Benoît de Sainte-Maure

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'uccisione di Odisseo per mano dell'inconsapevole Telegono, dal Romanzo di Troia di Benoît de Sainte-Maure (Illustrazione per Le Roman de Troie)

Benoît de Sainte-Maure, o Sainte-More,[1][2] detto anche Benedetto il Troviero (Sainte-Maure-de-Touraine, ... – 1173[3]), fu un troviero francese del XII secolo.

Era un chierico appartenente all'ambiente di Enrico II Plantageneto al quale si deve una fortunata versione in poesia del Roman de Troie composta nel periodo che va dal 1160 al 1170. Da considerare innanzi tutto l'inventore del Romanzo.[4]

Di questo autore si conosce anche una versificazione della Chronique des Ducs de Normandie che gli venne commissionata nel 1175[5] da Enrico II per continuare il Roman de Rou di Robert Wace che era rimasto incompiuto.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzo di Troia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Romanzo di Troia.

Il Romanzo di Troia (Le Roman de Troie) (1160-1170) è composto in versi di otto sillabe con rime piane, questo romanzo è l'opera principale in Romance che parla, nel Medioevo, della Guerra di Troia.

L'autore si propone di riunire in un romanzo i brevi racconti in latino sulla conquista di Troia di Darete Frigio (De excidio Trojae historia) e Ditti Cretese (Epheneris belli trojani)[6] pur respingendo la fonte omerica, accusata di mentire.

È stato a lungo ipotizzato che l'opera fosse stata dedicata a Eleonora d'Aquitania e sponsorizzato da lei per la devozione dimostrata dall'autore per la riche dame de riche rei (ricca consorte di ricco re).[7]

Questo patrocinio è discusso: la formula è così vaga e potrebbe fare riferimento alla Vergine come a Eleonora o ad altra regina che abbia aiutato l'autore. Questa poema è stato pubblicato con un saggio di Aristide Joly (in-4, 1870) e nel 1904-1912 da Léopold Constans.[8]

L'Estoire des Ducs de Normandie[modifica | modifica wikitesto]

L'Estoire des Ducs de Normandie (1175[5]), commissionato dal re Enrico II d'Inghilterra, trae le sue fonti da cronisti come Guglielmo di Jumièges, Guglielmo di Poitiers, Dudo di Saint-Quentin e Robert Wace. Adotta da Dudo di Saint-Quentin la tripartizione della società feudale. Questa cronaca è stata pubblicata da Francisque Michel (3 volumi, in quarto, 1836-1844).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Benoît de Sainte-More et le Roman de Troie, ou, Les métamorphoses d'Homère et de l'épopée gréco-latine au Moyen-âge, par A. Joly, Google books, 1870. URL consultato il 18 giugno 2015.
  2. ^ (EN) Benoît de Sainte-More in 1911 Encyclopædia Britannica, Wikisource. URL consultato il 18 giugno 2015 (archiviato il 18 giugno 2015).
  3. ^ Geoffrey Chaucer, Joseph Glaser, Troilus and Criseyde in Modern Verse, Google books. URL consultato il 18 giugno 2015.
    «"Benoît de Sainte" (d. 1173)».
  4. ^ Le texte de Benolt appartient à ce mouvement littéraire qu'on a appelé "naissance du roman", Gauthier, pag. 16 del PDF
  5. ^ a b (EN) Derek Albert Pearsall, Middle English Poetry: Texts and Traditions - Essays in Honour of Derek Pearsall, a cura di Alastair J. Minnis, Woodbridge, Boydell & Brewer, 2001, ISBN 1903153093, OCLC 46359954.
    Visualizzazione limitata su Google Libri: (EN) Middle English Poetry: Texts and Traditions - Essays in Honour of Derek Pearsall, p. 224 (nota 11). URL consultato il 19 giugno 2015.
  6. ^ Gauthier, Sommaire, pag. III (pag. 6 del PDF)
  7. ^ Il "riche rei" sarebbe Enrico II, ma l'autore riporta anche altre ipotesi: (EN) Michael R. Evans, Inventing Eleanor: The Medieval and Post-Medieval Image of Eleanor of Aquitaine, Google books. URL consultato il 6 giugno 2015.
  8. ^ (FR) Léopold Constans (a cura di), Le roman de Troie, vol. 6, Parigi, Firmin Didot, 1912. URL consultato il 31 maggio 2015 (archiviato il 15 marzo 2014).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN9842967 · LCCN: (ENn80038172 · GND: (DE118655566