Harald V di Norvegia

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Harald V
Harald V of Norway in Slovenia in 2011 (crop).jpg
Re di Norvegia
Stemma
In carica dal 17 gennaio 1991 (26 anni)
Investitura 23 giugno 1991
Predecessore Olav V
Erede Haakon di Norvegia
Nascita Skaugum, Akershus, 21 febbraio 1937 (80 anni)
Casa reale Glücksburg[1]
Padre Olav V
Madre Marta di Svezia
Consorte Sonja Haraldsen
Figli Principessa Martha Louise
Haakon, Principe della Corona
Religione Chiesa di Norvegia
Firma Harald V of Norway Signature.svg

Harald V di Norvegia (Skaugum, 21 febbraio 1937) è il re di Norvegia dal 1991, terzo figlio di Olav V (1903 - 1991) e della principessa Marta di Svezia (1901 - 1954). È il primo re di Norvegia ad essere nato nel paese dai tempi di re Olav IV Haakonsson (1370 - 1387). Alla nascita era secondo nella linea di successione dopo suo padre. Nel 1940, a seguito dell'occupazione tedesca durante la seconda guerra mondiale, la famiglia reale andò in esilio. Harald trascorse parte della sua infanzia in Svezia e negli Stati Uniti. Tornò in Norvegia nel 1945 e successivamente studiò presso l'Università di Oslo, l'Accademia militare di Norvegia e al Balliol College dell'Università di Oxford

Nel 1957, alla morte del nonno, re Haakon VII, Harald divenne principe ereditario. Appassionato sportivo, rappresentò il suo paese nelle competizioni di vela alle Olimpiadi di Tokyo 1964, Città del Messico 1968 e Monaco di Baviera 1972 e più tardi divenne patrono della Federazione Internazionale della Vela. Nel 1968 sposò la borghese Sonja Haraldsen. Inizialmente tale matrimonio fu contrastato a causa dello status di comune cittadina della Haraldsen. La coppia ebbe due figli, Martha Louise e Haakon, l'erede al trono.

Primi anni di vita e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Nascita[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Harald nacque nella residenza di Skaugum, presso Akershus, il 21 febbraio 1937 e venne battezzato nella cappella reale del Palazzo reale di Oslo il 31 marzo successivo da monsignor Johan Lunde. I suoi padrini furono: i suoi nonni paterni, re Haakon VII e la regina Maud; i nonni materni, Carlo, duca di Västergötland e Ingeborg di Danimarca; suo zio materno Leopoldo III del Belgio; suo cugino re Giorgio VI del Regno Unito; la sua prozia paterna, la regina Mary del Regno Unito e la sua cugina di secondo grado, la principessa Ingrid di Svezia. I suoi genitori avevano già due figlie, Ragnhild e Astrid.

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Il principe da bambino.

Nel 1940 l'intera famiglia reale dovette fuggire da Oslo a causa della dell'invasione tedesca. Fu ritenuto più sicuro dividere la famiglia. Il re e il principe ereditario Olav rimasero in Norvegia e la principessa ereditaria fuggì in Svezia con i tre figli. Questa partì la notte del 10 aprile ma, anche se svedese di nascita, ebbe problemi alla stazione di confine. Secondo la principessa Astrid e altri che erano presenti, riuscirono a passare solo dopo che il conducente minacciò di speronare il cancello. Altre fonti non descrivono la fuga in modo così drammatico.[2] Tuttavia, quando il re e il principe ereditario avevano consultato il ministro degli esteri svedese Christian Günther chiedendo se potevano dormire una notte in Svezia senza essere internati, gli fu negato.[2]

Harald trascorse i giorni successivi a Sälen prima di muoversi verso la residenza del duca di Västergötland a Frötuna il 16 aprile. Il 26 aprile il gruppo si trasferì a Drottningholm, presso Stoccolma. Re Gustavo V era contento di aver una relazione amichevole con i suoi ospiti norvegesi ma il tema della guerra in Norvegia non era da sollevare in sua presenza. Tuttavia, i politici svedesi influenti, tra cui il ministro della giustizia Karl Gustaf Westman volevano che la principessa Marta e il principe Harald ritornassero in Norvegia in modo tale che i tedeschi potessero proclamare Harald re.[2][3] Dopo che il sovrano e il principe ereditario lasciarono la Norvegia il 7 giugno sentirono che la Svezia non fosse il posto migliore per il resto della famiglia e iniziarono a pianificare un trasferimento negli Stati Uniti. Il 17 agosto la principessa Marta e i suoi figli partirono per gli Stati Uniti da Petsamo, in Finlandia, a bordo della nave da trasporto dell'esercito statunitense American Legion.[2]

Harald, sua madre e le sorelle vissero Washington durante la guerra,[4] mentre re Haakon VII e il principe ereditario Olav rimasero a Londra con il governo norvegese in esilio. Uno degli eventi degni di nota della permanenza di Harald negli Stati Uniti fu la sua partecipazione in piedi dietro a Franklin Delano Roosevelt quando questi prestò giuramento per il suo quarto mandato sul portico sud della Casa Bianca nel 1945. Tali esperienze infantili si riflettono in una traccia di accento americano quando Harald parla inglese.[5] Il libro di Doris Kearns Goodwin No Ordinary Time: Franklin and Eleanor Roosevelt and the Home Front in World War II contiene un quadro dell'allora principe Harald che gioca con Fala, il cane del presidente, sul prato nord della Casa Bianca nel 1944.

Harald visitò le truppe norvegesi negli Stati Uniti. Il principe fece anche delle visite al di fuori degli Stati Uniti. Si recò al nord per visitare il personale norvegese alla base di addestramento "Little Norway" nell'Ontario, in Canada. Dal 1943 frequentò la White Hall Country School. Tornò in Norvegia con la sua famiglia alla fine della guerra nel 1945.

Ritorno in patria[modifica | modifica wikitesto]

Nell'autunno del 1945 si iscrisse al terzo grado della Smestad Skole; fu il primo membro della famiglia reale a frequentare la scuola pubblica. Nel 1954 sua madre morì di tumore e quattro anni più tardi, nel 1958, morì anche la sua nonna materna, Ingeborg di Danimarca. Nel 1955 si diplomò alla scuola cattedrale di Oslo e nell'autunno dello stesso anno iniziò a frequentare l'Università di Oslo. In seguito frequentò la scuola per aspiranti ufficiali di cavalleria a Trandum a cui seguì l'iscrizione presso l'Accademia militare norvegese in cui si laureò nel 1959.

Nel 1960 entrò nel Balliol College dell'Università di Oxford dove studiò storia, economia e politica.[5] Quando era studente a Oxford fu un appassionato atleta e suo insegnante di canottaggio fu il suo compagno di studi ed amico Nick Beva, uno dei più celebri allenatori della scuola britannica di canottaggio. Nel 1960 fece il suo primo viaggio ufficiale all'estero: visitò gli Stati Uniti in occasione dell cinquantesimo anniversario della Fondazione scandinavo-americana.

Età adulta[modifica | modifica wikitesto]

Re Juan Carlos I di Spagna in visita in Norvegia nel 2006.

Il 27 settembre 1957 Harald partecipò al suo primo Consiglio di Stato e il 21 febbraio dell'anno successivo prestò giuramento sulla Costituzione della Norvegia. Nello stesso anno fu per la prima volta reggente in assenza del re.

Alla morte del padre, il 17 gennaio 1991, Harald succedette al trono norvegese. Dopo 648 anni, è il primo monarca ad essere nato in Norvegia; l'ultimo era stato Magnus IV. Harald è il sesto re di Norvegia a portare questo nome e il primo dopo 855 anni. Gli altri cinque re che hanno portato il suo nome sono Harald Bellachioma, Harald Mantogrigio, Aroldo Dente Azzurro, Harald Hardrada e Harald Gille. Aroldo Dente Azzurro non è in genere conteggiato nella lista dei sovrani norvegesi.

Dato che la cerimonia di incoronazione venne abolita con un emendamento costituzionale nel 1908 re Harald V giurò in Parlamento il 21 gennaio 1991 e ricevette la solenne benedizione nella cattedrale di Trondheim il 23 giugno seguente.

Il re presiede il Consiglio di Stato al Palazzo reale di Oslo ogni venerdì. Ha anche incontri settimanali con il Primo ministro e il ministro degli esteri. Riceve inviati stranieri e apre il Parlamento ogni ottobre. Secondo la Costituzione norvegese, nomina il Governo. Dal 1884 in Norvegia è in vigore il parlamentarismo e il Governo deve avere la fiducia del Parlamento. Il re nomina il leader della coalizione di maggioranza capo dell'Esecutivo. Quando la situazione parlamentare non è chiara il sovrano consulta il presidente del Parlamento e riceve il Primo ministro. Viaggia molto in tutta la Norvegia e compie visite ufficiali in altri paesi.

Per due volte all'inizio del XXI secolo non fu in grado di esercitare le sue funzioni di monarca a causa di problemi di salute: dal dicembre del 2003 a metà aprile del 2004 per un carcinoma della vescica e dall'aprile ai primi di giugno del 2005 per stenosi aortica. In entrambe le occasioni il principe ereditario Haakon Magnus servì come reggente.

Fino al 2012, il re di Norvegia è stato, secondo la costituzione, il capo formale della Chiesa di Norvegia. Con la riforma costituzionale del 21 maggio 2012 il re non è più il capo formale della Chiesa ma è ancora necessario che sia di religione evangelica luterana. Tale riforma è entrata in vigore il 1º gennaio 2017.

Nel 2015 è diventato monarca regnante a visitare l'Antartide, avendo visitato la dipendenza norvegese della Terra della Regina Maud.[6]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Harald di Glücksburg
Nazionalità Norvegia Norvegia
Vela Sailing pictogram.svg
Palmarès
Giochi olimpici 0 0 0
Mondiali 1 2 2
Europei 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 2005

Velista appassionato,[7] Harald ha rappresentato la Norvegia nelle competizioni di vela alle Olimpiadi di Tokyo 1964,[8] Città del Messico 1968[5] e Monaco di Baviera 1972. A quelli di Tokyo del 1964 fu portabandiera nella cerimonia di apertura. Nel 1994 il re e suo figlio Haakon Magnus aprirono i Giochi olimpici invernali di Lillehammer. Il sovrano aprì i giochi, mentre il principe ereditario accese il braciere olimpico, rendendo omaggio sia al re che al defunto nonno. Il sovrano rappresentò la Norvegia alle cerimonie di apertura dei Giochi di Torino 2006 e Pechino 2008. Non era presente invece alla cerimonia di apertura dei Giochi di Vancouver 2010. Era presente il principe ereditario. Il re e la regina invece assistettero ai giochi.

Nei Campionato del Mondo con il suo equipaggio di vela vinse le medaglie di bronzo nel 1988, d'argento nel 1982 e d'oro nel nel 1987. Nel luglio del 2005 il re e il suo equipaggio a bordo della barca a vela reale Fram XV vinsero l'oro ai Campionati Europei in Svezia. Ai mondiali del 2007 il sovrano si classificò sesto.[9]

Nel 2016 re Harald V ha gareggiato con una squadra di vela ai Campionati del Mondo di Toronto, sul lago Ontario.[10] Il re è arrivato secondo nella categoria flotta classica.[11] La stampa canadese lo ha soprannominato "re-marinaio" dopo la pubblicazione di una sua fotografia che lo ritrae al timone dello yacht "Sira".[12]

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

I Sovrani di Norvegia a Cracovia in Polonia

Il 29 agosto 1968 presso la cattedrale di Oslo Harald sposò una borghese, Sonja Haraldsen. Tale matrimonio scatenò molte polemiche nel pubblico al tempo.

Harald e Sonja hanno due figli:

La principessa Marta Luisa, che è sposata dal maggio 2002 con lo scrittore danese Ari Mikael Behn - da cui si è separata nel 2016 - ha dato al re e alla regina tre nipotine: Maud Anjelica nata il 29 aprile 2003, Lea Isadora nata l'8 aprile 2005 ed Emma Tallulah nata il 29 settembre 2008.

Il principe ereditario Haakon Magnus, sposatosi il 25 agosto 2001 con Mette-Marit (1973) ha due figli: la principessa Ingrid Alexandra nata il 21 gennaio 2004 che occupa il terzo posto nella linea di successione, e il principe Sverre Magnus nato il 3 dicembre 2005.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Harald V di Norvegia Padre:
Olav V di Norvegia
Nonno paterno:
Haakon VII di Norvegia
Bisnonno paterno:
Federico VIII di Danimarca
Trisnonno paterno:
Cristiano IX di Danimarca
Trisnonna paterna:
Luisa d'Assia-Kassel
Bisnonna paterna:
Luisa di Svezia
Trisnonno paterno:
Carlo XV di Svezia
Trisnonna paterna:
Luisa dei Paesi Bassi
Nonna paterna:
Maud di Sassonia-Coburgo-Gotha
Bisnonno paterno:
Edoardo VII del Regno Unito
Trisnonno paterno:
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonna paterna:
Vittoria del Regno Unito
Bisnonna paterna:
Alessandra di Danimarca
Trisnonno paterno:
Cristiano IX di Danimarca
Trisnonna paterna:
Luisa d'Assia-Kassel
Madre:
Marta Sofia di Svezia
Nonno materno:
Carlo di Svezia
Bisnonno materno:
Oscar II di Svezia
Trisnonno materno:
Oscar I di Svezia
Trisnonna materna:
Giuseppina di Leuchtenberg
Bisnonna materna:
Sofia di Nassau
Trisnonno materno:
Guglielmo di Nassau
Trisnonna materna:
Paolina di Württemberg
Nonna materna:
Ingeborg di Danimarca
Bisnonno materno:
Federico VIII di Danimarca
Trisnonno materno:
Cristiano IX di Danimarca
Trisnonna materna:
Luisa d'Assia-Kassel
Bisnonna materna:
Luisa di Svezia
Trisnonno materno:
Carlo XV di Svezia
Trisnonna materna:
Luisa dei Paesi Bassi

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Norvegia
Glücksburg
Royal Arms of Denmark (1903-1948).svg

Haakon VII
Figli
Olav V
Harald V
Modifica
Re Harald V nel 2013

Onorificenze norvegesi[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce con Collare dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce con Collare dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav
— 1955
Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese al Merito - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese al Merito
Sovrano dell'Ordine Famigliare Reale di Re Harald V - nastrino per uniforme ordinaria Sovrano dell'Ordine Famigliare Reale di Re Harald V
Medaglia di Sant'Olav - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di Sant'Olav
Medaglia per il servizio nella difesa con alloro - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il servizio nella difesa con alloro
Medaglia commemorativa per il centenario della casa reale - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il centenario della casa reale
— 18 novembre 2005
Medaglia commemorativa di Haakon VII - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa di Haakon VII
— 1º ottobre 1957
Medaglia del giubileo d'oro di Haakon VII - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo d'oro di Haakon VII
— 18 novembre 1955
Medaglia commemorativa per il centesimo anniversario della nascita di Haakon VII - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il centesimo anniversario della nascita di Haakon VII
— 3 agosto 1972
Medaglia commemorativa di Olav V - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa di Olav V
— 30 gennaio 1991
Medaglia del giubileo d'argento di Olav V - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo d'argento di Olav V
— 21 settembre 1982
Medaglia commemorativa per il centesimo anniversario della nascita di Olav V - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il centesimo anniversario della nascita di Olav V
— 2 luglio 2003
Medaglia per il servizio nella difesa con tre stelle - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il servizio nella difesa con tre stelle
Medaglia del servizio nazionale - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del servizio nazionale
Distintivo d'Onore Krigsdeltakerforbundet - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo d'Onore Krigsdeltakerforbundet
Distintivo d'Onore della Croce Rossa Norvegese - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo d'Onore della Croce Rossa Norvegese
Medaglia per gli ufficiali in riserva - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per gli ufficiali in riserva
Medaglia d'oro al merito della Società Navale - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito della Società Navale
Medaglia commemorativa d'oro della Norwegian Shooting Society - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa d'oro della Norwegian Shooting Society
Distintivo d'Onore in oro al merito della Società Militare di Oslo - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo d'Onore in oro al merito della Società Militare di Oslo

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca - nastrino per uniforme ordinaria Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca
— 1964
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— [13]
Gran Collare dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile)
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria)
Cavaliere di Gran Croce del Grand'Ordine del Re Tomislavo (Croazia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce del Grand'Ordine del Re Tomislavo (Croazia)
Collare d'oro dell'Ordine olimpico (Comitato Olimpico Internazionale) - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro dell'Ordine olimpico (Comitato Olimpico Internazionale)
Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 21 febbraio 1958
Gran Commendatore dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Commendatore dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca)
— 28 ottobre 1991
Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 1998
Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania
— 18 aprile 1994
Gran Cordone e Collare dell'Ordine del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone e Collare dell'Ordine del Crisantemo (Giappone)
Collare dell'Ordine di Hussein ibn' Ali (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Hussein ibn' Ali (Giordania)
Cavaliere di Gran Croce decorato con Collare dell'Ordine del Falcone (Islanda) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato con Collare dell'Ordine del Falcone (Islanda)
— 25 maggio 1955[14]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 21 giugno 1965[15][16]
Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 19 ottobre 2001[17]
Cavaliere di gran stella dell'Ordine della grande stella di Iugoslavia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran stella dell'Ordine della grande stella di Iugoslavia
Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania)
— 1998
Gran Collare dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania)
— 2011[18]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo)
Medaglia commemorativa delle nozze di Giovanni di Lussemburgo e Giuseppina Carlotta del Belgio - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa delle nozze di Giovanni di Lussemburgo e Giuseppina Carlotta del Belgio
Cavaliere dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi)
Commendatore dell'Ordine dell'Arca d'Oro (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Arca d'Oro (Paesi Bassi)
Medaglia dell'Incoronazione di Beatrice dei Paesi Bassi - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'Incoronazione di Beatrice dei Paesi Bassi
— 30 aprile 1980
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia)
— 9 marzo 1995
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis (Portogallo)
— 5 novembre 1980[19]
Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 13 febbraio 2004[19]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Giacomo della Spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Giacomo della Spada (Portogallo)
— 26 maggio 2008[19]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Regno di Grecia)
— 1964
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Fenice (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Fenice (Regno di Grecia)
— 1964
immagine del nastrino non ancora presente Medaglia del centenario della Casa Reale Greca
— 1963
Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito)
Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito)
— [20]
Royal Victorian Chain (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Royal Victorian Chain (Regno Unito)
Collare dell'Ordine della Stella di Romania - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Stella di Romania
— 1999[21]
Membro di I Classe dell'Ordine della Doppia Croce Bianca (Slovacchia) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine della Doppia Croce Bianca (Slovacchia)
— 26 ottobre 2010[22]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 12 aprile 1982[23]
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna)
— 21 aprile 1995[24]
Collare dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 30 giugno 2006[25]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Buona Speranza (Sudafrica) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Buona Speranza (Sudafrica)
— 1998[26]
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 10 aprile 1958
Medaglia commemorativa del novantesimo genetliaco di Gustavo V (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa del novantesimo genetliaco di Gustavo V (Svezia)
— 21 maggio 1948
Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo (Svezia)
— 30 aprile 1996
Cavaliere di Gran Cordone dell'Ordine di Chula Chom Klao (Thailandia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Cordone dell'Ordine di Chula Chom Klao (Thailandia)
Ordine di Stato della Repubblica di Turchia - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Stato della Repubblica di Turchia
— 2013[27]
Cavaliere di Gran Croce con Collare dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con Collare dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese
— 2002

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Royal Family, royalcourt.no. URL consultato il 25 ottobre 2014.
  2. ^ a b c d Hegge, Per Egil; Harald V, En biografi; N.W. Damm & Søn AS; 2006.
  3. ^ Kidnapper Foiled?, in Time, 2 settembre 1940. URL consultato il 17 gennaio 2009.
  4. ^ Non-Political Campaign, in Time Magazine, 9 settembre 1940, p. 2. URL consultato il 17 gennaio 2009.
  5. ^ a b c "Those Apprentice Kings and Queens Who May – One Day – Ascend a Throne," New York Times. 14 November 1971.
  6. ^ King Harald visits Antarctic namesake, in The Local, 11 febbraio 2015. URL consultato il 15 febbraio 2015.
    Sun shines for king in Antarctica, su newsinenglish.no, 11 febbraio 2015. URL consultato il 15 febbraio 2015.
    King Harald begins Antarctic visit, in The Norway Post, NRK/Aftenposten, 11 febbraio 2015. URL consultato il 15 febbraio 2015.
  7. ^ Victory by Design, in Time Magazine, 27 settembre 1963, p. 1. URL consultato il 17 gennaio 2009.
  8. ^ HP-Time.com, in Time Magazine, 26 giugno 1964, p. 2. URL consultato il 17 gennaio 2009.
  9. ^ Sandefjords Blad on the King's performance in the World Championship Template:No icon Retrieved 10 September 2007. [collegamento interrotto]
  10. ^ (EN) King Harald of Norway in Canada to participate in sailing World Championships – Royal Central, su royalcentral.co.uk. URL consultato il 30 maggio 2017.
  11. ^ North American Eight Metre Association (PDF), static1.squarespace.com.
  12. ^ (EN) Norway's sailor king: Why Harald V has been sleeping on a yacht moored on Toronto's waterfront, in National Post. URL consultato il 30 maggio 2017.
  13. ^ Belga Pictures, State visit of Norway in Belgium, May 2003, Group photo, Harald V & Paola, Albert II & Sonja
  14. ^ Islanda
  15. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  16. ^ Foto con onorificenza.
  17. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  18. ^ Lithuanian Presidency, Lithuanian Orders searching form
  19. ^ a b c Portuguese presidential website, Orders search form
  20. ^ hellomagazine.com, http://www.hellomagazine.com/profiles/king-harald-v-of-norway/ .
  21. ^ Tabella degli insigniti
  22. ^ Dal sito della Presidenza della Repubblica
  23. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  24. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  25. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  26. ^ Elenco dei premiati dell'anno 1998.
  27. ^ Official State visit of Norway (Photo of Order of State and Order of St. Olaf) (JPG), Precidency of Republic of Turkey, 5 novembre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re di Norvegia Successore Royal Standard of Norway.svg
Olav V dal 17 gennaio 1991 in carica
Predecessore Linea di successione della casata di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg Successore Coat of arms of Schleswig-Holstein.svg
Cristian di Rosenborg
Conte di Rosenborg
8ª posizione Haakon di Norvegia
Principe ereditario di Norvegia
Predecessore Linea di successione al trono britannico Successore Royal Coat of Arms of the United Kingdom.svg
Amelia Etherington 77ª posizione Haakon di Norvegia
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