Nikki Haley

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Nikki Haley
Nikki Haley official photo.jpg

29° Rappresentante permanente alle Nazioni Unite
In carica
Inizio mandato 27 gennaio 2017
Predecessore Samantha Power

116º Governatore della Carolina del Sud
Durata mandato 12 gennaio 2011 –
24 gennaio 2017
Predecessore Mark Sanford
Successore Henry McMaster

Membro della Camera dei Rappresentanti della Carolina del Sud - 87º distretto
Durata mandato 11 gennaio 2005 –
11 gennaio 2011
Predecessore Larry Koon
Successore Todd Atwater

Dati generali
Partito politico Repubblicano
Tendenza politica conservatrice

Nimrata Nikki Randhawa, coniugata Haley (Bamberg, 20 gennaio 1972), è una politica statunitense, membro del Partito Repubblicano e rappresentante permanente alle Nazioni Unite dal 27 gennaio 2017; è stata governatrice della Carolina del Sud dal 2011 al 2017.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata nella Carolina del Sud da una famiglia di origine Sikh immigrata dal Punjab, Nikki Randhawa si è laureata in materie della contabilità presso la Clemson University e andò a lavorare per la società di famiglia. Successivamente lavorò presso la camera di commercio della sua città e cominciò ad essere attiva in politica con il Partito Repubblicano. Nel 1996 sposò Michael Haley, un impiegato del Dipartimento dell'Esercito e ne assunse il cognome.[1]

Nel 2004 venne eletta all'interno della legislatura statale della Carolina del Sud, sconfiggendo il compagno di partito in carica da trent'anni. La Haley venne riconfermata per altri due mandati, fino a quando nel 2010 decise di candidarsi alla carica di governatore.[2]

Già dall'inizio delle primarie, la Haley venne sostenuta da importanti esponenti del Partito Repubblicano come Mitt Romney, Sarah Palin e la first lady dello stato Jenny Sanford, moglie del governatore uscente Mark Sanford. La Haley riuscì a prevalere nelle primarie e a novembre vinse anche le elezioni generali, sconfiggendo il candidato democratico Vincent Sheheen. La Haley divenne così la prima donna, oltre che la prima persona di origini indiane, a essere eletta governatore dello stato.[3]

Il 23 novembre 2016 è stata designata dal presidente eletto Donald Trump come rappresentante permanente alle Nazioni Unite, carica che ha assunto il 27 gennaio 2017, dopo essersi dimessa dalla carica di governatrice.[4]

Nikki Haley è una repubblicana di ideologia conservatrice, fortemente contraria all'aborto e all'immigrazione illegale. Sostiene inoltre la riduzione delle imposte.[5]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN187223623 · LCCN: (ENn2011073564 · GND: (DE1121631797
  1. ^ (EN) Nikki Haley, su Biography.com. URL consultato il 05 ottobre 2017.
  2. ^ (EN) Richard Fausset e Somini Sengupta, Nikki Haley’s Path: From Daughter of Immigrants to Trump’s Pick for U.N., in The New York Times, 23 novembre 2016. URL consultato il 05 ottobre 2017.
  3. ^ (IT) La complicata campagna elettorale di Nikki Haley - Il Post, in Il Post, 05 giugno 2010. URL consultato il 05 ottobre 2017.
  4. ^ Usa, discorso di Trump alle Nazioni Unite: le facce preoccupate della delegazione Usa, su L'Espresso, 20 settembre 2017. URL consultato il 05 ottobre 2017.
  5. ^ Trump Backing Off Idea of 'Cyber Security Unit' With Russia. Associated Press writer Matthew Lee contributed to this report from Kiev, Ukraine. New York Times. 10 luglio 2017.