John Key

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John Phillip Key
John Key 2014 (cropped).jpg

38º Primo ministro della Nuova Zelanda
Durata mandato 19 novembre 2008 –
12 dicembre 2016
Monarca Elisabetta II
Predecessore Helen Clark
Successore Bill English

Dati generali
Partito politico Partito Nazionale della Nuova Zelanda
Università Università di Harvard, Burnside High School, Aorangi School e Università di Canterbury
Firma Firma di John Phillip Key

Sir John Phillip Key (Auckland, 9 agosto 1961) è un politico neozelandese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Leader del partito nazionale della Nuova Zelanda, che ha vinto le elezioni tre volte nel 2008, nel 2011 e nel 2014, è stato primo ministro della Nuova Zelanda dal 2008 al 2016.[1] Il 5 dicembre 2016 ha annunciato le proprie dimissioni da premier e leader del Partito Nazionale per ritirarsi a vita privata.

Sotto il suo governo, nell'aprile 2016, è sta fondata la New Zealand Space Agency.

Curioso ruolo nella carriera politica di Key è stato ricoperto dalla trilogia cinematografica de Lo Hobbit di Peter Jackson. Il 24 settembre 2010 i membri della federazione internazionale degli attori (FIA, International Federation of Actors), che comprende la Canadian Actors' Equity Association, l'Actors' Equity Association e la Screen Actors Guild, invitarono i loro membri a non lavorare a Lo Hobbit, a causa del rifiuto da parte dei produttori dei film di firmare un accordo riguardo ai diritti degli attori neozelandesi, che non fanno ancora parte della federazione. Quest'ultima riferì, inoltre, che gli attori che avrebbero partecipato ai film sarebbero stati puniti ed espulsi dalla società.[2] In risposta la Warner Bros. e la New Line Cinema considerarono l'idea di proseguire le riprese del film altrove; Jackson menzionò la possibilità di girare in Europa orientale. Il 25 ottobre 2010 alcuni manifestanti neozelandesi si radunarono per chiedere alle due case di produzione di rimanere in Nuova Zelanda, specificando che lo spostamento della lavorazione de Lo Hobbit avrebbe causato un enorme danno economico all'industria locale[3]. Il 27 ottobre 2010 il primo ministro Key annunciò che i film sarebbero stati girati in Nuova Zelanda, come previsto sin dall'inizio. In cambio il governo della Nuova Zelanda accettò di introdurre una legislazione per chiarire la distinzione tra contraenti indipendenti e dipendenti che lavorano nell'industria di produzione cinematografica e di ampliare il suo sostegno finanziario al budget dei film.[4][5][6]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze neozelandesi[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Gran Compagno dell'Ordine al merito della Nuova Zelanda - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Gran Compagno dell'Ordine al merito della Nuova Zelanda
«Per i servizi allo Stato.»
— 5 giugno 2017[7][8]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Compagno Onorario dell'Ordine dell'Australia - nastrino per uniforme ordinaria Compagno Onorario dell'Ordine dell'Australia
«Per l'eminente servizio alle relazioni Australia-Nuova Zelanda.»
— 18 luglio 2017[9][10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dopo 8 anni il premier della Nuova Zelanda John Key si dimette, rainews.it, 5 dicembre 2016. URL consultato il 19 gennaio 2017.
  2. ^ (EN) Will Leitch, Movie Talk: Peter Jackson Running Into Union Trouble on 'The Hobbit', Yahoo Movies, 27 settembre 2010. URL consultato il 20 agosto 2012.
  3. ^ (EN) New Zealand's Hobbit crisis spurs national rallies, reuters.com, 25 ottobre 2010. URL consultato il 20 agosto 2012.
  4. ^ (EN) Jonathan Hutchison, New Zealand Reaches Deal to Keep ‘Hobbit’ at Home, in New York Times, 27 ottobre 2010.
  5. ^ (EN) The Hobbit will be made in New Zealand, PM confirms, su BBC News, 27 ottobre 2010. URL consultato il 20 agosto 2012.
  6. ^ (EN) Hobbit deal costs New Zealand changes in labour laws and $25m tax break, Guardian, 27 ottobre 2010. URL consultato il 20 agosto 2012.
  7. ^ Former PM John Key tops Queen's Birthday honours with knighthood for services to the state, in Stuff.co.nz, 5 giugno 2017. URL consultato il 27 luglio 2017.
  8. ^ Queen's Birthday honours list 2017, Department of the Prime Minister and Cabinet, 5 giugno 2017. URL consultato il 6 giugno 2017.
  9. ^ (EN) Sito web del Dipartimento del Primo Ministro e del Governo: dettaglio decorato.
  10. ^ Honorary Appointment within the Order of Australia (PDF), Governor-General of Australia, 18 luglio 2017. URL consultato il 18 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2017).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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