Desidae

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Desidae
Black house spider03.jpg
Badumna insignis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Protostomia
Phylum Arthropoda
Subphylum Chelicerata
Classe Arachnida
Ordine Araneae
Sottordine Araneomorphae
Superfamiglia Dictynoidea
Famiglia Desidae
Pocock, 1895
Generi
vedi testo

Desidae Pocock, 1895 è una famiglia di ragni appartenente all'infraordine Araneomorphae.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva probabilmente dal greco δέσις, dèsis, cioè legatura, legamento, intreccio, per l'intricatezza della ragnatela utile nel catturare le prede, e dal suffisso -idae che indica l'appartenenza ad una famiglia.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Sono anche detti ragni intertidali in quanto il loro habitat principale è quello delle zone di marea. Una recente rivalutazione tassonomica della famiglia ha permesso di inserirvi anche generi più terricoli. Specie del genere Paratheuma vivono comunemente in gusci di crostacei e di cirripedi che sigillano con la tela, in modo da avere una riserva di aria quando la marea avanza. Prediligono vari piccoli artropodi che vivono in questo particolare ambiente.

Desidae - distribuzione

Descrizione e comportamento[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte delle specie ha l'opistosoma ovoidale di colore scuro e di grandezza non supera i due millimetri. Sono tutti ragni muniti di cribellum e producono una seta molto sottile, di colore blu scuro, e di consistenza lanosa; questi ragni infatti hanno sulle zampe, all'altezza del metatarso, una sorta di pettine, detto calamistro, con il quale pettinano la seta dandole la consistenza lanosa. L'insetto che vi si poggia sopra con i ganci terminali delle sue zampe, viene immediatamente irritato e fa movimenti per liberarsene; e la seta continua a tendersi impedendogli sempre più i movimenti. Quando l'insetto è debilitato per la lotta impari, il ragno lo preda e lo uccide.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Una volta li si riteneva limitati come diffusione al solo emisfero meridionale, poi nella seconda metà del secolo scorso sono stati scoperti esemplari nelle Florida Keys e nella Sonora settentrionale. La distribuzione effettiva riguarda tutti i continenti, eccetto l'Europa, pur avendo diffusione zonale: Asia orientale, Asia sudorientale, Asia meridionale, Australia, Africa orientale, Africa meridionale, America centrale, Stati Uniti meridionali e Cile[1].

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

A seguito di uno studio dell'aracnologo Wheeler et al., 2017 tutti i generi delle famiglie Amaurobiidae e Amphinectidae sono stati ridenominati ad altre famiglie di appartenenza; gran parte di questi generi è stata accreditata alle Desidae. Attualmente, a novembre 2020, si compone di 60 generi e 296 specie[1]:

  1. Akatorea Forster & Wilton, 1973[2] — Nuova Zelanda
  2. Amphinecta Simon, 1898[2] — Nuova Zelanda
  3. Austmusia Gray, 1983[2] — Australia
  4. Badumna Thorell, 1890 - Australasia, USA, Paraguay
  5. Baiami Lehtinen, 1967[3] - Australia
  6. Bakala Davies, 1990[4] - Queensland (Australia)
  7. Barahna Davies, 2003[3] - Australia
  8. Buyina Davies, 1998[2] — Australia
  9. Calacadia Exline, 1960[2] — Cile
  10. Cambridgea L. Koch, 1872[3] - Nuova Zelanda
  11. Canala Gray, 1992 - Nuova Caledonia
  12. Cicirra Simon, 1886 - Tasmania
  13. Colcarteria Gray, 1992 - Australia
  14. Corasoides Butler, 1929[3] - Australia
  15. Cunnawarra Davies, 1998[2] — Australia
  16. Desis Walckenaer, 1837 - Africa, Oceania, Australasia, Galapagos
  17. Dunstanoides Forster & Wilton, 1989[2] — Nuova Zelanda
  18. Epimecinus Simon, 1908 - Australia, Nuova Caledonia
  19. Forsterina Lehtinen, 1967 - Australia, Nuova Caledonia
  20. Goyenia Forster, 1970 - Nuova Zelanda
  21. Helsonia Forster, 1970 - Nuova Zelanda
  22. Holomamoea Forster & Wilton, 1973[2] — Nuova Zelanda
  23. Huara Forster, 1964[2] — Nuova Zelanda
  24. Ischalea L. Koch, 1872[3] - Madagascar, Isola Mauritius, Nuova Zelanda
  25. Jalkaraburra Davies, 1998[2] — Australia
  26. Keera Davies, 1998[2] — Australia
  27. Lathyarcha Simon, 1908 - Australia
  28. Magua Davies, 1998[2] — Australia
  29. Makora Forster & Wilton, 1973[2] — Nuova Zelanda
  30. Mamoea Forster & Wilton, 1973[2] — Nuova Zelanda
  31. Mangareia Forster, 1970 - Nuova Zelanda
  32. Maniho Marples, 1959[2] — Nuova Zelanda
  33. Manjala Davies, 1990[4] - Queensland
  34. Matachia Dalmas, 1917 - Nuova Zelanda
  35. Mesudus Ozdikmen, 2007 - Nuova Zelanda
  36. Metaltella Mello-Leitão, 1931[2] — Sudamerica
  37. Namandia Lehtinen, 1967 - Tasmania
  38. Nanocambridgea Forster & Wilton, 1973[3] - Nuova Zelanda
  39. Neororea Forster & Wilton, 1973[2] — Nuova Zelanda
  40. Notomatachia Forster, 1970 - Nuova Zelanda
  41. Nuisiana Forster & Wilton, 1973 - Nuova Zelanda
  42. Oparara Forster & Wilton, 1973[2] — Nuova Zelanda
  43. Panoa Forster, 1970 - Nuova Zelanda
  44. Paramamoea Forster & Wilton, 1973[2] — Nuova Zelanda
  45. Paramatachia Dalmas, 1918 - Australia
  46. Penaoola Davies, 1998[2] — Australia
  47. Phryganoporus Simon, 1908 - Australia
  48. Pitonga Davies, 1984 - Australia
  49. Poaka Forster & Wilton, 1973[4] - Nuova Zelanda
  50. Porteria Simon, 1904 - Cile
  51. Quemusia Davies, 1998[4] — Australia
  52. Rangitata Forster & Wilton, 1973[4] — Nuova Zelanda
  53. Rapua Forster, 1970 - Nuova Zelanda
  54. Reinga Forster & Wilton, 1973[4] — Nuova Zelanda
  55. Rorea Forster & Wilton, 1973[4] — Nuova Zelanda
  56. Syrorisa Simon, 1908 - Nuova Caledonia, Australia
  57. Tanganoides Davies, 2005[4] — Australia
  58. Taurongia Hogg, 1901 - Australia
  59. Tuakana Forster, 1970 - Nuova Zelanda
  60. Waterea Forster & Wilton, 1973[4] — Nuova Zelanda

Generi trasferiti, omonimie, sinonimie[modifica | modifica wikitesto]

  1. Gasparia Marples, 1956[5]
  2. Gohia Dalmas, 1917[5] - Nuova Zelanda
  3. Hapona Forster, 1970[5] - Nuova Zelanda
  4. Hulua Forster & Wilton, 1973[5] - Nuova Zelanda
  5. Laestrygones Urquhart, 1894[5] - Nuova Zelanda, Tasmania
  6. Lamina Forster, 1970[5] - Nuova Zelanda
  7. Manawa Forster, 1970[6].
  8. Myro O. P.-Cambridge, 1876[5] - Nuova Zelanda, Tasmania
  9. Neomyro Forster & Wilton, 1973[5] - Nuova Zelanda
  10. Ommatauxesis Simon, 1903[5] - Tasmania
  11. Otagoa Forster, 1970[5] - Nuova Zelanda
  12. Paratheuma Bryant, 1940[7] - USA, Oceania, Corea, Giappone
  13. Toxops Hickman, 1940[5] - Tasmania
  14. Toxopsoides Forster & Wilton, 1973[5] - Nuova Zelanda

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b World Spider Catalogue, versione 21.5, Famiglie di ragni, con numero di generi e specie URL consultato il 28 novembre 2020, su wsc.nmbe.ch.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t Genere trasferito dalla famiglia Amphinectidae a seguito di uno studio di Wheeler et al. del 2017
  3. ^ a b c d e f Trasferito dalla famiglia Stiphidiidae a seguito di uno studio di Wheeler et al. del 2017
  4. ^ a b c d e f g h i Genere trasferito dalla famiglia Amaurobiidae a seguito di uno studio di Wheeler et al. del 2017
  5. ^ a b c d e f g h i j k l Trasferito alla famiglia Toxopidae a seguito di uno studio di Wheeler et al. del 2017
  6. ^ Questo genere è stato ridenominato in Mesudus a seguito di un lavoro dello zoologo Ozdikmen del 2007 in quanto la denominazione Manawa era preesistente e indicava Manawa Hornibrook, 1949, genere di crostacei ostracodi della famiglia Punciidae
  7. ^ Genere trasferito alla famiglia Dictynidae a seguito di un lavoro degli aracnologi Zamani, Marusik & Berry del 2016

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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