Sancho VI di Navarra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sancho VI
Disegno di un sigillo incompleto di Sancho VI
Disegno di un sigillo incompleto di Sancho VI
Re di Navarra
In carica 1150 - 1194
Predecessore García IV Ramírez
Successore Sancho VII
Nome completo Sancho Garcés
Nascita 1132
Morte Pamplona, Navarra, 1194
Casa reale Casa di Navarra
Padre García IV Ramírez
Madre Margherita de l'Aigle
Consorte Sancha di León e Castiglia
Figli Berengaria di Navarra
Sancho VII il Forte
Bianca di Navarra
Fernando di Navarra
Ramiro di Navarra
Costanza di Navarra

Sancho Garcés, detto el Sabio (il Saggio). Sancho anche in spagnolo, in aragonese, in portoghese e in galiziano, Sanç, in catalano e Antso in basco (1132Pamplona, 27 giugno 1194), fu re di Navarra dal 1150 al 1194.

Origine[1][2][3][modifica | modifica wikitesto]

Figlio del re di Navarra, García IV Ramírez il Restauratore e di Margherita de l'Aigle (?-25 maggio 1141), figlia di Gibert de l'Aigle e Giuliana di Perche.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il Regno di Navarra durante il regno di Sancho VI il Saggio.

██  Regno di Navarra

██  Territorio controllato e annesso definitivamente nel 1198-1200

██  Conquiste a partire dal 1189

██  Conquiste temporanee

██  Regno di Artajona controllato da Sancho III di Castiglia (1153-1158)

██  Regno de Nájera

██  Regno di Castiglia

██  Corona d'Aragona

Nel 1150, alla morte del padre, gli succedette sul trono di Navarra[1].

Nel 1151, fu firmato tra il re di León e Castiglia, Alfonso VII ed il principe d'Aragona e conte di Barcellona, Raimondo Berengario IV il Trattato di Tudilén, che, oltre che prevedere la spartizione delle future conquiste delle terre musulmane confermava, in chiave anti navarrese, il trattato, del 1140, stipulato a Carrión de los Condes, che prevedeva la spartizione della Navarra.

Sempre nello stesso anno (1151), dato che il matrimonio tra sua sorella Bianca di Navarra e Raimondo Berengario IV non si era potuto realizzare in quanto Berengario aveva appena sposato la regina d'Aragona, Petronilla, Bianca andò in sposa al figlio di Alfonso VII, Sancho, futuro re di Castiglia e Sancho VI si riconobbe vassallo del regno di Castiglia.

Nel 1153, l'alleanza con la Castiglia fu rafforzata dal matrimonio, celebrato, il 20 luglio, a Carrión de los Condes (Palencia), di Sancho con Sancha di Castiglia, figlia di Alfonso VII e di Berenguela di Barcellona, figlia del conte di Barcellona Raimondo Berengario III e quindi sorella di Raimondo Berengario IV.
Col successivo accordo di Soria, i confini, tra Navarra e Castiglia, vennero confermati.

Nel 1157, alla morte di Alfonso VII, tentò di attaccare la Castiglia, ma il nuovo re di Castiglia, Sancho III si seppe difendere egregiamente.

Però, nel 1158, con l'ascesa al trono del nuovo re di Castiglia, un bambino di tre anni, Alfonso VIII, Sancho riuscì a riportare sotto il suo controllo le città della Rioja che si trovavano sul confine tra Navarra e Castiglia.

Nel 1162 con la morte del principe d'Aragona Raimondo Berengario IV, i rapporti tra Navarra ed Aragona migliorarono e anche dopo che la regina Petronilla aveva abdicato, furono buoni anche col nuovo re d'Aragona, Alfonso II il Casto, con cui raggiunse un accordo, per la spartizione delle future conquiste dei territori di al-Andalus.

Regno di Navarra
Jiménez
Blason Royaume Navarre.svg

Sancho I
Figli
Jimeno II
Figli
  • García
  • Sancho
  • Dadildis
  • Munia
  • García, figlio naturale
García I
Sancho II
Figli
García II
Figli
Sancho III
Figli
García III
Figli
Sancho IV
Figli
  • García
  • Ramón, figlio naturale
  • Urraca, figlia naturale

Sancho V

Pietro I

Figli
  • Pietro
  • Isabella

Alfonso I

García IV

Figli

Sancho VI

Figli

Sancho VII

Modifica

Verso il 1180, essendo il re di Castiglia, Alfonso VIII, ormai adulto, alleatosi con Alfonso II d'Aragona, riuscì a togliere a Sancho VI, nuovamente le città della Rioja.

Nello stesso anno (1180), concesse il titolo di città a San Sebastián, sembra da lui fondata nel 1151 e la promosse al rango di capitale.

Nel 1190 fece ancora un patto con Alfonso II d'Aragona, per potersi difendere dalle mire castigliane.

Negli ultimi anni di vita, per l'insicurezza delle alleanze con Aragona e Castiglia, cercò alleanze matrimoniali coi sovrani del nord (Inghilterra e Champagne)

Secondo le Cronache di Navarra[4] Sancho VI morì a Pamplona, il 27 giugno 1194, e fu tumulato nella stessa Pamplona nella cattedrale di Santa Maria.
Gli succedette il figlio, Sancho.

Discendenza[1][3][5][modifica | modifica wikitesto]

Sancho e Sancha ebbero sei figli:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Dinastie reali di Navarra
  2. ^ (DE) Garcia IV Ramirez genealogie mittelalter
  3. ^ a b (EN) Garcia IV-genealogy
  4. ^ Le Cronache di Navarra sono un insieme di narrazioni storiche, scritte in parte in latino e in parte in una lingua romanza, aragonese, inerente alla regione navarro-aragonese, a partire dal primo secolo, sino al 1186; la cronaca è divisa in 6 parti, la prima riguarda i re di Aragona dal regno di Ramiro I di Aragona a quello di Alfonso II il Casto o il Trovatore, mentre la seconda è dedicata alla dinastia di Rodrigo Diaz (il Cid). Il quinto libro, Anales modernos, arrivò a fare le cronache del XIII secolo.
  5. ^ (DE) Sancho VI genealogie mittelalter

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 865–896

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re di Navarra Successore Escudo de Navarra (oficial).svg
García IV Ramírez 1150–1194 Sancho VII

Controllo di autorità VIAF: 63213329 LCCN: n93002444