Tebaldo I di Navarra
| Tebaldo I | |
|---|---|
![]() Sigillo di Tebaldo I di Navarra |
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| Re di Navarra | |
| In carica | 1234 - 1253 |
| Predecessore | Sancho VII |
| Successore | Tebaldo II |
| Nome completo | Tebaldo di Champagne |
| Altri titoli | Conte di Champagne |
| Nascita | Troyes, Francia, 30 maggio 1201 |
| Morte | Pamplona, Navarra, 8 luglio 1253 |
| Casa reale | Casa di Champagne |
| Padre | Tebaldo III di Champagne |
| Madre | Bianca di Navarra |
| Consorte | Gertrude de Dagsbourg Agnese di Beaujeu Margherita di Borbone-Dampierre |
| Figli | Bianca, di secondo letto Eleonora Tebaldo Beatrice Pietro Margherita Enrico I il Grosso, di terzo letto altri quattro figli illegittimi |
Tebaldo (Tibaldo o Teobaldo) di Champagne, detto il Postumo ed il Trovatore (Thibaut, in francese)[1] (Troyes, 30 maggio 1201 – Pamplona, 8 luglio 1253), fu conte di Champagne (Tebaldo IV di Champagne) dal 1201 al 1253 e Re di Navarra (Tebaldo I di Navarra) dal 1234 al 1253.
Indice |
Origine[2][3] [modifica]
Era l'unico figlio maschio del conte di Champagne, Tebaldo III[4] e di Bianca di Navarra.[5].
Biografia [modifica]
Nacque postumo, sei giorni dopo la morte del padre; divenne quindi subito conte di Champagne, sotto la reggenza di sua madre, Bianca di Navarra.
Il re di Francia Filippo Augusto fu suo padrino e lo portò, per la sua educazione, alla corte di Parigi, dove fu affidato alle amorevoli cure di Bianca di Castiglia, moglie dell'erede al trono, il futuro Luigi VIII, e cugina di sua madre.
Il titolo di conte di Champagne, però, in un secondo tempo, fu contestato dalle figlie del fratello di suo padre, Enrico II di Champagne[6], Alice di Champagne e Filippa di Champagne, e la contestazione iniziò durante il periodo della reggenza della madre: mentre Alice, regina consorte di Cipro, apparentemente si disinteressava della contea, la sorella più giovane, Filippa che, nel 1214, aveva sposato Erardo I di Brienne, conte di Ramerupt, l'anno dopo, assieme al marito aveva lasciato la Palestina, per raggiungere la contea di Champagne, dove parecchi nobili appoggiavano la sua richiesta di ottenere il titolo. Con l'arrivo di Filippa ed Erardo iniziò una contestazione che durò per tutto il periodo della reggenza di Bianca e, nel 1216, sfociò in guerra aperta (guerra di successione di Champagne); il conflitto si concluse nel 1221, quando Erardo, ammessa la sconfitta militare, rinunciò ad ogni pretesa, mentre Filippa chiedeva un risarcimento che Bianca non era in grado di pagare. Nel 1222, Tebaldo IV, arrivato alla maggiore età e, subentrato alla madre, pare che pagasse un'indennità alla cugina, affinché rinunziasse ad ogni diritto di successione.
Tebaldo in quel periodo (1219), fu fidanzato alla principessa di Scozia, Margherita (1193-1259), figlia del re di Scozia, Guglielmo I il Leone e di Ermengarde de Beaumont[2]. Però nel mese di maggio 1220 Tebaldo sposò la vedova del duca di Lorena, Teobaldo I, Gertrude de Dagsbourg (1205 - 1225), figlia ed erede di Alberto, conte de Dagsbourg e di Metz, nella speranza di appropriarsi della contea; il tentativo fu vano in quanto il matrimonio, nel 1222, fu annullato per consanguineità[7].
Nel 1223 sposò, in seconde nozze, la figlia di Guichard IV, signore di Beaujeu e di Sibilla di Hainaut, Agnese di Beaujeu († 1231), cugina di Luigi IX il Santo e sua compagna di giochi alla corte di Parigi[8].
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Nel 1224, Tebaldo partecipò alle campagne di Luigi VIII contro gli inglesi e partecipò all'assedio di La Rochelle.
Dopo la morte del re di Francia Luigi VIII, avvenuta nel 1226, fece parte di un gruppo di nobili che, approfittando della reggenza di Bianca di Castiglia (reggente per il figlio minorenne Luigi IX il Santo), cercò di destabilizzare il regno di Francia, ma in seguito Tebaldo fu preso da un amore platonico per la regina madre (cominciò a scrivere per lei poesie e canzoni tanto che fu chiamato anche Thibaut le Chansonnier) e nel 1228/1229 lo troviamo al fianco di Bianca di Castiglia. I baroni cospiratori, allora non perdonarono al conte di essersi schierato al fianco della regina e insinuarono che l'amore di Tebaldo per Bianca di Castiglia non fosse solo platonico, e fecero circolare la diceria che Tebaldo fosse l'amante della regina e si sospettò che non fosse estraneo alla morte per dissenteria del re Luigi VIII durante la crociata albigese (circolava la voce che al re fosse stata propinata qualche sostanza che causò la forte dissenteria)[9].
Per questo presunto tradimento gli altri nobili, nel 1230, attaccarono la Champagne e solo l'intervento dell'esercito regio, in cui militava il giovane re, Luigi il Santo, gli salvò la contea.
Nel 1228 fu, con l'approvazione del conte di Tolosa Raimondo VII, tra gli estensori dell'elaborazione del trattato di Parigi, approvato nel 1229, che mise fine alla Crociata albigese.
Sua cugina, Alice, era stata regina consorte di Cipro, ma aveva dovuto lasciare l'isola e si era trasferita in Palestina, ritenendo di poter accampare diritti sulla contea di Champagne. Nel 1231, lasciata la Terra Santa, raggiunse la contea e, con l'appoggio di molti nobili della contea riprese la contestazione contro il cugino. Tebaldo, onde evitare di ricominciare una nuova guerra di successione, tra il 1232 ed il 1233, dovette tacitare anche Alice di Champagne, pagando una cifra notevole (40.000 libbre[10]), che fu prelevata dalle casse regie, per volere di Bianca di Castiglia e di suo figlio, il re di Francia, Luigi IX il Santo[11].Tebaldo IV, in cambio aveva ceduto al re di Francia, Luigi IX il Santo, i diritti sulle contee di Blois, de Sancerre e Châteaudun.
Il 22 settembre 1232, si sposò, in terze nozze, con Margherita di Borbone-Dampierre (†1256), figlia secondogenita del signore di Borbone, Arcimbaldo VIII e di Guigone de Forez[2]. Nella sua cronaca, Alberic de Trois-Fontaines[7] cita il matrimonio di Margherita (Margaretam filiam Erchenbaldi de Borbona) e Tebaldo (comes Campaniensis Theobaldus). Il contratto di matrimonio, tra Margherita (Archambaldus dominus Borbonii…Margarita filia) e Tebaldo (Theobaldus Campanie et Brie comes palatinus ) era stato stipulato nel marzo 1232.
Nel 1234 Tebaldo, il 7 aprile, alla morte del fratello di sua madre Bianca, Sancho VII il Forte, ricevette la corona di Navarra[2].
Si recò a Pamplona per l'incoronazione e subito dopo rientrò in Francia ed organizzò, con il duca di Bretagna, Pietro Mauclerc, un'ultima cospirazione ma nel 1236 fu convocato alla corte di Parigi, per chiedere il perdono del re, dove il giovane fratello del re, Roberto I d'Artois, gli fece gettare in testa dello sterco[12], umiliandolo e ridicolizzandolo.
Tebaldo partì per la Navarra e pur ritornando in Francia, per seguire il governo della sua contea, non si interessò più della politica del regno di Francia.
Arrivato in Navarra, seguito da alcuni nobili della contea di Champagne ai quali diede diversi incarichi, per mantenere la corona si dovette alleare con i regni di Aragona, Inghilterra e Castiglia e per avere l'appoggio di quest'ultimo dovette negoziare il matrimonio di sua figlia Bianca con il futuro re di Castiglia Alfonso X il Saggio, anche se poi il matrimonio non fu mai celebrato.
Nel 1238 Tebaldo ebbe il comando di un esercito crociato in Terra Santa (la cosiddetta crociata del 1239[13]), indetta da papa Gregorio IX), che arrivò a San Giovanni d'Acri, il 1º settembre 1239[14]; si diresse immediatamente verso sud, per attaccare Ascalona e Gaza, ma venne sconfitto[2]. Pur essendo stato sconfitto, i contrasti tra i musulmani gli permisero di firmare una pace che grazie alla quale mantenne il possesso di Gerusalemme, Betlemme e Ascalona.
Tebaldo, assieme ai suoi Crociati, lasciò la Terra Santa, nel 1240[2] e fu rimpiazzato dal fratello del re d'Inghilterra, Enrico III, Riccardo di Cornovaglia, ed i suoi Crociati, che portò a termine la cosiddetta crociata del 1239, in accordo con suo cognato, l'imperatore Federico II.
Tebaldo, dopo il 1240, passò il tempo del suo regno tra la Navarra e la contea di Champagne; non ebbe buoni rapporti con il vescovo di Pamplona, Pedro Jiménez de Gazólaz, e rifiutò sempre i tribunali papali, ma il papa gli concesse uno speciale privilegio in base al quale nessuno avrebbe potuto scomunicarlo senza il permesso papale.
Morì a Pamplona, nel 1253, al ritorno di uno dei suoi viaggi in Champagne e fu tumulato nella cattedrale di Santa Maria di Pamplona[2]. Gli successe il figlio, Tebaldo.
Tebaldo fu di natura melanconica, più adatto alla poesia che all'arte di governo.
Fu l'autore di 71 composizioni liriche diverse (tra cui 37 canzoni d'amore) nelle quali dimostra grandi capacità tecniche e verbali (giochi di parole, metafore, allegorie ecc..) ed anche una certa disinvoltura ironica della poesia cortese.
Tebaldo di Champagne fu il trovatore più celebre del suo tempo e fu definito da Dante, nel secolo seguente, un precursore del De Vulgari Eloquentia.
Discendenza[2][3][15] [modifica]
Tebaldo da Gertrude non ebbe figli.
Tebaldo ed Agnese ebbero una figlia:
- Bianca (1225 – 1283), che sposò nel 1236 Giovanni I il Rosso († 1286), duca di Bretagna
Tebaldo e Margherita ebbero sei figli:
- Eleonora (1233), morta giovane;
- Tebaldo (1239 – 1270), conte di Champagne e re di Navarra dal 1253 al 1270;
- Margherita (1240 - 1307), che sposò nel 1255 Federico III († 1302) duca di Lorena
- Pietro, morto nel 1265
- Beatrice (1242 – 1295), che sposò nel 1258 Ugo IV (1212 – 1272), duca di Borgogna
- Enrico I il Grosso (1244 – 1274), conte di Champagne e re di Navarra dal 1270 al 1274.
Tebaldo ebbe anche quattro figli illegittimi, da amanti di cui non si conosce né il nome né gli ascendenti:
- Elida (? - 1242) che sposò il signore di Albarracín, Álvaro Pérez de Azagra
- Ines (? - 1243) che sposò il signore di Albarracín, Álvaro Pérez de Azagra
- Guglielmo (1226 - 1267), fu un ecclesiastico.
- Berenguela, badessa di San Pedro de Ribas
Note [modifica]
- ^ Teobaldo in spagnolo, in asturiano, in portoghese e in galiziano, Teobald, in catalano, Tibalt in basco e in aragonese e Theobald, in inglese, in tedesco e in fiammingo
- ^ a b c d e f g h (EN) Nobiltà di Champagne
- ^ a b (EN) Casa di Blois-genealogy
- ^ Tebaldo III era figlio del conte di Champagne, Enrico il Liberale e di Maria di Francia, figlia del Re di Francia Luigi VII il Giovane e della duchessa di Aquitania Eleonora.
- ^ Bianca di Navarra era figlia del re di Navarra Sancho VI il Saggio e Sancha di Castiglia, figlia del re di León e Castiglia, Alfonso VII e di Berenguela di Barcellona, figlia del conte di Barcellona, Raimondo Berengario III e quindi sorella del principe d'Aragona e conte di Barcellona Raimondo Berengario IV.
- ^ Enrico II di Champagne, alla sua morte, nel 1197, oltre che essere re di Gerusalemme, era anche conte di Champagne, ed aveva tre figlie, in tenera età, Maria (che morì giovane, nel 1205, Alice, e Filippa, che al momento accettarono che, nella contea di Champagne al padre succedesse, come Tebaldo III, il fratello (loro zio),Tebaldo.
- ^ a b Alberic de Trois-Fontaines cita nella sua Cronaca il matrimonio di Gertrude (Gertrudem comitissam de Daburc [relictam Theobaldi iuvenis dux Lotharingie]" e Tebaldo ("iuvenis comes Theobaldus Campaniensis) ed il successivo annullamento
- ^ Anche questo matrimonio (Theobaldus comes Campaniensis et Agnetem sororem Humberti filiam Wichardi de Belloioco) e la successiva morte (1231 V Id Jul) di Agnese (Agnes comitissa Campanie) sono citati nelle cronache di Alberic de Trois-Fontaines
- ^ Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in Storia del mondo medievale, vol. V, p. 840.
- ^ La libbra o livre corrispondeva ad una libbra d'argento.
- ^ Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in Storia del mondo medievale, vol. V, nota a p. 840.
- ^ Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in Storia del mondo medievale, vol. V, p. 841.
- ^ La Crociata del 1239 è considerata un'appendice della Sesta Crociata
- ^ I Crociati partirono con un anno di ritardo, per l'opposizione dell'imperatore, Federico II, che non permise la partenza dal porto di Brindisi, perché riteneva che la Crociata mettesse in pericolo la città di Gerusalemme che Federico II, aveva riconsegnato alla cristianità, nel 1229.
- ^ (DE) Tebaldo I di Navarra genealogie mittelalter
Bibliografia [modifica]
- Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 865-896;
- Frederick Maurice Powicke, I regni di Filippo Augusto e Luigi VIII di Francia, in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 776-828;
- Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 829-864.
Voci correlate [modifica]
- Sovrani di Champagne
- Elenco di monarchi francesi
- Sesta Crociata
- Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica
- Re di Navarra
Successioni [modifica]
| Predecessore | Conte di Champagne | Successore | |
|---|---|---|---|
| Tebaldo III | 1201–1253 | Tebaldo V (Tebaldo II di Navarra) |
| Predecessore | Re di Navarra | Successore | |
|---|---|---|---|
| Sancho VII | 1234–1270 | Tebaldo II |
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