Bianca di Navarra (1226-1283)

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Regno di Navarra
Champagne
Armoiries Navarre-Champagne.svg

Tebaldo I
Tebaldo II
Enrico I
Giovanna I
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Statua funeraria di Bianca di Navarra, oggi al museo del Louvre, a Parigi
Sigillo di Bianca di Navarra, duchessa di Bretagna

Bianca di Navarra, Blanca in spagnolo, asturiano, in catalano, in aragonese e in fiammingo, Branca in galiziano, in portoghese, Blanka in basco, e in tedesco Blanche in francese e in inglese. Blanca in latino (19 gennaio 1225Hédé, 11 agosto 1283), principessa di Champagne e di Navarra, fu una duchessa consorte di Bretagna.

Origine[1][2][3][modifica | modifica sorgente]

Figlia di Tebaldo il Saggio, re di Navarra (Tebaldo I) e conte di Champagne (Tebaldo IV), e di Agnese di Beaujeu[4] († 1231), figlia di Guichard IV, signore di Beaujeu e di Sibilla di Hainaut.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nella sua cronaca, Alberic de Trois-Fontaines[5] cita Bianca, senza nominarla come l'unica figlia di Agnese di Beaujeu, contessa di Champagne (Agnes comitissa Campanie).

Alla nascita, il 19 gennaio 1225, come risulta da un documento in quella data, Bianca fu fidanzata a Ottone (ca. 1218-1248), figlio del duca di Merania e di Andechs, Ottone I di Merania, e della contessa di Borgogna Beatrice II[1]. Ma il matrimonio non fu mai celebrato, perché Ottone, che, nel 1231, era divenuto conte di Borgogna, nel 1234, sposò la figlia d'Alberto conte del Tirolo, Elisabetta (?-1256).

Nel 1231 alla morte della madre Bianca era l'unica figlia di Tebaldo e quindi erede alla contea di Champagne e poi dal 1234 del regno di Navarra.

Bianca venne data in moglie nel 1236 all'erede al ducato di Bretagna, Giovanni, figlio del duca consorte Pietro Mauclerc e della duchessa, Alice di Thouars[1][3].
Il contratto di matrimonio era stato redatto a Château-Thierry, Aisne, il 16 gennaio 1236[1]. Il contratto prevedeva che alla morte di Tebaldo I, Giovanni di Bretagna avrebbe ereditato il regno di Navarra[1].

Bianca divenne duchessa di Bretagna nel 1237, quando Giovanni raggiunse la maggiore età e giurò fedeltà al re di Francia, Luigi IX il Santo, a Parigi, il 16 novembre 1237, come Giovanni I di Bretagna.[1] e il suocero Pietro Mauclerc, fu costretto a lasciare il ducato; comunque il Mauclerc continuò ad avere influenza sul ducato sino alla sua morte, nel 1250.

Nel 1239, con la nascita del fratellastro, Tebaldo[6], l'erede maschio, la posizione di erede al trono col marito Giovanni fu molto indebolita; infatti, alla morte di Tebaldo I, nel 1253, il fratellastro successe al padre sul trono di Navarra, col nome di Tebaldo II e, nel 1254, suo marito Giovanni, in seguito ad un accordo, rinunciò alle pretese al trono di Navarra[1].

Nel 1270, Bianca fondò l'abbazia della Gioia[1], vicino a Hennebont (Morbihan), dove dopo la morte fu tumulata[1].
Bianca morì al castello di Hédé, Ille-et-Vilaine, l'11 agosto 1283[1].

Figli[7][8][modifica | modifica sorgente]

Bianca diede al marito, Giovanni, otto figli:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j (EN) Dinastie reali di Navarra
  2. ^ (DE) Tebaldo I di Navarra genealogie mittelalter
  3. ^ a b (EN) Casa di Blois-genealogy
  4. ^ Agnese di Beaujeu era cugina di Luigi IX il Santo e sua compagna di giochi alla corte di Parigi.
  5. ^ Alberic de Trois-Fontaines è un monaco Cistercense e cronista medioevale, della prima metà del XIII secolo, che scrisse una cronaca, dalla Creazione al 1241.
  6. ^ Nel 1232, il padre di Bianca, Tebaldo il Saggio si era risposato con Margherita di Borbone-Dampierre (†1256).
  7. ^ (EN) Dinastie ducali di Bretagna
  8. ^ (EN) Duchi di Bretagna-genealogy

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 829-864.
  • Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 865-896;

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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