Tetragnathidae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Tetragnathidae
Tetragnatha montana w 080514.jpg
Tetragnatha montana
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Protostomia
Phylum Arthropoda
Subphylum Chelicerata
Classe Arachnida
Ordine Araneae
Sottordine Araneomorphae
Superfamiglia Araneoidea
Famiglia Tetragnathidae
Menge, 1866
Generi
vedi testo

Tetragnathidae Menge, 1866 è una famiglia di ragni appartenente all'infraordine Araneomorphae.

Il genere Nephila apparteneva a questa famiglia fino al 2006, quando per sue particolari peculiarità è assurto al rango di sottofamiglia, costituendo le Nephilinae, al 2017 facenti parte della famiglia Araneidae.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome è composto dal greco τὲτρα-, tètra-, prefisso che significa "quattro, quadruplice", γνάθος, gnàthos, cioè "apparato boccale, mascella" (perché l'apparato boccale costituito dai cheliceri è di norma circa 4 volte più grande, in proporzione, di quello degli altri ragni) e dal suffisso -idae, che designa l'appartenenza ad una famiglia.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La caratteristica principale di questa famiglia di ragni è di avere zampe molto lunghe, tendenti ad essere distese in avanti, e cheliceri anch'essi allungati. Inoltre tessono ragnatele di forma circolare con apertura centrale aperta e movimento a spirale fino a raggiungere i punti di appoggio, caratteristica anche dei Metinae.

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Prediligono luoghi vicini all'acqua, in habitat paludosi e umidi. Durante il giorno vivono al livello del suolo, mentre nelle ore notturne si rifugiano sugli alberi.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Tetragnathidae, distribuzione

Cosmopoliti, ad eccezione di parte dell'Arabia Saudita e delle regioni artiche e antartiche[1].

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente, a luglio 2017, si compone di 48 generi e 988 specie, e inoltre 7 generi fossili[1]; per la suddivisione in sottofamiglie si segue quella adottata dall'entomologo Joel Hallan[2]:

Generi fossili[modifica | modifica wikitesto]

Generi trasferiti, inglobati, non più in uso[modifica | modifica wikitesto]

  • Agriognatha[6] O. P.-Cambridge, 1896
  • Atimiosa[7] Simon, 1895
  • Deliochus[8] Simon, 1894
  • Leucognatha[9] Wunderlich, 1992
  • Metargyra[10] F. O. P.-Cambridge, 1903
  • Mimicosa[11] Petrunkevitch, 1925
  • Phonognatha[8] Simon, 1894
  • Prionolaema[12] Simon, 1894
  • Sternospina[13] Schmidt & Krause, 1993

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b World Spider Catalogue, versione 18.0, Famiglie di ragni, con numero di generi e specie - URL consultato il 6 luglio 2017
  2. ^ Biology Catalog (TXT), su insects.tamu.edu (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2006).
  3. ^ Rimosso dalla sinonimia col genere Leucauge a seguito di uno studio dell'aracnologo Levi del 2008
  4. ^ in passato inserito negli Araneidae
  5. ^ appartiene ai Leucaginae
  6. ^ Considerato un sinonimo posteriore di Cyrtognatha dopo uno studio degli aracnologi Dimitrov & Hormiga del 2009 e ivi inglobato
  7. ^ Considerato un sinonimo posteriore di Dolichognatha dopo uno studio degli aracnologi Dimitrov, Álvarez-Padilla & Hormiga del 2010 e ivi inglobato
  8. ^ a b in passato inserito nei Nephilinae. Genere trasferito alla famiglia Araneidae dopo uno studio degli aracnologi Kuntner, Coddington & Hormiga del 2008 e ivi inglobato
  9. ^ Considerato un sinonimo posteriore del genere Sancus dopo uno studio degli aracnologi Kuntner & Álvarez-Padilla del 2006 e ivi inglobato
  10. ^ Considerato un sinonimo posteriore di Metabus dopo uno studio dell'aracnologo Álvarez-Padilla del 2007 e ivi inglobato
  11. ^ Considerato un sinonimo posteriore del genere Architis appartenente alla famiglia Pisauridae dopo uno studio dell'aracnologo Santos del 2007 e ivi inglobato
  12. ^ Considerato un sinonimo posteriore del genere Tetragnatha dopo uno studio degli aracnologi Dimitrov, Álvarez-Padilla e Hormiga del 2007 e ivi inglobato
  13. ^ Considerato un sinonimo posteriore di Tylorida dopo uno studio degli aracnologi Dimitrov, Álvarez-Padilla e Hormiga del 2008 e ivi inglobato

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Artropodi Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi