Jacques le Vinier

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Jaques[1] le Vinier (... – ...) è stato un troviero (fl. 1240–1260),[2] probabilmente originario della regione intorno ad Arras e associato ai trovieri di questa città. Era un membro del Puy d'Arras e scrisse un jeu parti con Andrieu Contredit. Le sue date floruit sono state ricostruite sulla base del riferimento a Jehan Bretel nella sua chanson d'amour, De loial amour. Oltre alle chansons d'amour, Jaques scrisse anche chansons dedicate alla Vergine Maria. La principale fonte che conserva la sua opera è il Canzoniere Vaticano. Jaques scrisse melodie originali per le sue canzoni mariane, mentre la maggior parte di lavori simili di altri trovieri erano contrafacta di musiche pre-esistenti. Le melodie plagali, tutte nella forma bar, sono semplici, ma comprendono motivi isometrici o eterometrici. L'opera completa di Jaques comprende:

  • Ains que mi chant aient definement
  • Bele dame bien aprise
  • Chanter veul de la meillour
  • De loial amour jolie
  • Fine Amours, cui j'ai mon cuer done
  • Je sui cieus qui tous jours foloie
  • Loiaus amours qui en moi maint
  • Vierge pucele roiaus

È incerto se quest'ultima sia sia di Jaques. Diversamente da altre sue chansons mariane, essa è un contrafactum di Lo clar tems vei brunezir di Raimon Jordan.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ o Jacques
  2. ^ (EN) L. A. Vigneras (1934), "Note sur Andrieu Contredit," Romanic Review, 25, 380, afferma che il registro del Puy documenta la sua morte nel 1245.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]