Enrico I di Navarra

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Enrico I
Sigillo di Enrico I di Navarra
Sigillo di Enrico I di Navarra
Re di Navarra
In carica 1270 - 1274
Predecessore Tebaldo II
Successore Giovanna I
Nome completo Enrico di Champagne
Altri titoli Conte di Champagne
Nascita ca, 1244
Morte Pamplona, 22 luglio 1274
Casa reale Casa di Champagne
Padre Tebaldo IV di Champagne
Madre Margherita di Borbone-Dampierre
Consorte Bianca d'Artois
Figli Tebaldo e
Giovanna, legittimi
Giovanni, illegittimo

Enrico I di Navarra detto Il Grasso. Enrique in spagnolo e in asturiano, Enric in catalano, Henrique in portoghese, in galiziano e in aragonese e Henrike in basco, Henri in francese, Henry in inglese, Heinrich in tedesco e Hendrik in fiammingo. Henricus in latino (1244 circa – Pamplona, 22 luglio 1274) fu re di Navarra col nome di Enrico I e conte di Champagne e Brie col nome di Enrico III dal 1270 fino alla morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Era il figlio maschio ultimogenito di Tebaldo il Saggio, re di Navarra (Tebaldo I) e conte di Champagne (Tebaldo IV), e della sua terza moglie Margherita di Borbone-Dampierre (†1256), figlia secondogenita del signore di Borbone, Arcimbaldo VIII e di Guigone de Forez; quindi fratello del re Navarra Tebaldo II.[1][2][3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A Melun (Senna e Marna), nel 1269, Tebaldo sposò la nipote del re di Francia, Luigi IX il Santo, Bianca d'Artois, figlia del conte di Artois, Roberto I (figlio del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia) e Matilde del Brabante (1248-1302)[1], figlia del conte del Brabante, Enrico II e di Maria di Svevia. Secondo la Cronaca di Guglielmo di Nangis[4], il re di Navarra, Enrico I (Henricus rex Navarræ comesque Campaniæ) sposò Bianca, sorella del conte di Artois, Roberto II (sorore comitis Attrebatensis Roberti).

L'anno dopo, nel 1270, alla morte del fratello Tebaldo II, a Trapani, durante il viaggio di ritorno dall'ottava crociata, dato che il fratello era senza discendenza legittima, gli subentrò nei titoli di re di Navarra, conte di Champagne e di Brie[1].

Dapprima confermò i Fuero general de Navarra (Carta generale del Regno di Navarra, raccolta di leggi che limitava anche il suo potere, delegandolo a un consiglio di dodici nobili, quindi una sorta di costituzione che definiva il potere del Re e quello dei nobili e le procedure giudiziarie). Fu codificata per la prima volta, in seguito ad emendamenti (amejoramientos) nel 1330 e poi una seconda volta nel 1419].

Poi si trasferì in Francia per giurare fedeltà al re di Francia Filippo III l'Ardito, succeduto a Luigi il Santo, morto a Tunisi, durante l'ottava crociata.

Enrico ricevette il rito dell'unzione e dell'incoronazione rispettivamente nel 1271 e nel 1273.
Nel 1273, le sorelle Margherita, duchessa consorte di Lorena e Beatrice, duchessa consorte di Borgogna, rinunciarono ad ogni diritto alla successione sulla contea di Champagne, a favore di Enrico il Grosso[1].

Enrico regnò per circa quattro anni, dimostrandosi attento ai problemi dei suoi sudditi, concedendo privilegi a paesi e città come Estella, Los Arcos e Viana ed inoltre ebbe un ottimo rapporto con la nobiltà navarrese.

Regno di Navarra
Champagne
Armoiries Navarre-Champagne.svg

Tebaldo I
Tebaldo II
Enrico I
Giovanna I
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Enrico morì, sembra a causa dell'obesità, nel 1274, all'età di trent'anni e secondo la Cronaca di Guglielmo di Nangis[4], Enrico morì nel regno di Navarra (Henricus rex Navarræ comesque Campaniæ in regno Navarræ), e fu tumulato a Pamplona[1], e poiché il suo primogenito, Tebaldo, era morto alcuni mesi prima, per una caduta nel castello di Estella, lasciò il regno ad una bambina di tre anni, Giovanna, che la madre, Bianca d'Artois, che era cugina prima del re di Francia, Filippo l'Ardito, portò con sé alla corte di Francia, a Parigi.

Tebaldo II in letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Enrico e Bianca ebbero due figli:[1][3][5]

Enrico ebbe anche un figlio illegittimo da un'amante della quale non si conoscono né il nome né gli ascendenti:

  • Giovanni, dal quale discese la casata di Enríquez de Lacarra, che fu presente nel regno per circa duecento anni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Dinastie reali di Navarra
  2. ^ (DE) Tebaldo I di Navarra genealogie mittelalter
  3. ^ a b (EN) Casa di Blois-genealogy
  4. ^ a b Il titolo esatto della Cronaca di Guglielmo di Nangis è Chronique des rois de France et de Vies de Saint Louis et de ses frères, Philippe le Hardi et Robert.
  5. ^ (DE) Enrico I di Navarra genealogie mittelalter

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Hilda Johnstone, Francia: gli ultimi Capetingi, in Storia del mondo medievale, vol. VI, 1999, pp. 569-607

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re di Navarra e Conte di Champagne Successore Armoiries Navarre-Champagne.png
Tebaldo II 12701274 Giovanna I col marito
Filippo I il Bello