Le Chastelain de Couci

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Le Chastelain de Couci, in italiano Il Castellano di Couci, nell'ortografia francese moderna Le Châtelain de Coucy (... – ...), è stato un troviero francese del XII secolo. Potrebbe essere stato il Guy de Couci, castellano del Castello di Coucy dal 1186 al 1203.

Circa ventisei canzoni sono attribuite a lui, di cui quasi quindici o sedici considerate autentiche, molto vicine ai modelli provenzali originali, ma per grazia e semplicità peculiare dell'autore non ricadono nella categoria delle mere imitazioni. La leggenda dell'amore tra il Castellano di Coucy e la signora di Fayel, in cui vi figura un marito geloso che costringe sua moglie a mangiare il cuore del suo amante, non ha basi storiche e risale al romanzo de tardo XIII secolo di Jakemon Sakesep.

La storia, che sembra essere di origine bretone, è stata anche detta di un trovatore provenzale, Guilhem de Cabestaing e del minnesinger Reinmar von Brennenberg. Pierre de Belloy, il quale ci fornisce qualche notizia della famiglia di Couci, fa della storia il soggetto della sua tragedia Gabrielle de Vergy.

Note[modifica | modifica sorgente]


Fonti[modifica | modifica sorgente]

Hugh Chisholm, Encyclopædia Britannica, XI edizione, Cambridge University Press, 1911.

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