Oecobiidae

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Oecobiidae
Uroctea durandi bl.jpg
Uroctea durandi
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Protostomia
Phylum Arthropoda
Subphylum Chelicerata
Classe Arachnida
Ordine Araneae
Sottordine Araneomorphae
Superfamiglia Eresoidea
Famiglia Oecobiidae
Blackwall, 1862
Generi

Oecobiidae Blackwall, 1862 è una famiglia di ragni appartenente all'infraordine Araneomorphae.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva dal greco οἷκος, òikos cioè casa, tana, riparo, βὶος, bìos cioè vita, ed il suffisso -idae, che designa l'appartenenza ad una famiglia. Il significato del nome deriva dal fatto che le specie più comuni sono reperibili spesso all'interno delle abitazioni.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Sono ragni piuttosto piccoli, raramente di dimensioni maggiori ai 2 millimetri. Le prime due paia di zampe hanno le punte ricurvabili all'indietro. Mentre il genere Oecobius è provvisto di cribellum, il genere Uroctea ne è privo.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Sono abituati ad attaccare anche prede più grandi di loro invischiandole in una grossa quantità di ragnatela finché possono avvicinarsi e colpire con sicurezza. Nello specifico è degna di nota la tecnica di caccia del genere Oecobius, che consiste nel correre velocemente attorno alla preda legandola con la propria tela, prima di finirla.

Distribuzione della famiglia Oecobiidae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia è quasi cosmopolita, non essendo presente solamente ai circoli polari. Le specie Oecobius navus e Oecobius cellariorum sono le più diffuse essendo presenti su tutto l'areale della famiglia[1].

Buona parte delle specie costruisce la tela in zone riparate come l'interno di alberi o rocce. L'habitat preferito di alcune delle specie sinantropiche è un luogo riparato all'esterno o all'interno delle abitazioni umane, dove preferiscono fare la loro ragnatela nelle intersezioni dei soffitti o negli spigoli interni dei muri.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono elencate tutti i 6 generi, le 119 specie, e le 2 sottospecie della famiglia Oecobiidae note al 1 dicembre 2020[2].

Specie presenti in Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia sono presenti solo 2 generi con 4 specie[3].

  • Oecobius cellariorum (Dugès, 1836) — Cosmopolita, presente su tutto il territorio nazionale.
  • Oecobius maculatus Simon, 1870 (sin. Oecobius kahmanni Kritscher, 1966) — Dal Mediterraneo all'Azerbaigian, in Italia solo al nord.
  • Oecobius navus Blackwall, 1859 — Cosmopolita, presente su tutto il territorio nazionale. Un tempo considerata sottospecie di O. annulipes, presente invece solo in Algeria.
  • Uroctea durandi (Latreille, 1809) — Mediterraneo, presente in tutta la penisola ed in Sicilia, assente in Sardegna.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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