدة (FR) Présidence du Conseil de sécurité des Nations unies (EN) Presidency of the United Nations Security Council (RU) Председатель Совета Безопасности ООН (ES) Presidente del Consejo de Seguridad de las Naciones Unidas |
| Tipo | Organo del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite |
| In carica | |
| da | aprile 2026 |
| Istituito | 17 gennaio 1946 |
| Sito web | www.un.org/securitycouncil/content/presidency |
I presidenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dal 1946 ad oggi sono i seguenti.
Lista
[modifica | modifica wikitesto]1946-1949
[modifica | modifica wikitesto]1950-1954
[modifica | modifica wikitesto]1955-1959
[modifica | modifica wikitesto]1960-1964
[modifica | modifica wikitesto]1965-1969
[modifica | modifica wikitesto]1970-1974
[modifica | modifica wikitesto]1975-1979
[modifica | modifica wikitesto]1980-1984
[modifica | modifica wikitesto]1985-1989
[modifica | modifica wikitesto]1990-1994
[modifica | modifica wikitesto]1995-1999
[modifica | modifica wikitesto]2000-2004
[modifica | modifica wikitesto]2005-2009
[modifica | modifica wikitesto]2010-2014
[modifica | modifica wikitesto]2015-2019
[modifica | modifica wikitesto]2020-2024
[modifica | modifica wikitesto]2025-2029
[modifica | modifica wikitesto]| Presidente | Nazionalità | Periodo |
|---|---|---|
| 2025 | ||
| Amar Bendjama | Gennaio 2025 | |
| Fu Cong | Febbraio 2025 | |
| Christina Markus Lassen | Marzo 2025 | |
| Jérôme Bonnafont | Aprile 2025 | |
| Evangelos C. Sekeris | Maggio 2025 | |
| Carolyn Rodrigues-Birkett | Giugno 2025 | |
| Asim Iftikhar Ahmad | Luglio 2025 | |
| Eloy Alfaro de Alba | Agosto 2025 | |
| Hwang Joon-kook | Settembre 2025 | |
| Vasily Nebenzya | Ottobre 2025 | |
| Michael Imran Kanu | Novembre 2025 | |
| Samuel Žbogar | Dicembre 2025 | |
| 2026 | ||
| Abukar Dahir Osman | Gennaio 2026 | |
| James Kariuki | Febbraio 2026 | |
| Michael Waltz | Marzo 2026 | |
| Jamal Fares Alrowaiei | Aprile 2026 | |
| Fu Cong | Maggio 2026 | |
| Leonor Zalabata | Giugno 2026 | |
| Zénon Mukongo Ngay | Luglio 2026 | |
| Agosto 2026 | ||
| Settembre 2026 | ||
| Ottobre 2026 | ||
| Novembre 2026 | ||
| Dicembre 2026 | ||
Circostanze insolite
[modifica | modifica wikitesto]Nell’ambito della rotazione della Presidenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite tra i vari Stati del mondo, vi sono state alcune circostanze in cui è stato necessario effettuare degli adattamenti o delle modifiche al sistema ordinario. Segnatamente, le più importanti sono[1]:
- Nel 1961, la Repubblica Araba Unita (al tempo un’unione tra Egitto e Siria) fu eletta al Consiglio. Tuttavia, durante l’esercizio di tale carica, la Siria uscì dall’Unione lasciando così solo l’Egitto, il cui nome all’ONU non fu aggiornato in tempo, venendo così identificato con quello unitario;
- Nell’agosto 1984, L’Alto Volta cambiò il suo nome in Burkina Faso mentre era Presidente del Consiglio di Sicurezza. Ciò, in teoria, avrebbe dovuto comportare, in quanto variazione dell’ordine alfabetico, una riorganizzazione di quest’ultimo, ma l’organizzazione decise di far terminare l’incarico al paese (che cedette così normalmente l’incarico allo Zimbabwe alla fine del mese). In seguito, tuttavia, l’ordine di successione del paese in inglese fu alterato per rispecchiare il cambiamento, facendo sì che questo riassumesse la presidenza nuovamente nell’ottobre 1984.
- Nel marzo 1990, lo Yemen del Sud (ufficialmente la la Repubblica Democratica Popolare dello Yemen, iniziante con D nell’alfabeto inglese) servì un turno di Presidenza, ma poiché questo si unificò con lo Yemen del Nord nel maggio dello stesso anno, entrambi gli Stati furono considerati integrati dallo Stato unitario successore (lo Yemen). A seguito dunque del mandato degli Stati Uniti nel novembre del 1990, riordinato l’ordine alfabetico, lo Yemen servì una nuova presidenza per l’ultimo mese dell’anno (tecnicamente la seconda per quello del Sud).
- Nel dicembre 1991, l’URSS collassò definitivamente e, tra le varie repubbliche post-sovietiche, la Russia fu considerata come Stato successore ufficiale. Ciò avvenne durante la presidenza del Consiglio di Sicurezza, ma fortunatamente, per via della composizione dei membri, l’ordine alfabetico non fu alterato e per questo la transizione avvenne normalmente tra Romania (predecessore) e Regno Unito (in inglese iniziante con U; predecessore divenuto successore prima della presidenza di turno).
- Nel 1994, il Ruanda fu eletto al Consiglio di Sicurezza, venendogli indicato il mese di settembre per la sua presidenza. Nel luglio dello stesso anno, tuttavia, il suo governo fu rovesciato ed il governo sostitutivo, imprevedibilmente, non nominò un nuovo rappresentante del paese. A causa di ciò, la presidenza del paese fu saltata a favore della Spagna e del resto dei paesi in ordine alfabetico, ma fu recuperata alla fine della rotazione nel dicembre dello stesso anno.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) The Green Papers Worldwide - Past PRESIDENCIES of the - United Nations SECURITY COUNCIL, su thegreenpapers.com.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su presidenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (AR) Sito ufficiale, su un.org.
- (ZH) Sito ufficiale, su un.org.
- (EN) Sito ufficiale, su un.org.
- (FR) Sito ufficiale, su un.org.
- (RU) Sito ufficiale, su un.org.
- (ES) Sito ufficiale, su un.org.
- Presidents of the Security Council, su un.org. URL consultato il 22 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2005).

