Palazzo di vetro del Segretariato delle Nazioni Unite

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Palazzo di vetro del Segretariato delle Nazioni Unite
UN Headquarters 2.jpg
Sede delle Nazioni Unite
Localizzazione
StatoStati Uniti Stati Uniti
Stato federatoNew York New York
LocalitàNew York
IndirizzoTerritorio internazionale in
Manhattan, New York
Coordinate40°44′56.4″N 73°58′04.8″W / 40.749°N 73.968°W40.749; -73.968Coordinate: 40°44′56.4″N 73°58′04.8″W / 40.749°N 73.968°W40.749; -73.968
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1947-1952
Ricostruzione2010
StileFacciata continua
UsoUffici
Altezza154 m (505 ft)
Piani39
Realizzazione
ArchitettoOscar Niemeyer, Le Corbusier, Wallace Harrison ed altri

Il Palazzo di vetro del Segretariato delle Nazioni Unite è un grattacielo alto 154 m (505 ft) e il fulcro del quartier generale delle Nazioni Unite, situato a Turtle Bay nella zona Midtown Manhattan di Manhattan, a New York City.[1][2] Il lotto in cui sorge l'edificio è considerato territorio delle Nazioni Unite, sebbene rimanga parte degli Stati Uniti.[3] È il primo grattacielo di New York ad utilizzare una facciata continua.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo Segretario generale delle Nazioni Unite, Dag Hammarskjöld di fronte al palazzo dell'Assemblea generale (anni '50)

La cerimonia di inaugurazione del Palazzo del Segretariato avvenne il 14 settembre 1948.[5] Un consorzio di quattro società appaltatrici di Manhattan e del Queens fu selezionato per costruire il Palazzo per gli uffici, come parte di un contratto da 30 milioni di dollari.[6]

Il Palazzo per uffici ha 39 piani e fu completato nel 1952.[7] L'edificio fu progettato dall'architetto brasiliano Oscar Niemeyer e dall'architetto svizzero-francese Le Corbusier. Questo edificio è collegato al Palazzo delle Conferenze a nord che ospita l'Assemblea Generale, il Consiglio di Sicurezza, tra gli altri e una biblioteca a sud. L'edificio ospita le funzioni amministrative dell'ONU, comprese le mansioni quotidiane come la finanza e le traduzioni. Come parte del complesso delle Nazioni Unite, l'edificio è soggetto ad un accordo tra le Nazioni Unite e il suo paese ospitante, gli Stati Uniti.[8]

Il Palazzo degli Uffici delle Nazioni Unite è stato rinnovato, a partire da maggio 2010 e riaperto per la rioccupazione a fasi con i primi occupanti che si trasferirono a luglio 2012.[9]

Il 29 ottobre 2012 il seminterrato del complesso delle Nazioni Unite fu inondato a causa dell'Uragano Sandy, provocando a una chiusura di tre giorni e il trasferimento di diversi uffici.[10]

Influenza[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile dell'edificio ha ispirato alcune importanti copie, tra cui la sede del Consiglio del South Lanarkshire ad Hamilton, in Scozia, conosciuta localmente come "County Buildings".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) United Nations Secretariat Building, su Emporis. URL consultato il 3 aprile 2019.
  2. ^ (EN) United Nations Secretariat Building, su SkyscraperPage. URL consultato il 3 apirle 2019.
  3. ^ (EN) Hans Kelsen, The Law of the United Nations: A Critical Analysis of Its Fundamental Problems: with Supplement, in Library of world affairs, Union, The Lawbook Exchange, 2000, p. 350, ISBN 9781584770770, LCCN 00025627, OCLC 925255894. URL consultato il 3 aprile 2019.
  4. ^ (EN) Francis Morrone, In Midtown, Modernist Perfection in a Glass Box, in The New York Sun (New York), 14 agosto 2008. URL consultato il 3 aprile 2019.
  5. ^ (EN) U.N. Breaks Ground for Its Capital; O'Dwyer Welcomes 'Plan for Peace'; Breaking Ground for United Nations Headquarters here U.N.Breaks Ground for World Capital (PDF), in The New York Times, 15 settembre 1948, ISSN 0362-4331 (WC · ACNP). URL consultato il 20 dicembre 2017.
  6. ^ (EN) George Barrett, 4 Companies Join Forces To Construct U.N.'s Home; Group of New York's Biggest Contractors Forms New Corporation to Build the World Body's East River Skyscraper, in The New York Times, 19 dicembre 1948, p. 1, ISSN 0362-4331 (WC · ACNP). URL consultato il 3 aprile 2019.
  7. ^ (EN) Thomas J. Hamilton, Work Completed on U.N. Buildings, in The New York Times, 10 ottobre 1952, p. 1. URL consultato il 3 aprile 2019.
  8. ^ (EN) Headquarters Agreement PL80-357 (PDF), su archive.usun.state.gov. URL consultato il 3 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2010).
  9. ^ (EN) Timeline, su un.org. URL consultato il 3 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2012).
  10. ^ (EN) Storm Sandy: New York inquiry into overpricing, in BBC News, 5 novembre 2012. URL consultato il 3 aprile 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]