Atilio Demaría

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Atilio Demaría
Attilio Demaria.jpg
Demaría con la maglia della nazionale italiana
Nome Atilio José Demaría
Nazionalità Argentina Argentina
Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Ritirato 1948 - giocatore
1973 - allenatore
Carriera
Giovanili
1925 non conosciuta F.B.C. Ciudadela Juniors
Squadre di club1
1926-1931 Estudiantil Porteño 108 (37)
1931 Gimnasia (LP) 1 (0)
1931-1936 Ambrosiana-Inter 155 (50)
1936 Independiente 3 (1)
1937 Estudiantil Porteño 16 (9)
1938-1943 Ambrosiana-Inter 113 (26)
1943-1944 Novara 16 (5)
1944-1946 Legnano 16+ (5+)
1946-1948 Cosenza 44 (0)
Nazionale
1930-1931 Argentina Argentina 3 (0)
1932-1940 Italia Italia 13 (3)
1933 Italia Italia B 4 (4)
Carriera da allenatore
1945-1946 Legnano
1946-1948 Cosenza
1951 Gimnasia (LP)
1973 Almirante Brown
Palmarès
Argentina Argentina
Julesrimet.gif Mondiali di calcio
Argento Uruguay 1930
Italia Italia
Julesrimet.gif Mondiali di calcio
Oro Italia 1934
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Atilio José Demaría, italianizzato in Attilio Demaria (Buenos Aires, 19 marzo 1909Haedo, 11 novembre 1990), è stato un calciatore e allenatore di calcio argentino naturalizzato italiano di ruolo centrocampista o attaccante. Campione del Mondo con la Nazionale italiana nel 1934.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Giocava come mezzala sinistra. In Argentina giocò anche alcune partite nel ruolo di centravanti (1928) e di mezzala destra (1929).[1] Abile tecnicamente, era basso di statura e aveva le gambe storte, ma era comunque in grado di effettuare precisi passaggi, sia sulle brevi che sulle lunghe distanze.[2] Era in possesso di una affinata visione globale di gioco, di buone capacità di palleggio e di riflessi pronti.[3] Era anche un giocatore piuttosto concreto,[2] in questo aiutato dalla precisione del suo tiro, solitamente effettuato con il piede sinistro;[3] all'Inter formò una buona intesa con l'attaccante Giuseppe Meazza.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Demaría debuttò in un campionato di massima serie giocando in patria con l'Estudiantil Porteño: il suo esordio risale alla 16ª giornata della Primera División 1926 dell'Asociación Amateurs de Football, Sportivo Palermo-Estudiantil Porteño 4-0; fu impiegato come mezzala sinistra.[4] Al termine della sua prima annata contò 3 presenze, con 0 gol segnati; la prima marcatura arrivò nel torneo successivo, il 1º maggio 1927 contro il Liberal Argentino.[5] Nel 1927 giocò 27 incontri, segnando 8 volte, venendo sempre impiegato come mezzala sinistra. Nel campionato del 1928 fu schierato sia come mezzala che come centravanti, e insieme ad Antonio Pujolas fu il giocatore con più presenze nell'Estudiantil Porteño, con 35. Migliorò a livello realizzativo, mettendo a referto 9 gol. Nel Concurso Estímulo 1929 Demaría replicò le 9 reti del 1928, segnandole in 14 incontri: fu il miglior marcatore del suo club, davanti ad Alfredo Devincenzi (7). Nella Primera División 1930 Demaría disputò 27 partite, per la prima volta a fianco di suo fratello Félix (che giocò una sola gara, come ala sinistra): i due giocarono insieme contro l'Excursionistas il 23 novembre 1930.[6] Atilio Demaría registrò la sua stagione più prolifica: 11 reti. L'attaccante fu poi ceduto al Gimnasia y Esgrima di La Plata per una tournée in Europa:[7] durante i vari incontri di tale spedizione, Demaría andò a segno per 8 volte.[8] Dopo che ebbe giocato le prime due giornate della Copa Campeonato 1931 con l'Estudiantil, fu messo sotto contratto dal Gimnasia, che lo fece diventare professionista per la prima volta: giocò un solo incontro di campionato per la formazione bianco-blu, il 12 luglio 1931 contro il San Lorenzo.[7]

Demaría (a sinistra), capitano dell'Ambrosiana-Inter, a colloquio con l'attaccante Giuseppe Meazza del Milano prima di un derby meneghino del 1941.

Nell'estate del 1931 passò all'Ambrosiana-Inter. Il giocatore sbarcò a Genova insieme a Héctor Scarone il 6 agosto 1931, e si recò in treno fino a Milano per poi unirsi alla rosa dei nerazzurri.[9] Esordì in Serie A il 20 settembre 1931 contro il Casale; segnò il primo gol il 4 ottobre contro il Brescia, al 63º minuto.[10] Alla sua prima stagione in Italia giocò da titolare, venendo schierato 32 volte su 34: andò a segno in 8 occasioni, e ricevette anche una espulsione. La Serie A 1932-1933 fu per lui la miglior stagione a livello realizzativo in Italia: segnò difatti 13 gol in 30 partite. Ebbe anche modo di debuttare in àmbito internazionale con l'Ambrosiana, disputando 6 gare (con 4 reti) durante la Coppa dell'Europa Centrale 1933. Nel 1933-1934 giocò tutte e 34 le gare di campionato, realizzando 12 gol. Al termine della Serie A 1934-1935, invece, aveva registrato 30 presenze, con 10 reti. Dopo aver giocato la stagione 1935-1936 con l'Ambrosiana, Demaría lasciò l'Italia, facendo ritorno in patria.[2] Nel 1936 giocò per l'Independiente, segnando anche una rete in massima serie contro il San Lorenzo (16 agosto). Nel 1937 fece parte della rosa dell'Estudiantil Porteño, club che lo aveva visto debuttare: con la squadra rosso-blu giocò in seconda serie argentina.[7]

Tornò con i nerazzurri a partire dal 1938. Alla sua prima stagione di rientro in Italia, vinse la Coppa Italia, competizione in cui disputò 4 incontri; in campionato, invece, scese in campo per 23 volte. Nel campionato di Serie A 1939-1940 divenne un elemento portante della formazione interista che si aggiudicò lo Scudetto: chiamato a sostituire Giuseppe Meazza e Giovanni Ferrari, infortunati, segnò 12 reti in 29 gare, portando un buon contributo alla vittoria finale.[2] Fu titolare anche nelle due stagioni seguenti, mentre nel 1942-1943 fu meno impiegato: lasciò il club nerazzurro all'indomani della sconfitta per 2-1 subita sul campo del Vicenza l'11 aprile del 1943. Con l'Ambrosiana-Inter disputò complessivamente 295 incontri (268 in campionato, 17 nelle coppe europee e 10 in Coppa Italia) siglando 86 marcature (76 in campionato, 8 nelle coppe europee e 2 in Coppa Italia). Dopo un periodo di fermo a causa della Seconda guerra mondiale, fu ingaggiato dal Novara, che lo impiegò nel Campionato Alta Italia 1944 (il torneo della Repubblica Sociale Italiana); nel 1946 venne acquistato dal Legnano, con cui disputò la Serie B-C Alta Italia 1945-1946. Poco dopo frequentò il supercorso di Coverciano e nella stagione 1946-1947 giocò e allenò il Cosenza in Serie B. Si ritirò dall'attività nel 1948.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Demaría (accosciato, secondo da destra) con la nazionale argentina al campionato del mondo 1930

Demaría fu convocato dall'Argentina in vista del campionato del mondo 1930: giocò la sua unica partita in tale competizione il 19 luglio contro il Messico.[11] Nella Nazionale argentina giocò in tutto 3 partite, senza segnare reti.[12]

Una volta giunto in Italia gli viene attribuita la cittadinanza italiana per diritto di sangue in modo da poter giocare con la Nazionale azzurra. Esordì con l'Italia il 27 novembre 1932 a San Siro contro l'Ungheria, in una gara amichevole: fu impiegato come mezzala destra.[13] Nel 1933 giocò 4 gare con la Nazionale B, marcando altrettanti gol.[14] Nel 1934 tornò a far parte della Nazionale A, venendo convocato per il campionato del mondo 1934. Durante tale manifestazione fu una riserva,[2] e venne schierato (da mezzala sinistra) in una sola occasione, la ripetizione della semifinale contro la Spagna del 1º giugno a Firenze.[15] L'Italia vinse poi quel Mondiale, e Demaría ottenne il suo primo titolo mondiale su due partecipazioni: con l'Argentina era giunto in finale nel 1930. Rimase nel giro della Nazionale italiana fino al 1940, vincendo una Coppa Internazionale (1933-1935): in tutto, assommò 13 presenze (9 amichevoli, 3 in Coppa Internazionale e 1 al Mondiale) e 3 reti.[16]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1926 Argentina Estudiantil Porteño PD 3 0 3 0
1927 PD 27 8 27 8
1928 PD 35 9 35 9
1929 CE 14 9 14 9
1930 PD 27 11 27 11
1931 CC 2 0 2 0
1931 Argentina Gimnasia L.P. PD 1 0 1 0
1931-1932 Italia Ambrosiana-Inter A 32 8 32 8
1932-1933 A 30 13 CEC 6 4 36 17
1933-1934 A 34 12 CEC 2 0 36 12
1934-1935 A 30 10 CEC 2 1 32 11
1935-1936 A 29 7 CI 2 1 CEC 5 2 36 10
1936 Argentina Independiente PD 3 1 3 1
1937 Argentina Estudiantil Porteño SD 16 9 16 9
Totale Estudiantil Porteño 127 46 127 46
1938-1939 Italia Ambrosiana-Inter A 23 3 CI 4 0 27 3
1939-1940 A 29 12 CI 1 0 CEC 2 1 32 13
1940-1941 A 29 6 CI 1 0 30 6
1941-1942 A 22 3 CI 1 1 23 4
1942-1943 A 10 2 CI 1 0 31 2
Totale Ambrosiana-Inter 268 76 10 2 17 8 295 86
1944 Repubblica Sociale Italiana Novara CAI 16 5 16 5
1945-1946 Italia Legnano B-C 15 2 15 2
1946-1947 Italia Cosenza B 31 0 31 0
1947-1948 B 13 0 13 0
Totale Cosenza 48 0 48 0
Totale carriera 475 130 10 2 17 8 502 140

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

[17]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Argentina Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
19-7-1930 Montevideo Argentina Argentina 6 – 3 Messico Messico Mondiali 1930 - Fase a gironi -
4-7-1931 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Paraguay Paraguay Copa Rosa Chevallier Boutell -
9-7-1931 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 1 Paraguay Paraguay Copa Rosa Chevallier Boutell -
Totale Presenze 3 Reti 0
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-11-1932 Milano Italia Italia 4 – 2 Ungheria Ungheria Amichevole -
1-6-1934 Firenze Italia Italia 1 – 0 Spagna Spagna Mondiali 1934 - Quarti - Ripetizione della gara terminata 1-1
24-3-1935 Vienna Austria Austria 0 – 2 Italia Italia Coppa Internazionale -
27-10-1935 Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia 2 – 1 Italia Italia Coppa Internazionale -
24-11-1935 Milano Italia Italia 2 – 2 Ungheria Ungheria Coppa Internazionale -
5-4-1936 Zurigo Svizzera Svizzera 1 – 2 Italia Italia Amichevole 1
17-5-1936 Roma Italia Italia 2 – 2 Austria Austria Amichevole 1
31-5-1936 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
20-11-1938 Bologna Italia Italia 2 – 0 Svizzera Svizzera Amichevole -
4-12-1938 Napoli Italia Italia 1 – 0 Francia Francia Amichevole -
12-11-1939 Zurigo Svizzera Svizzera 3 – 1 Italia Italia Amichevole -
26-11-1939 Berlino Germania Germania 5 – 2 Italia Italia Amichevole 1
14-4-1940 Roma Italia Italia 2 – 1 Romania Romania Amichevole -
Totale Presenze 13 Reti 3

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Ambrosiana-Inter: 1938-1939
Ambrosiana-Inter: 1939-1940

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Italia 1934
1933-1935

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ infra, Crónicas y Estadísticas anni 1928 e 1929.
  2. ^ a b c d e f Sappino, p. 184.
  3. ^ a b Alberto Fasano, Da Libonatti a Maradona: ecco gli argentini sbarcati in Italia (e non mancano neppure i bidoni), in Stampa Sera, 5 giugno 1986, p. 18.
  4. ^ Colussi; Guris; Kurhy; Lodise 1926, p. 35.
  5. ^ Colussi; Guris; Kurhy; Lodise 1927, p. 19.
  6. ^ Colussi; Guris; Kurhy; Lodise 1930, p. 53.
  7. ^ a b c (ES) De María, Atilio José, GELP.org. URL consultato il 21 novembre 2012.
  8. ^ (ES) De gira por el mundo, gimnasia.org.ar. URL consultato il 21 novembre 2012.
  9. ^ L'arrivo a Milano di Scarone e De Maria, in Il Littoriale, 7 agosto 1931, p. 6.
  10. ^ Brescia 0 - 2 Ambrosiana Inter, wikicalcioitalia.info. URL consultato il 21 novembre 2012.
  11. ^ (EN) World Cup 1930 finals, RSSSF. URL consultato il 21 novembre 2012.
  12. ^ (EN) Players Appearing for Two or More Countries, RSSSF. URL consultato il 21 novembre 2012.
  13. ^ Perrone, p. 501.
  14. ^ Attilio De Maria, medagliedoro.org. URL consultato il 21 novembre 2012.
  15. ^ Perrone, p. 503.
  16. ^ Attilio Demaria, italia1910.com. URL consultato il 21 novembre 2012.
  17. ^ Perrone, p. 588.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (ES) Luis Colussi; Carlos Guris; Víctor Kurhy; Sergio Lodise, Fútbol argentino: Crónicas y Estadísticas Asociación Amateurs de Football Primera División - 1926, estadisticasfutbolargentino.com, p. 66.
  • (ES) Luis Colussi; Carlos Guris; Víctor Kurhy; Sergio Lodise, Fútbol argentino: Crónicas y Estadísticas Asociación Amateurs Argentina de Football Primera División - 1927, estadisticasfutbolargentino.com, p. 95.
  • (ES) Luis Colussi; Carlos Guris; Víctor Kurhy; Sergio Lodise, Fútbol argentino: Crónicas y Estadísticas Asociación Amateurs Argentina de Football Primera División - 1928, estadisticasfutbolargentino.com, p. 101.
  • (ES) Luis Colussi; Carlos Guris; Víctor Kurhy; Sergio Lodise, Fútbol argentino: Crónicas y Estadísticas Asociación Amateurs Argentina de Football Primera División - 1929, estadisticasfutbolargentino.com, p. 60.
  • (ES) Luis Colussi; Carlos Guris; Víctor Kurhy; Sergio Lodise, Fútbol argentino: Crónicas y Estadísticas Asociación Amateurs Argentina de Football Primera División - 1930, estadisticasfutbolargentino.com, p. 102.
  • Massimo Perrone (a cura di), Il libro del calcio italiano 1999/2000, Roma, Il Corriere dello Sport, 1999.
  • Marco Sappino, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, II volume, Baldini Castoldi Dalai, 2000, ISBN 88-8089-862-0.

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