Tebaldo I di Navarra

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Tebaldo di Champagne (Troyes30 maggio 1201 – Pamplona14 luglio 1253) , detto il Postumo ed il Trovatore; in italiano è chiamato anche Tibaldo o Teobaldo (in francese Thibaut).

Fu conte Tebaldo IV di Champagne dal 1201 al 1253 e re Tebaldo I di Navarra dal 1234 al 1253.

Scudo del Regno di Navarra e della contea di Champagne
Scudo del Regno di Navarra e della contea di Champagne

Indice

[modifica] Origine

Unico figlio maschio del conte di Champagne, Tebaldo III e di Bianca di Navarra, figlia del re di Navarra, Sancho VI e di Sancha di Castiglia, figlia del re di Castiglia Alfonso VII.

[modifica] Biografia

Nacque postumo, sei giorni dopo la morte del padre; divenne quindi subito conte di Champagne, sotto la reggenza di sua madre, Bianca di Navarra.

Il re di Francia Filippo Augusto fu suo padrino e lo portò, per la sua educazione, alla corte di Parigi, dove fu affidato alle amorevoli cure di Bianca di Castiglia, moglie dell'erede al trono, il futuro Luigi VIII, e cugina di sua madre.

La successione, però, fu contestata dalle figlie del fratello di suo padre, Enrico II di Champagne, Alice di Champagne e Filippa di Champagne, e la contestazione durò per tutto il periodo della reggenza di sua madre e nel 1216 sfociò in guerra aperta (guerra di successione di Champagne) tra Tebaldo e sua madre contro Filippa di Champagne e suo marito, Erardo I di Brienne, conte di Ramerupt; la guerra si concluse nel 1222, quando Tebaldo, subentrato alla madre, pagò i cugini che rinunziarono al diritto di successione (in un secondo tempo, nel 1234, dovette tacitare anche la seconda cugina, Alice di Champagne, pagando, sembra, molto di più di quanto aveva pagato a Filippa).

Verso il 1220, Tebaldo sposò Gertrude de Dagsbourg († ca.1225), figlia di Alberto, conte de Dagsbourg e di Metz, nella speranza di appropriarsi della contea; il tentativo fu vano e Tebaldo ripudiò la moglie

Nel 1223, sposò, in seconde nozze, la figlia di Guichard IV, signore di Beaujeu, Agnese di Beaujeu († 1231), cugina di Luigi IX il Santo, e sua compagna di giochi alla corte di Parigi.

Nel 1224, partecipò alle campagne di Luigi VIII contro gli inglesi, e partecipò all'assedio de La Rochelle.

Dopo la morte del re di Francia, Luigi VIII, avvenuta nel 1226, fece parte di un gruppo di nobili che, approfittando della reggenza di Bianca di Castiglia (reggente per il figlio minorenne Luigi IX il Santo), cercò di destabilizzare il regno di Francia; ma Tebaldo, preso da un amore platonico per la regina madre (cominciò a scrivere per lei poesie e canzoni tanto che fu chiamato anche Tebaldo le Chansonnier) tanto che nel 1228/1229 lo troviamo al fianco di Bianca di Castiglia.

Per questo tradimento gli altri nobili, nel 1230, attaccarono la Champagne e solo l'intervento dell'esercito regio, in cui militava il giovane re, Luigi il Santo, gli salvò la contea.

Nel 1228, fu, con l'approvazione del conte di Tolosa, Raimondo VII, tra gli estensori dell'elaborazione del trattato di Parigi, approvato nel 1229, che mise fine alla Crociata albigese.

Nel 1232, si sposò, per la terza volta, con Margherita di Borbone-Dampierre (†1256), figlia di Arcimbaldo VIII di Borbone.

Nel 1234, Tebaldo, alla morte di suo zio, il fratello di sua madre Bianca, Sancho VII il Forte, ricevette la corona di Navarra.

Si recò a Pamplona per l'incoronazione e subito dopo rientrò in Francia ed organizzò, col duca di Bretagna, Pietro Mauclerc un'ultima cospirazione; ma, nel 1236, fu convocato alla corte di Parigi, per chiedere il perdono del re, dove il giovane fratello del re, Roberto d'Artois, gli fece gettare in testa dello sterco, umiliandolo e ridicolizzandolo.

Tebaldo partì per la Navarra e pur ritornando in Francia, per seguire il governo della sua contea, non si interessò più della politica del regno di Francia.

Arrivato in Navarra, seguito da alcuni nobili della contea di Champagne, cui diede diversi incarichi, per mantenere la corona si dovette alleare con i regni di Aragona, Inghilterra e Castiglia e per avere l'appoggio di quest'ultimo dovette negoziare il matrimonio di sua figlia Bianca con il futuro re di Castiglia Alfonso X il Saggio, anche se poi il matrimonio non fu mai celebrato.

Nel 1238, Tebaldo ebbe il comando di un esercito crociato in Terra Santa; pur essendo stato sconfitto, i contrasti tra i musulmani gli permisero di firmare una pace che gli permise di ottenere Gerusalemme, Betlemme e Ascalona.

Ritornò dalla crociata nel 1240, e passò il tempo del suo regno tra la Navarra e la contea di Champagne.

Non ebbe buoni rapporti col vescovo di Pamplona, Pedro Jiménez de Gazólaz, e rifiutò sempre i tribunali papali, ma il papa gli concesse uno speciale privilegio che nessuno avrebbe potuto scomunicarlo senza il permesso papale.

Morì a Pamplona, il 14 luglio 1253, al ritorno di uno dei suoi viaggi in Champagne e fu tumulato nella cattedrale di Santa Maria di Pamplona. Gli successe il figlio, Tebaldo di Navarra

La cattedrale Santa Maria di Pamplona
La cattedrale Santa Maria di Pamplona

[modifica] Curiosità

Il suo amore per Bianca di Castiglia fu, a suo tempo chicchierato, e circolò la diceria che fosse anche l'amante della regina e fu ipotizzato che non fosse estraneo alla morte del re Luigi VIII di Francia, per dissenteria, durante la crociata albigese (circolava la voce che al re fosse stato propinata qualche sostanza che causò la forte dissenteria).

Tebaldo fu di natura melanconica, più adatto alla poesia che all'arte di governo.

Fu l'autore di 71 composizioni liriche diverse (tra cui 37 canzoni d'amore) nelle quali dimostra grandi capacità tecniche e verbali (giochi di parole, metafore, allegorie ecc..) ed anche una certa disinvoltura ironica della poesia cortese.

Tebaldo di Champagne fu il trovatore più celebre del suo tempo e fu definito da Dante, nel secolo seguente, un precursore del De Vulgari Eloquentia.

[modifica] Discendenza

Tebaldo e Agnese ebbero una figlia:

Tebaldo e Margherita ebbero sei figli:

Predecessore: Conte di Champagne Successore:
Tebaldo III 1201–1253 Tebaldo V (Tebaldo II di Navarra) I
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Tebaldo III {{{data}}} Tebaldo V (Tebaldo II di Navarra)
Predecessore: Re di Navarra Successore:
Sancho VII 1234–1270 Tebaldo II I
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[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in <<Storia del mondo medievale>>, vol. V, 1999, pp. 865-896

Frederick Maurice Powicke, I regni di Filippo Augusto e Luigi VIII di Francia, in <<Storia del mondo medievale>>, vol. V, 1999, pp. 776-828

Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in <<Storia del mondo medievale>>, vol. V, 1999, pp. 829-864

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