Veri Finlandesi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Veri Finlandesi
(FI) Perussuomalaiset
(SV) Sannfinländarna
Perussuomalaiset Logo.svg
LeaderJussi Halla-aho
PresidenteJussi Halla-aho
SegretarioRiikka Slunga-Poutsalo
VicepresidenteJussi Niinistö
Hanna Mäntylä
Juho Eerola
StatoFinlandia Finlandia
SedeYrjönkatu 8-10
FI-00120 Helsinki
Fondazione11 maggio 1995
IdeologiaConservatorismo nazionale,[1]
Populismo di destra,[1][2][3]
Conservatorismo sociale[2],
Nazionalismo[4],
Euroscetticismo
CollocazioneDestra
Partito europeoAlleanza dei Conservatori e Riformisti Europei
Gruppo parl. europeoIdentità e Democrazia
Seggi Parlamento
39 / 200
 (2019)
Seggi Europarlamento
2 / 13
Seggi Consigli comunali
1195 / 9674
TestataPerussuomalainen
Organizzazione giovanilePerussuomalaiset Nuoret
ColoriAzzurro, bianco e oro
Sito web

Veri Finlandesi (in finlandese Perussuomalaiset, in svedese Sannfinländarna, abbreviato in PS[5] o in ps. riferendosi a membri del partito[5]) è un partito finlandese, fondato nel 1995 a seguito della dissoluzione del Partito Rurale Finlandese, e conosciuto per le sue posizioni euroscettiche e la sua visione nazionalista.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il partito debuttò alle politiche del 1999 ottenendo lo 0,99% e un seggio e l'anno successivo la candidata Ilkka Hakalehto raccolse l'1% alle presidenziali del 2000.

Alle elezioni politiche del 2003 ha ottenuto tre seggi con l'1,6%, risultato per lo più ascritto all'abilità oratoria del leader del partito Timo Soini. Lo stesso Timo Soini è stato il candidato del partito alle presidenziali del 2006, risultando quinto di otto candidati nel primo turno, con il 3,4%.

Nelle elezioni politiche del 2007 il partito raddoppiò i voti, ottenendo l 4,1% e cinque seggi. Alle europee del 2009 si assiste ad un vero e proprio balzo in avanti, PS raggiunse infatti il 9,79% ed elesse un eurodeputato, che aderì al gruppo dell'EFD.

Alle elezioni politiche del 2011 i Veri Finlandesi fecero un nuovo balzo in avanti, diventando il terzo partito nazionale, con il 19% dei voti e 39 seggi. Alle presidenziali del 2012 Timo Soini si piazzò quarto su otto candidati con il 9,4%. Il partito subì però una frenata in occasione delle europee del 2014, perdendo consensi rispetto alle politiche del 2011. Ottenne comunque il 12,9% e due seggi, migliorando così il risultato delle precedenti europee. I Veri Finlandesi si iscrissero al gruppo dell'ECR.

Alle elezioni politiche del 2015 i Veri Finlandesi ottennero il 17,7% e 38 seggi, diventando il secondo partito nazionale e per la prima volta, con il Governo Sipilä, i Veri Finlandesi entrarono nella compagine governativa, assieme ai centristi del Partito di Centro e i liberisti del Partito di Coalizione Nazionale[6].

Nel 2017 c’è una scissione, il partito uscente nuova Alternativa, poi Riforma Blu, continua ad appoggiare la coalizione di governo, mentre il VF va all’opposizione. Il partito combina posizioni di politica economica di sinistra con valori sociali conservatori, autoritarismo socio-culturale, e nazionalismo su base etnica. Diversi ricercatori lo hanno definito di centro-sinistra dal punto di vista fiscale, socialmente conservatore, ed altri come radicalmente populista di destra. Ha attirato voti dalla sinistra, ma anche dalla destra.

Fisco

Il partito VF ha proposto maggiore progressività per le imposte al fine di evitare l'introduzione della Flat Tax. Ha chiesto l'aumento delle imposte sui profitti da capitale e la re-istituzione della tassa sui patrimoni. Secondo il programma del partito, la volontà di pagare le imposte è garantita al meglio da una società unificata da politiche sociali corrette - il suo programma elettorale mette in guardia contro politiche individualiste, che indeboliscono la solidarietà tra i cittadini.

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Elezioni parlamentari
Anno Eletti Voti
1999
1 / 200
26 440 0,9%
2003
3 / 200
43 816 1,6%
2007
5 / 200
112 256 4,1%
2011
39 / 200
559 342 19,0%
2015
38 / 200
524 054 17,7%
Elezioni presidenziali
Anno Candidato Voti
2000 Ilkka Hakalehto 31 405 1.0%
2006 Timo Soini 103 492 3,4%
2012 Timo Soini 287 571 9,4%
Elezioni europee
Anno MEP Voti
1996
0 / 16
15 004 0,7%
1999
0 / 16
9 854 0,8%
2004
0 / 14
8 900 0,9%
2009
1 / 13
162 930 9,7%
2014
2 / 13
222 457 12,9%

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Parties and elections - Finland, su parties-and-elections.eu. URL consultato l'11 giugno 2012.
  2. ^ a b (FI) Rauli Mickelsson, Suomen puolueet-historia, muutos ja nykypäivä, Vastapaino, 2007, pp. 398.
  3. ^ (FI) Heikki Ikonen, Perussuomalaisten paikkaa on kovin hankala määritellä, Kainuun Sanomat, 22 maggio 2011, pp. O 3.
  4. ^ (FI) Yhteiskuntatieteellinen tietoarkisto, Perussuomalaisten lähiajan tavoiteohjelma, Kokkola 2005, Pohtiva, poliittisten ohjelmien tietovaranto. URL consultato il 13 marzo 2015.
  5. ^ a b (FI) Lyhenneluettelo: P, Istituto per la lingua finlandese (Kotimaisten kielten keskus). URL consultato l'8 maggio 2015.
  6. ^ (EN) Sipilä opts for right-leaning government, Yle.fi, 7 maggio 2015. URL consultato il 7 maggio 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN296289535 · LCCN (ENn2014041547 · GND (DE1031458921 · WorldCat Identities (ENn2014-041547