Alexander Stubb

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Alexander Stubb
Alexander Stubb, Finlands utrikseminitser vid Nordiska radets session i Helsingfors 2008-10-27.jpg

Ministro delle finanze
In carica
Inizio mandato 29 maggio 2015
Presidente Sauli Niinistö
Capo del governo Juha Sipilä
Predecessore Antti Rinne

Primo ministro della Finlandia
Durata mandato 23 giugno 2014 –
29 maggio 2015
Presidente Sauli Niinistö
Predecessore Jyrki Katainen
Successore Juha Sipilä

Leader del Partito di Coalizione Nazionale
In carica
Inizio mandato 14 giugno 2014
Predecessore Jyrki Katainen

Ministri degli affari europei
Durata mandato 22 giugno 2011 –
23 giugno 2014
Capo di Stato Tarja Halonen-Sauli Niinistö
Capo del governo Jyrki Katainen
Predecessore Astrid Thors
Successore Pekka Haavisto

Ministro degli affari esteri
Durata mandato 4 aprile 2008 –
22 giugno 2011
Capo del governo Matti Vanhanen-Mari Kiviniemi
Predecessore Ilkka Kanerva
Successore Erkki Tuomioja

Eurodeputato
Legislature VI
Gruppo
parlamentare
Gruppo del Partito Popolare Europeo
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito di Coalizione Nazionale
Titolo di studio Laurea magistrale
Università Furman University, Collegio d'Europa, London School of Economics

Cai-Göran Alexander Stubb (Helsinki, 1º aprile 1968) è un politico finlandese, Primo ministro dal 23 giugno 2014 al 29 maggio 2015 e presidente del Partito di Coalizione Nazionale dal 14 giugno 2014.Dal primo Agosto 2017 è vice-presidente della Banca Europea degli Investimenti.

Dal 2004 al 2008 è stato europarlamentare per il Partito Popolare Europeo (PPE) e un docente presso il Collegio d'Europa, prima di diventare ministro[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1986, Stubb si diplomò presso la Mainland High School a Daytona Beach in Florida e si diplomò due anni dopo presso la Gymnasiet Lärkan a Helsinki. Dopo aver terminato il servizio militare vinse una borsa di studio della Furman University in Carolina del Sud, dove studiò economia. Successivamente passò a scienze politiche, laureandosi con un Bachelor of Arts nel 1993. L'anno successivo ottenne un diploma in lingua francese e civilizzazione presso la Sorbona di Parigi. Oltre alle sue due lingue madri, svedese e finlandese, Stubb parla inglese, francese e tedesco.

Nel 1995 ottenne un Master of Arts in Affari europei presso il Collegio d'Europa, in Belgio.

2004 - 2008: Europarlamentare[modifica | modifica wikitesto]

Stubb venne eletto europarlamentare finlandese per il Partito di Coalizione Nazionale, carica che ricoprì dal 2004 al 2008, con 115 225 voti. Essendo il Kok. membro del Partito Popolare Europeo, entrò a far parte del Gruppo del Partito Popolare Europeo nell'Europarlamento[1]. In quel periodo divenne uno dei membri più conosciuti del Parlamento[2].

Stubb fu membro della Commissione sul controllo dei bilanci e vicepresidente della Commissione sul mercato interno e sulla protezione dei consumatori. Fu un membro sostitutivo della Commissione sugli affari costitutizionali e della delegazione della commissione sull'unione UE-Turchia (fino all'agosto 2007)[1].

Nel 2006 scrisse un report per il Parlamento sui costi degli interpreti dell'Unione europea. Calcolò in 511 milioni di euro nel 2005 i costi di traduzione per il Parlamento, per la Commissione europea e per il Consiglio assieme. Nonostante i costi e i bisogni di alcuni cambi, Stubb sottolineò che il multilinguismo è uno dei principali assets dell'Unione europea[3].

2008 - 2011: Ministro degli Esteri[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º aprile 2008, giorno del suo quarantesimo compleanno, il Governo della Finlandia annunciò che Stubb sarebbe diventato il nuovo Ministro degli Esteri, dopo lo scandalo che coinvolse il suo predecessore, Ilkka Kanerva. Stubb giurò il 4 aprile[4]. La decisione di scegliere lui è stata presa all'unanimità[5] e il suo posto al parlamento europeo fu preso da Sirpa Pietikäinen, un'ex-Ministero dell'Ambiente[6].

Stubb venne visto come un politico competente[6] e fu a favore dell'adesione della Finlandia alla NATO, affermando che egli non comprendeva la politica di non-allineamento della Finlandia. Nel 2011, quando Stubb fu ministro degli Esteri ottenne documenti diplomatici dall'ambasciata statunitense ad Helsinki pubblicati da Wikileaks affermanti che l'allora consigliere di Stubb, Jori Arvonen, promise agli Stati Uniti che se il Partito di Coalizione Nazionale avesse vinto le elezioni la Finlandia avrebbe preso parte alla NATO. Stubb si rifiutò di commentare qualsiasi documento di Wikileaks[7].

Egli non credeva nemmeno che il Presidente della Repubblica aveva bisogno di partecipare agli incontri del Consiglio d'Europa, assieme al Primo ministro[5]. Jyrki Katainen, l'allora Ministro delle Finanze e leader del suo stesso partito, supportò Stubb affermando che era meravigliato e coraggioso e che egli "mette il sorriso sulle facce"[6].

Come Ministro degli Esteri, Stubb fu il Chairman-in-Office dell'OSCE dal 5 aprile 2008 al 31 dicembre 2008[8]. In quel periodo vi fu la seconda guerra in Ossezia del Sud e l'OSCE negoziò un accordo per mandare osservatori militari nella zona.

2011 - 2014: Ministro degli Affari Europei[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni europee del 2014 Stubb, candidato con il Partito di Coalizione Nazionale, risultò il politico più votato, ricevendo 148 190 voti[9].

Il 14 giugno 2014 viene eletto leader del Partito di Coalizione Nazionale, diventando designato successore del primo ministro Jyrki Katainen[10].

2014 - 2015: Primo ministro[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Governo Stubb.

Il 23 giugno 2014 Stubb venne eletto Primo ministro dal parlamento[11]. Il 24 giugno 2014 il Presidente della Finlandia, Sauli Niinistö, ha nominato il nuovo governo Stubb[12].

2015: Elezioni e Ministro delle Finanze[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni parlamentari del 2015 Stubb era candidato primo ministro per il suo partito, il Partito di Coalizione Nazionale, che arrivò terzo, dopo il Partito di Centro e i Veri Finlandesi, perdendo molti seggi. Il partito entra a far parte della compagine governativa del governo Sipilä e il 29 maggio 2015 Stubb viene eletto Ministro delle Finanze.

Altri lavori[modifica | modifica wikitesto]

Stubb ha affermato che è "sempre stato dell'opinione che le cose vanno discusse apertamente e onestamente", per questo è un attivo editorialista. Ha anche scritto diversi articoli accademici e nove libri sull'Unione europea[13]. Stubb gestisce un blog, che ha mantenuto anche dopo le elezioni, diversamente da molti altri politici[14].

Il suo libro Alaston totuus ja muita kirjoituksia suomalaisista ja eurooppalaisista è una raccolta di articoli per la rivista di Finnair Blue Wings, pubblicato in inglese e in finlandese da WSOY nel 2009[15][16].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Stubb visse a Genval, in Belgio, con sua moglie, Suzanne Innes-Stubb[17], un avvocato britannica, quando si trasferirono a Tapiola, presso Espoo[6]. Lavora per la White & Case a Bruxelles. Hanno due bambini, una figlia di nome Emilie e un figlio di nome Oliver Johan[17]. Stubb regolarmente compete in maratone e triathlon[18].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Alexander STUBB, Parlamento europeo. URL consultato il 19 agosto 2007.
  2. ^ (EN) Riley Institute's EU Conference Continues Today; Stubb to Present Closing Address, Furman University. URL consultato il 28 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2007).
  3. ^ More awareness of translation costs. Alexander Stubb MEP, Gruppo del Partito Popolare Europeo, 10 luglio 2007. URL consultato il 19 agosto 2007 (archiviato il 22 luglio 2012).
  4. ^ (EN) Finnish FM loses job over texts, BBC News, 1º aprile 2008. URL consultato il 1º aprile 2008 (archiviato il 3 aprile 2008).
  5. ^ a b (EN) Finnish Conservatives name Stubb foreign minister, new Room Finland, 1º aprile 2008. URL consultato il 1º aprile 2008.
  6. ^ a b c d MEP Alexander Stubb to replace Ilkka Kanerva as Foreign Minister, Helsingin Sanomat, 1º aprile 2008. URL consultato il 1º aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2008).
  7. ^ (EN) National Coalition Party promised Finland would join NATO, Helsingin Sanomat. URL consultato il 16 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2014).
  8. ^ New Finnish Foreign Minister and OSCE Chairman to address Permanent Council on Thursday, Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, 7 aprile 2008. URL consultato il 16 agosto 2014.
  9. ^ (FI) Koko maa - Ehdokkaat äänimääräjärjestyksessä Selitysteksti tulosteelle, Yle. URL consultato il 2 giugno 2014.
  10. ^ (EN) Yle, Alexander Stubb is new National Coalition chair, likely to become PM, su yle.fi, 14 giugno 2014. URL consultato il 15 giugno 2014.
  11. ^ (FI) Teemu Luukka e Olli Pohjanpalo, Eduskunta valitsi Stubbin pääministeriksi, Helsingin Sanomat, 23 giugno 2014. URL consultato il 24 giugno 2014.
  12. ^ (FI) Juha Roppola, Presidentti Niinistö nimitti Suomelle uuden hallituksen, Helsingin Sanomat, 24 giugno 2014. URL consultato il 24 giugno 2014.
  13. ^ Alex the columnist, Alexander Stubb. URL consultato il 19 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2007).
  14. ^ (EN) Post-election lull in blog writing by political leaders, Helsingin Sanomat. URL consultato il 19 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2012).
  15. ^ (FI) Ulkoministeri Stubbin kolumnit koottiin kirjaksi, WSOY, 2 aprile 2009. URL consultato il 15 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2012).
  16. ^ (FI) Alaston totuus ja muita kirjoituksia suomalaisista ja eurooppalaisista, WSOY. URL consultato il 15 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2012).
  17. ^ a b Personal details, Alexander Stubb. URL consultato il 19 agosto 2007 (archiviato il 30 luglio 2007).
  18. ^ (EN) How a Diplomatic Finn Trains for a Triathlon, su wsj.com. URL consultato il 20 dicembre 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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