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Liocranidae

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Liocranidae
Itatsina.praticola.female.-.tanikawa.jpg
Itatsina praticola, femmina
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Protostomia
Phylum Arthropoda
Subphylum Chelicerata
Classe Arachnida
Ordine Araneae
Sottordine Araneomorphae
Superfamiglia Corinnoidea
Famiglia Liocranidae
Simon, 1897
Sottofamiglie
vedi testo

Liocranidae Simon, 1897 è una famiglia di ragni appartenente all'ordine Araneae.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva dal greco λεῖος, lèios cioè liscio, glabro, senza peli, e dal greco κρανὶον, kranìon, cioè cranio, capo, testa, a causa proprio del capo sprovvisto di peli, ed il suffisso -idae, che designa l'appartenenza ad una famiglia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

I 32 generi attribuiti finora a questa famiglia sono ancora poco conosciuti sia per l'etologia che per le specificità. Questa famiglia fa parte dei cosiddetti ragni-sacco, i quali hanno l'opistosoma a forma di sacco più o meno allungato, ed ha una storia tassonomica alquanto travagliata e sicuramente non ancora terminata. All'inizio comprendeva disparate forme di ragni, purché avessero otto zampe sistemate in due file, le filiere anteriori e coniche; e costruissero tele a forma di sacco fra le piante o sotto le pietre e altri caratteri generici comuni che rendevano questa famiglia un guazzabuglio di diversità.

Col passare degli anni gli aracnologi hanno concordato nello staccare alcuni generi perché più simili ai Lycosidae e per altri generi, aventi caratteristiche comuni più precipue hanno deciso di formare famiglie a sé stanti come i Corinnidae, Anyphaenidae, Tengellidae, Zorocratidae, Miturgidae e Clubionidae.

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Una peculiarità in comune a tutti i generi di Liocranidae sembra essere che le femmine vivono in tele costruite a guisa di cunicoli per attrarre le prede e i maschi invece vagano nei dintorni a cacciare le prede più attivamente. Due specie del genere Neoanagraphis vivono in condizioni di siccità estreme nel deserto del Mojave, nella Sonora e nel Chihuahua.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Liocranidae, distribuzione

Principalmente in America settentrionale, Europa e Asia; in modo meno diffuso, in Perù, Africa e Australia occidentale[1].

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente, a luglio 2017, si compone di 31 generi e 271 specie[1].

La categorizzazione in sottofamiglie segue quella dell'entomologo Joel Hallan[2]:

  • Agraecina Simon, 1932 - Mediterraneo occidentale, Romania, Isole Canarie
  • Agroeca Westring, 1861 - Regione olartica
  • Andromma Simon, 1893 - Africa
  • Cteniogaster Bosselaers & Jocqué, 2013 - Tanzania, Kenya
  • Koppe Deeleman-Reinhold, 2001 - Celebes, Giava, isole Molucche, Nuova Guinea, Filippine, Sumatra
  • Oedignatha Thorell, 1881 - Asia meridionale e sudorientale
  • Toxoniella Warui & Jocqué, 2002 - Kenya
  • Vankeeria Bosselaers, 2012 - Grecia

Generi trasferiti, inglobati, non più in uso[modifica | modifica wikitesto]

  • Brachyanillus Simon, 1913[3] - Spagna, Algeria

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b World Spider Catalogue, versione 18.0, Famiglie di ragni, con numero di generi e specie - URL consultato il 2 luglio 2017
  2. ^ Biology Catalog (TXT), su insects.tamu.edu.
  3. ^ rifluito in Cybaeodes a seguito di uno studio dell'aracnologo Bosselaers del 2009
  4. ^ Trasferito alla famiglia Clubionidae e posto in sinonimia con il genere Elaver a seguito di un lavoro edgli aracnologi Saturnino & Bonaldo del 2015

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